Teclast H30: la recensione di Androidiani

26 settembre 201615 commenti

Il mondo degli activity tracker sta vivendo un periodo molto roseo dal punto di vista delle vendite; sull’onda del successo del Mi Band, Xiaomi ha prodotto la Mi Band 2 e, a ruota, molte compagnie Orientali hanno messo in commercio i loro personali fitness band con caratteristiche e prezzi in linea – e a volte anche inferiori – rispetto a quello che è il gold standard della categoria. Oggi scopriamo insieme la Teclast H30.

UNBOXING

La confezione dell’activity tracker Teclast riprende a pieno le linee della più blasonata Xiaomi: corpo in cartone – a cui è dato un tocco di “eleganza” dalla colorazione nera – con apertura dall’alto e con il cuore della fitness band subito in vista. Non mancano, ovviamente, braccialetto in silicone regolabile, cavetto usb-microUSB per la ricarica e manualistica in inglese/cinese con le indicazioni di utilizzo di Teclast H30 e l’importantissimo QR-Code tramite il quale poter scaricare l’app “Tsports” necessaria per l’accoppiamento del tracker con lo smartphone e la visualizzazione dei grafici giornalieri.

IL DISPOSITIVO

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Punto forte della Teclast H30 è sicuramente il display OLED da 0.86 pollici e dotato di risoluzione 92 x 32 pixel, sul quale saranno mostrati in tempo reale tutti i dati raccolti dalla smartband durante il corso della giornata. Il suo design cerca di riprendere quello della Mi Band 2 di Xiaomi risultando, però, troppo squadrato negli angoli e conferendo al tracker l’aspetto tipico di un rettangolo.

Il “cuore” della Teclast H30 si presenta “pulito” lungo il suo perimetro, fatta eccezione per l’ingresso laterale microUSB e per il sensore di battiti cardiaci posto al di sotto della smartband in modo da essere a contatto con la pelle. Il piccolo quadrante si andrà ad inserire perfettamente sul cinturino in silicone – nero anch’esso – che presenta il logo Teclast sulla clip per la chiusura del bracialetto.

Grazie allo schermo OLED le interazioni utente-smartband non devono passare forzatamente da una applicazione per smartphone; sarà possibile, grazie al comodo pulsantino a sfioramento presente accanto al display, visualizzare tutti i dati raccolti in tempo reale: a seconda del numero di pressioni visualizzeremo l’ora, la data, il numero di passi effettuati, le calorie bruciate, il numero di metri percorsi, le ore di sonno della notte appena passata, l’opzione “find my phone”, la versione firmware attuale della Teclash H30 ed il numero di battiti cardiaci (che sarà calcolato al momento).

Dal punto di vista “sportivo” la Teclast H30 si è dimostrata un buon compagno di allenamento, il numero di passi sia in camminata che in corsa è di poco in eccesso rispetto a quelli che rileva una Mi Band 1S e, a differenza delle smartband Xiaomi, è possibile monitorare il battito cardiaco in ogni momento semplicemente premendo sul tasto a sfioramento sul display. Ci si poteva aspettare di più dal punto di vista della resistenza all’acqua: Teclast H30 è waterproof, quindi resiste a sudore e schizzi, ma non ha una certificazione IP; vi ci potrete lavare le mani, ma è sconsigliato indossarla sotto la doccia.

A seguire una breve scheda riepilogativa:

  • Connettività: Bluetooth 4.0 LE
  • Schermo: OLED da 0.86″ dotato di pulsante a sfioramento
  • Batteria: 55mAh
  • Peso: 17g
  • Dimensioni: 4.4 x 1.6 x 1.2 cm

SOFTWARE: TSPORTS

La companion app di questa Teclast H30 si chiama Tsports ed è scaricabile scansionando il QR-Code presente sul manuale di istruzioni. Una volta creato un account ed associato il dispositivo ad uno smartphone, sarà possibile prendere visione dei dati citati nel paragrafo precedente e tener traccia dei progressi mediante visualizzazione di grafici settimanali e mensili.

