Google Search migliora la ricerca in ambito musicale (e non solo)

6 dicembre 20156 commenti

Uno dei business in costante crescita è quello dell'industria musicale, e per un artista è importante che i suoi fan sappiano sempre le date dei tour, o dell'uscita del prossimo album. È anche per questo che Google Search è stato rivoluzionato con moltissime nuove informazioni a riguardo del gruppo musicale o del cantante cercato sul motore di ricerca più usato al mondo. Ecco tutti i dettagli a riguardo.

Google Search per mobile ha appena ricevuto un nuovo rollout che andrà a migliorare non poco il modo in cui vengono gestite le ricerche di cantanti, gruppi musicali o testi di canzoni.

Col nuovo aggiornamento, in seguito alla ricerca di un particolare musicista Google non mostrerà come output solo le informazioni standard che lo riguardano, ma anche i prossimi eventi nelle vicinanze dell’utente che ha effettuato la query. Inoltre, tra i risultati appariranno anche le canzoni raccomandate, testi dei suoi brani, cover, e molto altro ancora.

Google Search

Ma attenzione, i miglioramenti non si fermano solo all’ambito musicale, ma va molto al di là! Ora è possibile cercare per qualsiasi serie TV (e l’aumento delle iscrizioni a Netflix sembra confermare l’ottima tendenza attuale in questo settore) o film, e le informazioni restituite dalla richiesta saranno più dettagliate che mai. Tra le altre cose, sarà possibile ottenere una lista dei prossimi (ma anche dei precedenti) episodi dello show TV, la lista del cast, e gli eventuali orari di trasmissione nelle emittenti locali.

Per quanto riguarda le piattaforme supportate, tutte queste nuove funzionalità sono già operative per gli smartphone e per i tablet Android, ma in futuro la funzionalità sarà integrata anche in iOS.

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  • Stroncatore

    Come al solito il servizio fornirà informazionii utili solo negli U.S.A. e, forse, in UK. Ve la immaginate quest’app che vi fornisce le date di Gigi D’Alessio a Casoria?

    • Dddmao

      Cerca Gigi D’Alessio, ti da le suo foto e tutti gli eventi, nelle canzoni consigliate invece c’è scritto “non hai meglio da fare?”

    • nutci

      Direi che nel male delle abitudini di chi sviluppa app di favorire sempre USA e UK stavolta ci è andata anche bene!

  • Pignolatore®

    Ma voi siete sicuri sicuri, che l’industria musicale sia un business in costante crescita?
    La emi, che non era proprio una casa piccola, è stata acquisita nel 2007 o giù di lì da un fondo d’investimento privato.
    E la Virgin…direi che anche lei non si diverte troppo.
    Al momento restano forti Sony e Universal.
    Non fraintendete: l’industria della musica macina un sacco di soldi, però non credo sia un ambito in costante espansione.
    Non che sia stata una sorpresa, dopo decine di anni in cui hanno lucrato sul lucrabile, ma l’avvento di masterizzatori, internet e digitale hanno avuto un bel crollo

    • nutci

      In qualsiasi formato la metti la musica ci sarà sempre! Non, secondo me, come il gaming che negli ultimi anni ha avuto un boom incredibile che forse un giorno finirà.

      • Pignolatore®

        Attenzione, però! Io non ho detto che la musica non ci sarà più, figurati!
        Il discorso si complica un pelo, ma…diciamo che con la digitalizzazione della musica si spende un po’ meno per produrre ma si guadagna anche nettamente meno: compri un brano a 1€ e potenzialmente lo distribuisci a quante persone vuoi. Certo, non è legale, ma per contro è piuttosto semplice farlo.
        Un tempo, per masterizzare un cd, dovevi comprare l’intero cd anche solo per un brano, avere un masterizzatore, comprare cd vergini. Il problema si è creato quando il divario tra cd vergini e cd ufficiali è diventato eccessivo: chi ti vendeva il suo prodotto a 10-15 veniva masterizzato infinitamente meno di chi te lo vendeva tra i 25 e i 40.
        Io ne faccio un discorso esclusivamente economico: il fatto che delle major multinazionali falliscano, è parecchio in contrasto con il concetto di industria in espansione