Esclusivo: Test Navigatori GPS Android con Video Live!

23 Febbraio 201034 commenti

Ciao a tutti,

Vi proponiamo una dettagliata comparativa tra sistemi di navigazione GPS su sistema operativo Android, insieme agli amici di Cellulare-magazine.it! Il test permette di capire  le sostanziali differenze tra i tre Navigatori, siano essi dotati di mappe online che di mappe offline.

Modalità di Test

La prova è stata eseguita utilizzando tre programmi, precisamente: Sygc, Ndrive, e Google Navigator

su tre terminali diversi: Acer Liquid, Motorola Milestone e HTC Magic, cercando le differenze tra i sistemi di navigazione, e il loro comportamento. Il test è stato  eseguito con le stesse modalità per ogni cellulare:
  1. N° 2  applicazioni aperte in background: Astro file manager e il Calendario
  2. Sincronizzazione con i server Google sempre attiva
  3. Voce di navigazione disabilitata
  4. Se disponibili, utilizzo di eventuali estensioni, quali segnalazione di limiti di velocità, autovelox, semafori intelligenti,zone a pagamento, ecc

Percorso:

Abbiamo scelto un percorso di circa quattro/cinque minuti a Milano in zona centro, che avesse 2 caratteristiche fondamentali:

  • Il passaggio attraverso una zona Ecopass (zona a pagamento per tutti, eccetto le auto con omologazione euro4, o gpl/metano), in modo da verificare se il programma ci avvertisse dell’eventuale pedaggio da pagare
  • Il passaggio attraverso una ZTL (Zona Traffico Limitato), per verificare che il navigatore non ci facesse passare attraverso, evitando di prendere una multa!

Per rendere più naturale e reale la comparativa, abbiamo aggiunto un ulteriore imprevisto durante la navigazione, ovvero un cambio improvviso di direzione per osservare in quanto tempo veniva ricalcolato l’itinerario previsto dal Navigatore:

Ed ecco il percorso che abbiamo provato a fare:

Facciamo notare come una volta arrivati alla fine di viale Cosimo Del Fante, sulla sinistra ci sia l’inizio della zona a traffico limitato, per cui non è possibile andare verso corso Italia 2, quindi non si può raggiungere l’ipotetica destinazione, a meno di aggirare la zona ZTL.

Dispositivi di Testing:

Come precedentemente anticipato, abbiamo utilizzato 3 terminali diversi, precisamente:


Qualche considerazione sui terminali prima del test:

L’HTC Magic (Versione Vodafone Italia) è il più vecchio tra tutti, uscito ad Aprile 2009, monta un chipset piuttosto datato, il Qualcomm MSM7201a, che sicuramente ne ha penalizzato la fluidità e la velocità di risposta ai vari cambiamenti di rotta lungo il percorso,questi eventi richiedono un utilizzo maggiore della CPU;
Per  cercare di equilibrare il confronto con gli altri device abbiamo installato la ROM di Cyanogen, le cui caratteristiche fondamentali sono leggerezza,velocità e poco utilizzo di memoria RAM.

Gli altri due terminali montano piattaforme ben più giovani,insieme ad un quantitativo di ram maggiore, che li favorisce nella gestione del multitasking (ricordiamo che vi sono 2 applicazioni aperte in background).

Sebbene il Liquid monta una CPU di 218MHz più veloce di quella del Milestone, essendo il chipset differente, non si possono fare paragoni diretti a favore del Motorola, o dell’Acer, vedrete quindi sul campo come si comportano i due modelli.

Navigatori disponibili:

I navigatori da noi selezionati sono 3:

Ovviamente quello che offre il maggior rapporto prezzo/funzionalità è il Google Navigator, in quanto è gratuito, e il fatto di non sborsare neanche 1 € gli permette di essere utilizzato anche da chi non ha bisogno di un Navigatore;

Un possibile contro è dato dall’assenza di mappe offline, questo può costituire una limitazione in tutti quei casi in cui non è disponibile una connessione dati (WiFi o HSDPA/3G/Edge),come ad esempio chi utilizza il cellulare solo sotto copertura wireless, o per viaggi all’estero, in cui non vi è nessuna tariffa agevolata per internet mobile. Bisognerà inoltre verificare in quanto tempo permette un ricalcolo del percorso, non vorremmo doverci fermare e aspettare il download delle nuove indicazioni ad ogni cambio di rotta!

Gli altri due Navigatori si basano su mappe Offline, ovvero mappe che risiedono fisicamente sul dispositivo.Per questo all’installazione sarà necessario scaricarle, e metterle sulla scheda microSD del dispositivo. Questa operazione che in alcuni casi può richiedere molto tempo,  nel caso di mappe europee le dimensioni oscillano intorno ai 2 GB di memoria!

Mettete quindi in preventivo il tempo necessario all’installazione dell’applicazione: se avete bisogno di un navigatore funzionante nell’arco di pochi minuti probabilmente il Navigatore di BigG è la scelta migliore!

