Google rilascerà aggiornamenti trimestrali per Android 7.0 Nougat e anche tramite Developer Preview

23 agosto 20162 commenti

Android 7.0 Nougat è ormai realtà e i primi dispositivi (per adesso solo quelli di chi aveva installato la Developer Preview) stanno già ricevendo l'aggiornamento. Ma come gestirà Google le future release? Interessanti indicazioni arrivano dal blog degli sviluppatori.

Google ha infatti annunciato che i futuri aggiornamenti di Nougat avverranno secondo un regolare ciclo di rilascio trimestrale, e che a differenza del passato verranno anch’essi anticipati da una Developer Preview così come è sempre avvenuto per le major release del robottino verde. Fino ad oggi infatti Big G ha sempre rilasciato gli aggiornamenti più importanti senza alcuna anticipazione, ma le cose sono destinate a cambiare.

L’azienda dichiara di essere già al lavoro sul primo update di Nougat è che questo sarà disponibile in autunno prima come Developer Preview e solo successivamente per tutti gli utenti, dandoci quindi la possibilità di scoprire quali saranno le novità prima della release ufficiale.

Non è chiaro se gli aggiornamenti avverranno soltanto tramite Factory Image o anche via OTA come è successo da Marzo ad oggi con la prima versione di Android 7.0 Nougat, e soltanto tra qualche mese scopriremo come deciderà di muoversi Google a questo proposito. Non appena ne sapremo di più vi aggiorneremo tempestivamente, Stay Tuned.

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  • Qualcuno sta correndo ai ripari o quantomeno ci prova?
    Argomento spinoso “gli aggiornamenti”.
    Se da una parte, c’è stata una certa lentezza e disorganizzazione nel rilascio “da parte dei creatori” dall’altra, si è avuta spesso, una certa indolenza, dei vari produttori, nel portare il nuovo OS a bordo dei propri dispositivi.
    Per non parlare degli aggiustamenti in corso d’opera, con risultati altalenanti a seconda del dispositivo.

    OTA … per quanto comodo, questo metodo di rilascio, ha dato diversi problemi ad utenti =distratti= che ignorano un minimo di regole, da osservare durante questo tipo di aggiornamento.
    Meglio se si collega lo smartphone ad un PC, tramite tool apposito.

    Tuttavia, il problema rimane, nel senso che si dovrà vedere l’effettiva miglioria di questo nuovo sistema, con la speranza di avere un bacino applicazioni meglio controllate, più sicurezza, e assenza di immondizia ingannevole all’interno dei consigli mirati “ad personam” … cosa praticamente impossibile per big G.

    • rz

      Samsung al primo posto ormai