Tsports da accesso anche ad una serie di personalizzazioni come il target di passi giornalieri, la frequenza cardiaca massima e la sveglia. Degne di nota sono anche le funzioni che permettono di scattare una foto tramite il movimento del polso e l’auto-misurazione del battito cardiaco ogni ora – un consiglio: non attivatela, MAI ;) ndr – così come le impostazioni avanzate per il risparmio batteria e l’upgrade del firmware della smartband ove ce ne fosse uno nuovo disponibile.

Come tutte le sue concorrenti, anche la Teclast H30 offre la possibilità di ricevere le notifiche di alcune app – e di visualizzarne anche il mittente – come WeChat, Skype, Facebook, Whatsapp, chiamate in arrivo ed sms. Da questo punto di vista il software ha alcune pecche: spesso, nonostante autorizzazioni concesse ed opzioni attivate, le notifiche di whatsapp non sono arrivate; nulla che non possa essere risolto con un aggiornamento software.

 

La misurazione delle ore di sonno, a mio parere, è il punto più dolente della smartband se confrontata con i prodotti concorrenti – e nel mio caso con una Xiaomi Mi Band 1S – in quanto “perde” alcune ore e rileva sempre una mancanza di sonno per il vostro profilo.

 

AUTONOMIA

Teclast H30 è alimentata da una batteria da 55mAh, che constente di raggiungere un utilizzo di circa 5 – 6 giorni con collegamento Bluetooth Always-On a Tsports. Questa stima può ovviamente variare in base al numero di notifiche ricevute ed all’attivazione o disattivazione della funzione di risveglio tramite il movimento del polso – a mio avviso troppo sensibile, meglio lasciarla disattivata – che può facilmente “rubarvi” due giorni di autonomia.

Molto avida di mAh è sicuramente la misurazione cardiaca ogni ora, che prosciugherà in meno di 24 ore tutta la batteria della smartband. Una piccola nota dolente è data dalla mancanza di una percentuale di batteria residua: insieme all’orario sul display della Teclast H30 – e nell’app Tsports – verrà sempre visualizzata una piccola icona a forma di batteria che segnalerà il livello di carica della smartband, ma nulla di preciso come può esserlo “un numero intero”; capiterà di ritrovarsi con il tracker completamente scarico e non reattivo alle pressioni.

 

CONCLUSIONI

Teclast H30 cerca di inserirsi in punta di piedi nel mercato degli activity tracker, sempre in evoluzione ed alla ricerca dell’accessorio perfetto. Ci è riuscita? Ni.

Sicuramente le funzioni offerte sono in linea con la concorrenza, ma necessitano di un pò di precisione in più. Sia chiaro, tutto potrebbe essere risolvibile con un semplice aggiornamento software mirato ad una normalizzazione dei dati raccolti dal wearable; con degli accorgimenti dedicati alle ore notturne ed alle notifiche questa Teclast H30 potrebbe dare del filo da torcere alle più blasonate marche in commercio, soprattutto considerando il suo prezzo di vendita: al cambio circa 15€ su Gearbest.

 

COSA CI E’ PIACIUTO:

  • Schermo OLED
  • Frequenza Cardiaca sempre sotto controllo
  • Prezzo

COSA NON CI E’ PIACIUTO:

  • Autonomia
  • Poca precisione nelle misurazioni del sonno
  • Notifiche non sempre funzionanti
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  • Pippo

    Finché non avranno autonomie pari alla miband saranno sempre inferiori

    • Barabbas

      vero…

  • Salvatore Privitera

    Non arrivano sempre le notifiche, l’autonomia non è buona e il sensore del battito cardiaco da un impatto negativo al draining della batteria. Direi quasi “imperfetto”😂.

