Google annuncia le scadenze per gli aggiornamenti di Pixel e Nexus

29 aprile 20177 commenti

Chi compra un device della famiglia Pixel o Nexus lo fa essendo consapevole del lungo supporto agli aggiornamenti fornito da Google. Ma fino a quando tale supporto è assicurato?

Tutto giunge ad una fine, persino gli aggiornamenti di Google per Pixel e Nexus. A tal proposito, Google stessa ha pubblicato una tabella in cui sono presenti le date dopo le quali i device smetteranno di ricevere aggiornamenti.

Si parla però di aggiornamenti garantiti, quindi in linea di massima gli smartphone presenti nella tabella potrebbero ricevere update anche dopo la scadenza del periodo.

Gli aggiornamenti principali sono garantiti per due anni dopo l’uscita del device, mentre le patch di sicurezza continueranno per un anno dopo la scadenza degli update principali. Google quindi garantisce il supporto per almeno 3 anni. Come possiamo vedere dalla tabella, i prossimi a perdere il supporto saranno Nexus 6 e Nexus 9, che hanno già smesso di ricevere aggiornamenti principali. I possessori di Nexus 6P e Nexus 5X potranno stare tranquilli fino a settembre 2018, almeno per quanto riguarda le patch di sicurezza.

I possessori di Pixel e Pixel XL possono dormire sonni tranquilli: i loro device saranno supportati ancora per un bel po’ di tempo.

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  • lucifero79

    quindi il 5x non e’detto che ricevera’ android O?

    • Jojo

      No, stando a quanto dichiarato da Google

      • giacomofurlan

        C’è scritto “minimum”…

    • E’ in beta come sul Nexus 6p quindi dovrebbe riceverlo tranquillamente.

  • vampucio

    custom rom come sempre. Il mio nexus 4 è vivo e vegeto ancora con android 7.1.2

  • Saccente

    Chi compra un device della famiglia Pixel o Nexus lo fa essendo consapevole del lungo supporto agli aggiornamenti fornito da Google.

    Lungo? Due anni sarebbe un lungo supporto?A casa mia DIECI ANNI sono un lungo supporto. Che nessun produttore di smartphone dà. Due anni sono una presa per i fondelli.

  • Spregevole

    Quindi copre di più Sony che Google, buono a sapersi…