Battito Cardiaco: quanto è accurato Fitbit Charge 2?

15 febbraio 201716 commenti

Il Fitbit Charge 2 è l’ultimo fitness tracker prodotto dalla nota casa di San Francisco. Probabilmente qualcuno di voi l’avrà già acquistato e altri saranno in procinto di farlo - d'altronde è il fitness tracker più in voga - ma sappiamo davvero quanto sia accurato nella misurazione del battito cardiaco? Per rispondere a questa domanda, i ricercatori di TSW, hanno messo a punto uno studio, confrontando il dispositivo con un elettrocardiogramma (ECG).

Attualmente questo studio è stato inviato ad una rivista scientifica internazionale, ma la nostra redazione ha ottenuto in esclusiva alcune informazioni che vi riportiamo di seguito.

Per verificare la bontà di Fitbit Charge 2, i ricercatori hanno chiesto a 15 partecipanti di pedalare per 10 minuti su una cyclette mentre il loro battito veniva contemporaneamente registrato dai due dispositivi. L’obiettivo: aumentare il battito cardiaco. Per procedere all’analisi dei dati, infatti, erano necessarie quante più variazioni della frequenza cardiaca possibile in modo da poter valutare in che misura quest’ultime impattassero sulla performance del Charge 2.

Siccome nessuna delle app Fitbit (i.e. Android, iOS, Microsoft) consente di esportare il dato relativo al battito cardiaco, si è dovuto, per prima cosa, registrare l’informazione visualizzata sull’app di Fitbit (Android) con una telecamera HD e successivamente estrarre manualmente, secondo per secondo, il dato. Un lavoro certosino che, però, ha permesso di ottenere un dataset costituito da 9000 secondi di dati (15 partecipanti X 10 minuti).

I risultati hanno evidenziato come il Charge 2 sottostimi notevolmente il battito cardiaco reale, con errori che vanno mediamente dai 5 battiti al minuto (bpm), quando il cuore batte a circa 100 bpm, fino a 15 quando il battito si attesta intorno ai 140 bmp.

I ricercatori hanno quindi concluso che Fitbit Charge 2 non fornisce una misurazione accurata del battito cardiaco Il risultato è importante poiché sebbene il monitoraggio del battito cardiaco sia essenziale per chi vuole allenarsi a dovere, anche la qualità della misurazione è fondamentale.
Potete consultare l’articolo originale direttamente dal sito di TSW a questo indirizzo.

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  • Bronx

    In ogni caso errori non giganteschi. Siamo nel range del accettabile. Ovvio che un elettrocardiogramma é molto più preciso. Ma un margine del 10 % per un semplice fitness tracker non mi sembra così eccessivo.

    • Salvatore Privitera

      Invece lo è

      • Bronx

        Comprati allora una fascia cardio. È molto semplice. Se vuoi ancora meglio fatti una maratona con un elettrocardiogramma sotto braccio. Una panda non può essere una Ferrari. Ogni prodotto ha un suo uso e target

        • Francesco Battaglia

          In che senso una panda non può essere una Ferrari? Cos’hai contro la Ferrari?

          • Cos’ha contro la Panda casomai.

          • Francesco Battaglia

            Ah, l’umorismo…

          • FAB115

            Hahahaahahahahahaha

        • Salvatore Privitera

          Quando un dispositivo come questo si prostra ad un compito del genere deve almeno rientrare in un certo margine d’errore e non superarlo.

          • Alessandro Pellizzari

            Il 5% di margine di errore non è niente male, secondo me.
            Onestamente pensavo che l’errore di questi dispositivi fosse intorno al 10-15%.

            Oltre i 120 battiti al minuto dovresti comunque rallentare.

            In ogni caso dovrebbe essere indicativo, e non usato per motivi medici.

        • Il problema della fascia cardio è che è scomoda e adatta principalmente a corsa, bicicletta… Chi fa Workout come me la odia.
          Per il resto hai assolutamente ragione e condivido pienamente

  • Andrea Endrizzi

    Stiamo parlando di un band da pochi sghei, non di un apparato medico. Chi vuole davvero dei dati di un certo livello non si compra mica questi giocattoli. Io comunque l ho presa in offerta è per quello che mi serve, fa il suo. Se avessi preso un sunto da quasi un mille euro, allora si che mi sarebbe venuto l acidità di stomaco.

  • In questo test il charge non è nemmeno sotto stress, vera corsa con saltelli potrebbero far perdere leggermente il contatto al sensore e cose così.
    Onestamente il charge 2 lo trovo carino e mi spiace per questo risultato.
    Ma la strada degli indossabili è solo all’inizio..
    Comunque, tralasciando questo test, di fitness tracker ne ho provati 3 e purtroppo solo la fascia cardio mi è risultata un po’ più veritiera e costante sul battito.
    Per il resto, il charge 2 lo consiglio ugualmente

  • Iacopo Guarducci

    La scoperta dell’acqua calda: in condizioni di workout intenso (oltre i 140 battiti) i wearable con misurazione al polso non sono affidabili.
    I produttori più onesti lo scrivono pure nelle specifiche tecniche…
    Sono abbastanza affidabili in condizioni normali di vita/lavoro/sonno ma non durante allenamenti intensi, che sono proprio quelli che richiedono una misurazione molto precisa…
    Per dirne una: Polar adotta propri algoritmi di misurazione che rilevano il tempo di variazione del singolo battito cardiaco rispetto al successivo per ricavare ulteriori parametri funzionali all’allenamento.
    Infatti quando rileviamo ad es. le 60 pulsazioni al minuto bisogna anche valutare il tempo intercorrente tra una pulsazione e l’altra, da li’ si ricavano ulteriori parametri…

    • Manuelcz

      Ho un tomtom runner cardio 2 con misurazione al polso e ti posso garantire che è eccellente e preciso, seppur con qualche secondo di latenza. Al contrario il fitbit charge 2, che avevo preso su Amazon, è stata una delusione e l’ho potuto restituire per fortuna…

  • icaro

    Da possessore di fitbit mi ritengo soddisfatto, guardo le pulsazioni del fitbit e le confronto con quelle della tecnogym la differenza si aggira sui 2-3 battiti sia per quanto riguarda corsa camminata cyclette step etc..

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