CyanogenMod 12, un bug causa un inaspettato consumo di batteria

18 aprile 201565 commenti

Arrivano già le prime segnalazioni degli utenti riguardo un bug presente nell'appena rilasciata CyanogenMod 12, e, in questo specifico caso, si tratta di uno che compromette notevolmente il normale utilizzo della batteria.

L’ultima release di CyanogenMod, aggiornata a Lollipop, ha ironicamente subito lo stesso destino della versione originale su cui appunto si basa: battery drain che causano un ingente consumo, totalmente inutile, di batteria.
Per quanto riguarda la popolare custom ROM Android, il bug ha a che fare con un’attività relativa ai Google Play Services che non permette alla CPU di entrare nella modalità di massimo risparmio energetico chiamata Deep Sleep.

Ciò è dovuto a un cosiddetto wakelock che ha il compito di attivare la CPU al fine di svolgere determinate funzioni. Il problema, però, nasce nel momento in cui l’operazione in questione non giunge mai al termine, costringendo così il processore a rimanere in funzione, con conseguente aumento dei consumi.

Più precisamente, il bug è riscontrabile nel componente SystemUpdateService incluso nei Google Play Services, che nella precedente versione di CyanogenMod, così come in quella attuale, era stato disabilitato.
Perciò, quando il dispositivo lancia il servizio di ricerca aggiornamenti OTA, quest’ultimo ha il compito di attivare a sua volta SystemUpdateService, ma essendo stato precedentemente inattivato, il controllo non viene mai completato con successo e il processo riparte interamente da capo, così la CPU resta perennemente attiva.
Il bug non è tuttavia relativo a CyanogenMod in sé, ma al modo in cui i Google Play Services versione 7 operano, infatti qualsiasi altra ROM con SystemUpdateService disabilitato soffrirà di questo battery drain.

Un aggiornamento per CyanogenOS atto a correggere questo problema è già previsto per la settimana prossima, ma, almeno per gli utenti più esperti, è possibile nel frattempo flashare questa versione modificata dei Google Play Services che mette la parola fine al problema.

 

 

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