    • Beh, 24 misurazioni nell’arco della giornata (una ogni ora) ed il display reattivo al movimento del polso consumano parecchio :P

  • Valter

    il braccialetto è pessimo!!
    Si sgancia ogni minuto e cade a terra o si perde nel letto.
    Solo con IOS si leggono i testi dei messaggi whatsapp e perde il segnale Bluetooth.
    Da poco un aggiornamento del firmware, speriamo bene

    • Ciao, devo dirti che con il braccialetto non ho riscontrato nessun problema (altrimenti l’avrei scritto in recensione) e nemmeno con il segnale bluetooth. Per quanto riguarda i messaggi whatsapp si, con Android puoi leggere solo il mittente. Speriamo che con il nuovo software vadano a migliorare :)

      • Principe Azzurro

        Il braccialetto è ok per il prezzo pagato. L’app sul cell succhia la batteria esageratamente.

        • Valter

          Quello che posso confermare è che su 8 persone: 2 hanno perso il bracciale e 4 hanno fatto aggiungere un bottone a pressione dal calzolaio. Inoltre non ci sono braccialetti di ricambio.
          Il bracciale della mi band non si è mai aperto nel sonno.
          Interessante soluzione è quella del ID101HR che ha un fermaglio a due punte ed inoltre permette di comandare il lettore musicale.

          • Principe Azzurro

            Beh io sono 1 delle 2 persone rimanenti a cui il bracciale va bene.Le notifiche bluetooth mi arrivano anche a 2 stanze di distanza (7/8 mt) Si vede che ti è capitato quello difettoso…

            A meno che non hai un telefono da 80 euri

  • Federico Zini

    C’è da qualche parte una classifica delle migliori smartband in commercio?
    Io ho una ID107HR che come pregio ha solo il prezzo (16€ spedizione inclusa).come “compagna di allenamento” è totalmente inutile,dopo mesi di utilizzo e tantissime verifiche posso dire che: sottostima(e di parecchio) i km percorsi ,il battito cardiaco è impreciso e sottostimato rispetto a tutte le fasce cardio con cui l’ho paragonato(a volte sotto palese sforzo misura 60-70bpm), l’accoppiamento con la companion app è difficilissimo e salta continuamente, si sincronizza con Google fit e sleepasandroid ma non con le applicazioni(secondo me) più utili per chi fa sport come Strava(che io uso tantissimo). È vero riceve (alcune) notifiche ma a me questo aspetto non interessa tanto,l ho presa per provare (visto il prezzo esiguo)e per fare sport. Non mi lamento per quanto l’ho pagata ma obiettivamente se è così imprecisa è un acquisto totalmente inutile,anche se non sei un professionista ma uno sportivo della domenica come il sottoscritto.
    Sapete consigliarmi un acquisto valido?

    • Dipende da che tipo di “sportivo della domenica” sei ;) Il mecato dal punto di vista dei fitness tracker è davvero ben fornito, ce ne sono per tutte le tasche e per tutti i gusti. Ovviamente alcune sono meglio di altre. Rimanendo nella fascia di prezzo dei 15€ circa puoi provare questa Teclast H30 o la Cubot V1 (che non ha il sensore di battiti cardiaci però). Altrimenti spendendo un pochino di più vai con una Mi Band 2 e sei a posto sapendo che nonostante tutte le concorrenti possibili è sempre il meglio della categoria :)
      Se poi non ti interessano gli schermi direi che anche una Mi Band 1S (che ora si trova in offerta a prezzi interessantissimi) può fare al caso tuo ;)
      Per la Mi Band poi consiglio l’app “Mi Band Tools” che funziona con tutti i modelli in commercio e che la rende davvero una smartband completissima ;)

      • Federico Zini

        Grazie mille per la risposta!

      • daniele1970

        Su Play trovo Tools & Mi Band (a pagamento), ma non Mi Band Tools. L’autore dell’app che dici tu è Horak?

        • Ciao, scusa il ritardo nella risposta! Si, l’app è quella (“Tools & Mi Band”, prima si chiamava “Mi Band Tools”). E’ a pagamento ma fidati, li vale tutti se hai una smartband Xiaomi! ;)

          • daniele1970

            Grazie mille