App Inventor, MIT rilascia la prima beta pubblica

6 marzo 201212 commenti

Qualche tempo fa avevamo parlato della sorte di App Inventor,  il popolare  tool online di Google destinato alla creazione di applicazioni Android. Il progetto, dismesso da Mountain View e ripreso poi dal MIT (Massachussets Institute of Technology), ha fatto passi avanti, arrivando al rilascio della prima beta pubblica.

L’applicazione, “rimarchiata” MIT App Inventor, è dunque disponibile in beta all’indirizzo http://appinventor.mit.edu/. Ricordiamo che App Inventor è uno strumento che permette a chiunque, anche con conoscenze basilari o praticamente nulle di programmazione, di iniziare a sviluppare su piattaforma Android, grazie ad una interfaccia web-based che aiuta l’utente nel processo di creazione.

  • Creating an App Inventor app begins in your browser, where you design how the app will look. Then, like fitting together puzzle pieces, you set your app’s behavior. All the while, through a live connection between your computer and your phone, your app appears on your phone.
  • You can build many different types of apps with App Inventor. Often people begin by building games like MoleMash or games that let you draw funny pictures on your friend’s faces. You can even make use of the phone’s sensors to move a ball through a maze based on tilting the phone.
  • But app building is not limited to simple games. You can also build apps that inform and educate. You can create a quiz app to help you and your classmates study for a test. With Android’s text-to-speech capabilities, you can even have the phone ask the questions aloud.
  • To use App Inventor, you do not need to be a professional developer. This is because instead of writing code, you visually design the way the app looks and use blocks to specify the app’s behavior.

Di certo la curiosità generata negli Android-fan è grande, visto che il portale dell’Università americana ha riscontrato problemi negli scorsi giorni dovuti al gran numero di richieste pervenute.

Per cominciare ad utilizzare il tool, è necessario unicamente disporre di un account Google ed effettuare l’accesso all’indirizzo http://appinventor.mit.edu/.

Avete provato questa prima versione di MIT App Inventor? Quali sono le vostre impressioni iniziali?

  • Antoniopringles

    “…anche con conoscenze basilari o praticamente nulle…” bah, sarà, ma io non ci ho capito proprio niente nella mia totale ignoranza in fatto di programmazione hahahahahahahaha!

    • Matteo Padovan

      ma infatti quell’affermazione è, secondo me, sbagliatissima e fuorviante. Per poter usare appinventor devi essere comunque un programmatore.
      Non è importante quale linguaggio conosci (purchè orientato agli oggetti), ma alcune “basi avanzate” di programmazione le devi avere perchè il codice, invece di scriverlo, lo trascini e te lo trovi scritto, ma lo devi conoscere se no i blocchi per i non programmatori sono arabo.
      PS Io sono un programmatore.

      • http://www.facebook.com/Davidemapo Davide Mapelli

        Basi avanzate mi pare un po’ eccessivo. Io ho un’infarinatura di base di C e Visual Basic, infarinatura moooolto di base e con app inventor riesco a muovermi. Se dovessi scrivere codice, invece, dovrei riprendere a studiare determinati argomenti. Secondo me è utile per chi ha un minimo di conoscenza dei 2/3 cicli base (if, for, do), del concetto di funzione e di variabile.
        Poi, sono d’accordo sul fatto che sia una follia sia il peso che l’impossibilità di spostare le app su sd.

  • Sono una persona

    L’utilità sta nel fatto che il tuo progetto é modificabile al volo senza dover installare nulla.
    La programmazione a lego però è un epic fail

    • Antoniopringles

      “la programmazione a lego però è un epic fail”…è proprio li che non riesco a districarmi hahahahahaa!

  • mt19

    Fa ancora abbastanza schifo! L’ ho provata per curiosità, ho fatto un’ app con 2 tasti e una label e pesa 4 mb non spostabile su sd!!!! Molti si lamentano per le app che occupano 2 mb…. Fate un po’ voi… Da modificare radicalmente per avere successo

  • Roby 10

    Feci un po’ di prove a suo tempo e l’idea non era male. 

    Al di la della programmazione per Android, immaginavo un futuro in cui la gente programma la casa domotica in modo complesso usando appunto i mattoncini.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000002734671 Giorgio Ughini

    Finalmenteeee!

  • lorespo

    Ma è possibile pubblicare le applicazioni su android market?

  • Piccolofuretto

    Non lo so.. non riesco ad illuminarmi con i “mattoncini”.. il mio cervello lavora a codice.

  • Fabjo_79

    ho visto che  ora è possibile creare apps con più di una schermata, quindi un miglioramanto c’è!

  • Cicciopasticcio

    Io penso che questi tipi di programmi avvicinano le persone al mondo della programmazione perche non sono rende tutto più semplice del dovuto ma il neoprogrammatore vede i frutti del proprio lavoro e impegno e di conseguenza autoalimenta la propria passione… pultroppo i programmi come questi che facilitano la programmazione sono davvero pochi.