Google monitora e mette pressione ai produttori per velocizzare gli update

26 maggio 201633 commenti

Tempi duri per gli OEM che impiegano mesi per aggiornare i propri dispositivi Android (quando lo fanno). Google infatti potrebbe presto adottare una nuova tattica per incentivare i partner a essere più rapidi e costanti.

Secondo Bloomberg infatti sembra che il colosso di Mountain View stia utilizzando internamente un sistema di classificazione per i produttori e i carrier che se la prendono particolarmente comoda nel rilasciare gli aggiornamenti di Android, una vera e propria “lista”. Lo stesso sistema presto potrebbe premiare gli OEM rapidi e “virtuosi”, e potrebbe farlo rendendo di dominio pubblico la suddetta lista dei buoni e dei cattivi.

Non sappiamo quanto la gogna pubblica possa essere un buon metodo per combattere quel problema cronico e irrisolvibile che è la frammentazione di Android, ma in fondo potrebbe essere uno stimolo per alcune aziende. Le sfide che Google deve affrontare quando si tratta di mantenere il proprio OS sicuro sono immense. Di sicuro non aiuta il fatto che, anche se Google ha gli strumenti per affrontare queste sfide (update del sistema, patch di sicurezza, ecc.) la loro effettiva attuazione dipende in realtà quasi completamente dai produttori, che spesso e volentieri però non stanno al passo.

Hiroshi Lockheimer al Google I/O della settimana scorsa ha dichiarato che questa “non è una situazione ideale”. Lockheimer ha fatto poi riferimento al fatto che il processo di aggiornamento è senza dubbio “l’anello più debole in materia di sicurezza, su Android”. Sarebbe quindi questo il motivo per cui Google vuole prendere in mano la situazione e mettere pressione ai produttori. 

Negli Stati Uniti, dove il concetto di no brand è meno diffuso a causa degli operatori che fanno il bello e il cattivo tempo, la situazione è peggiore che da noi, ma qualcosa si sta muovendo. All’inizio di quest’anno, la FCC ha inviato una richiesta formale per capire perché gli aggiornamenti tardano in maniera così forte, e da adesso carrier e produttori si troveranno a dover presentare una documentazione che descriva il processo di aggiornamento in maniera più dettagliata possibile e, in caso di ritardo. a fornire spiegazioni plausibili.

Google pubblicherà sul serio una “lista della vergogna” per smuovere i produttori e gli operatori? Nessuno da Mountain View ha voluto commentare la notizia e di conseguenza non lo sappiamo con certezza. L’unica certezza purtroppo è che il problema esiste.

Quanti di voi sono rimasti scottati da aggiornamenti incredibilmente lenti o mai arrivati? Sareste d’accordo con questa iniziativa?

Loading...
  • jcrtron

    Sono assolutamente d’accordo, Google aggiorna quasi mensilmente le patch di sicurezza dei propri terminali, e gli altri?Bisogna garantire un numero minimo di aggiornamenti oltre ad un periodo minimo di supporto. A questo punto classificare produttori e operatori in base a come supportano i loro prodotti aiuterebbe moltissimo gli utenti.

    • Emanuele

      Il problema è che il 98% degli utenti non capisce niente di smartphone ad eccezione delle funzioni basilari e quindi anche se google la pubblicasse, probabilmente verrebbe letta pochissimo questa lista e la situazione non cambierebbe.

      • jcrtron

        Si ma se metti a disposizione una classifica dei produttori chiunque, a prescindere dalle loro conoscenze, acquisterà telefoni in cima alla lista.

  • lorenz65

    LG 3D MAX ce l’ho ancora come nuovo ma di aggiornamenti ricevuti dopo l’acquisto mai!!! Infatti sta ancora a 2.3.6. Non dico che debbano essere come i nexus , ma almeno obbligare le case produttrici ad almeno un aggiornamento software e aggiornare le patch di sicurezza……

    • MJ

      In quel tempo poi LG dava proprio il meglio di se!
      Lg Dual:
      – aggiornamento a Ice Cream promesso
      – aggiornamento a Ice Cream in ritardo
      – aggiornamento annullato
      – aggiornamento comparso dal nulla con secoli di ritardo
      – bachi clamorosi
      – lasciato morire così..

      • alex

        Il mio è ancora vivo con una cm kk.
        Anche se non lo uso più :3

        • MJ

          E sempre sia benedetto tale Kovalski di Roma, che aveva buttato fuori un kernel e una rom basata su 4.2 che mi aveva permesso di sfruttarlo ancora per diversi mesi!

  • Carlo

    Più si corre più aumenta il rischio di inciampare

    • icaro

      Esatto, perché i vari brand aggiornando i device rischiano che dopo non funzioni qualche app oppure manca qualche funzionalità come la stamina sui device sony

      • qoqqo

        sony è una delle poche case che aggiorna con regolarita’ anche terminali non più recenti, a questo giro stamina è stata “integrata” in doze e comunque nel prossimo update schedulato verrà reintrodotta, ad ogni modo io non ne sento la mancanza perchè faccio le stesse ore che facevo prima

    • Nicoripara

      Concordo, ma stiamo parlando di multinazionali non del negozio sotto casa. Se non hanno il personale per fare il lavoro meglio che lascino il mercato dei telefonini..