Provando a fare un pronostico, una volta installate le mappe, Ndrive e Sygic dovrebbero fornire un’esperienza d’uso migliore, principalmente per 2 motivi:

  1. Utilizzando mappe offline non serve che l’applicazione gestisca la connessione, utilizzando meno cpu
  2. Grazie alla mancanza della connessione dati, la navigazione consumerà meno batteria

Ma ora godiamoci il video del test, dopo di esso le nostre considerazioni:

httpv://www.youtube.com/watch?v=N6-PUfCfh68

Conclusioni

Come si evince dal video, il percorso è stato lo stesso su tutti e tre i navigatori, tuttavia già prima della partenza abbiamo le prime differenze.

Partendo dal più immaturo:

  • Google Navigator: come ci si poteva aspettare, il fatto di essere gratuito, e di avere meno di un mese di vita non può che deporgli contro, in un confronto il cui software più economico ha un prezzo di 45€ !
    Come già detto nel video il navigatore non è ancora disponibile al di fuori degli Stati Uniti, abbiamo infatti messo una versione modificata per poterlo utilizzare, tuttavia è alquanto preoccupante la mancanza di un avviso per quanto riguarda il passaggio attraverso una zona a pagamento, e la mancata deviazione per evitare la ZTL.
    Un consiglio: se volete utilizzare questo software controllate a casa che il percorso scelto non comprenda zone a pagamento,e cercate di non deviare da quel percorso, altrimenti potreste passare attraverso zone a traffico limitato!
    Il test ha comunque fugato tutti i dubbi riguardanti la necessità di una connessione: durante tutto il test, e altre precedenti prove, non si è notato il minimo ritardo nel caricamento del percorso, e i cambi di direzione sono stati seguiti da ricalcoli paragonabili a quelli dei navigatori offline, certo Milano è una delle città italiane in cui il segnale HSDPA è presente nella quasi totalità del territorio, tuttavia una connessione 3G è più che sufficiente per avere prestazioni accettabili.
    Ultima avvertenza per tutti gli utilizzatori con l’operatore 3 : attenzione al in Roaming TIM, altrimenti i costi del viaggio saranno decisamente elevati, in quanto la connessione sotto rete TIM è a pagamento!!!
  • NDrive: il calcolo del percorso è stato abbastanza rapido, e ci ha subito chiesto se volessimo evitare l’area Ecopass a pagamento! Apprezzabile la semplicità dell’interfaccia di navigazione, che permette di avere gran parte delle informazioni con un colpo d’occhio, cosa fondamentale per un navigatore GPS in quanto bisogna prestare attenzione alla strada, e l’avere direttamente un’icona del prossimo cambiamento di direzione con la sua distanza permette di evitare possibili distrazioni, o perdite di tempo nel cercare la direzione da seguire.
    Purtroppo non è presente la modalità di navigazione notturna,funzione che abbiamo trovato decisamente utile, sopratutto in strade con scarsa  luminosità poichè evita di rimanere abbagliati dal forte contrasto tra l’alta luminosità dello schermo e l’oscurità dell’esterno, mostrando più brillante solo il percorso da seguire, e non tutto l’intero groviglio di intersezioni stradali tipiche delle grandi città come Milano.
    Un’ulteriore punto a favore di questo navigatore è la possibilità di acquistare la sola mappa italiana, tutti coloro che si spostano principalmente in Italia potranno così risparmiare il 20% circa rispetto al costo d’acquisto di una mappa Europea, che non verrebbe utilizzata!
    Purtroppo non siamo riusciti a farlo partire sull’HTC Magic, probabilmente a causa dell’utilizzo di un ROM modificata, sulle versioni di Vodafone e Tim non dovrebbero esserci problemi nel ricevere il segnale gps.
  • Sygic: tra tutti questo ci è sembrato il più completo, e maturo, oltre a funzionare su tutti i terminali in prova al primo tentativo e senza alcuna modifica, è stato l’unico ad offrirci la modalità notte (dalla versione 3.4 anche Google Navigator la offre) che, come detto precedentemente, si è rivelata comoda in un viaggio di soli 4 minuti, possiamo solo immaginare in viaggi di svariate ore quanto possa rendere più piacevole l’esperienza d’uso, e meno affaticante il viaggio.
    Inizialmente ci ha prontamente segnalato la possibilità di incorrere in spese a causa della presenza della zona Ecopass, una volta comunicatogli che ci andava bene il percorso selezionato, il programma ci ha subito mostrato le indicazioni, attraverso un’interfaccia molto pulita e immediata, che permette all’autista di condurre il mezzo in perfetta sicurezza.
    Oltre ad essere semplice l’interfaccia è ben progettata, al punto da offrire informazioni accessorie quali la velocità massima consentita dalla strada, attraverso le icone della segnaletica stradale, note a tutti i patentati, andando a unire un orpello grafico quale può essere l’icona del limite di velocità stradale, ad un’informazione che può risultare utile, specie in strade difficilmente classificabili tra urbane ed extraurbane.





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