      • Carlo

        Il produttore deve gestire, oltre al rilascio delle versioni software dei dispositivi no brand, anche le versioni brandizzate dai vari gestori di tutto il mondo. Non saranno il negozio sotto casa bensì multinazionali ma dobbiamo capire che si tratta di numeri da capogiro, per farsi un’idea basta andare su samfirmware e vedere quante versioni software esistono per lo stesso smartphone a livello globale, parliamo di centinaia, moltiplica per il numero di dispositivi commercializzati da samsung…

        • alex

          Ecco… capisca che non conta la quantità ma la qualità

        • Ancucchi

          Non è un obbligo di legge voler rilasciare decine di telefoni di bassa gamma dalle prestazioni vergognose ma tutti diversi tra loro e personalizzarli anche per gli specifici carrier.
          Non amo il mondo Apple ma il metodo pochi e te li seguo per anni è più serio per il cliente.
          Asus cerca di seguire questo metodo e tra smartphone e tablet avrà in catalogo 10-15 pezzi e l’assistenza è continua.
          Io ho uno Zenfone2 ZE551ML 4/64Gbyte e alemno una due volte al mese arrivano aggiornamenti di sistema e le sue app hanno aggiornamenti continuii grazie [anche] ad un ottimo programma di beta testing dove se vedi richiedere una nuova semplice funzione dopo 10/15 giorni la trovi anche nella stable version dell’app…

          Quindi riassumendo:
          SAMSUNG SHAME ON YOU!!!

          • Carlo

            Ok sono contento per te ma guarda che io ho mosso una critica verso la politica degli aggiornamenti, non un elogio

      • Ryder_173

        Sono d’accordo con la google. Se gli altri ci mettono mesi dopo essa ad aggiornare non sono fatti per il mercato smartphone. Almeno evitino di fare 1000 telefoni uguali di cui il 90% con snapdragon 410…

    • Michele

      Mi pare che anche camminando inciampino, quindi non farebbe molta differenza

      • Carlo

        Mah, ricollegandomi al concetto della rapidità di rilascio degli aggiornamenti, tra i tantissimi telefoni che abbia posseduto, non ricordo fossero tanti i casi dove la nuova release portasse effettivamente una miglioria, anzi…

  • Nicoripara

    Mi hanno appena aggiornato il note 4,prevedo che se fanno una lista Samsung non è tra i primi 5

    • Ross

      Io ho un HTC One M9, Android 6.0 mi è arrivato sei giorni dopo il rilascio da mamma G

      • Ryder_173

        Ecco magari cosi la htc guadagnerà di più…

      • Davide

        Io opo che mi é arrivato ipo subito dopo essere uscito ovviamente unofficial

  • GabriGab

    Samsung stai leggendo?

    • Peppesale

      Forse è impegnata a tenere il prosciutto davanti agli occhi ad ASUS

    • Ancucchi

      Non legge perché sta ancora cercando di censire quanti smartphone ha in catalogo…

  • Dionisio Molitierno

    L’anno scorso, per 6 mesi, ho avuto un Lumia 930 brand Vodafone. Sapete qual’è la cosa bella di Microsoft? Gli aggiornamenti sono rilasciati in maniera (quasi) immediata da MS stessa e gli operatori inseriscono solo il logo iniziare e delle applicazioni che poi si possono disinstallare. Perché Google non crea un sistema di aggiornamento simile? Google rilascia il sistema operativo e le varie aziende inseriscono solo l’essenziale, e soprattutto dopo pochissimo tempo. Un utilizzatore non può attendere mesi per qualche aggiornamento di sicurezza etc etc

    • Realtebo ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

      Open source quindi libertà di modificare il sistema quindi impossibile prevedere se gli update della casa madre saranno compatibili o no

    • mr verdicchio

      Perché microsoft è proprietario del sistema operativo che è uguale per tutti.
      Google invece lo rilascia open source, di fatto tutti i sistemi che sono sui cellulari android sono, chi più chi meno, dei fork basati sul sistema operativo che Google rilascia per i nexus.

  • Falcellerba

    Sono pienamente d’accordo, il mio aggiornamento a marshmallow sul mio honor 7 doveva arrivare a metà febbraio e adesso siamo praticamente a giugno e non mi è arrivato… Tra poco esce Android N e io sto ancora con lollipop, con cui è uscito😥

  • MicR28

    Era ora!!

  • Davide

    Opo is love opo is life

  • Luigi Esposito

    OT: Conviene comprare un nexus 5x o lg g4?

  • Valerio

    Google metti pressione a Huawei che gli interessa solo a vendere e non fa nessun aggiornamento.