In America gli Starbucks si pagano con Android

12 luglio 201233 commenti

"E' molto semplice" - scrive Hill Ferguson dal blog di PayPal. I clienti avranno la possibilità di acquistare un caffè da StarBucks mediante l'uso del proprio smartphone, equipaggiato con Android.

In passato solamente i possessori di un iPhone potevano usufruire di questa risorsa ma, da ieri, anche il popolo dell’omino verde avrà le stesse possibilità. Così, gli utenti con un sistema operativo Android 2.2 o superiore, potranno scaricare l’app ufficiale di StarBucks, associarci un account Paypal ed iniziare ad acquistare e registrare i propri transiti.

httpvh://www.youtube.com/watch?v=tp56vcQZBhY&HD=1

La parola chiave della questione è PayPal, come lo stesso Hill spiega, la quale vuole implementare sempre più servizi per pagamenti veloci e rapidi tramite i dispositivi mobile. Ma questo nasce proprio dalle nostre continue ed inarrestabili voglie di comodità e praticità.

Sfortunatamente queste, preziose, risorse sono disponibili solamente in America.


Starbucks
Starbucks Coffee Company
Gratuito
10.000.000-50.000.000
Link Google Play Store

 

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  • Davide Menga

    non ho mai soldi in tasca… spesso vorrei pagare col bancomat ma per una lattina mi pare esagerato,,, quando questo tipo di pagamenti saranno disponibili e diffusi in italia sarò tra i più felici… soldi, abbonamenti, cagate varie tutto insieme senza carteceo… a quando patente e ci??

    • Non sei l’unico… non sei l’unico. Per me hanno interesse a lasciare le cose come stanno… Sai le aziende produttrici di carte magnetiche che chiuderebbero??

    • davide

      A Parigi (dove sono attualmente in vacanza) si paga tutto con il bancomat o con la carta di credito, anche il caffé. La maggior parte dei negozi, per rendere più immediato e veloce il pagamento non richiedono nemmeno l’ immissione del PIN, cosa che però puo parecchio infastidire se ti fregano la carta :)

  • Se si potessero pagare così anche il pane, il giornale e tutte le piccole cose non ci sarebbe bisogno di stampare e/o coniare moneta in quantità esorbitanti, con un risparmio importante per gli stati.

    • Alexandru

      Non entrare in quest’argomento delicato… Sappi che nemmeno il 10% del denaro disponibile nel mondo è cartaceo o in moneta.

      • Ne sono consapevole, ma è comunque una spesa che potrebbe essere azzerata del tutto. Niente più registratori di cassa, niente più allergie al nickel o soldi che possono diffondere batteri, solo un cellulare e un modulo NFC per pagare. Magari è utopia, magari è bello avere il denaro in contanti, ma arriverà il giorno della definitiva sparizione della moneta “solida”.

        • Alexandru

          Non arriverà mai, per sopravvivere il “denaro” (inteso come strumento di pagamento) deve avere una base “fisica”, in oro(che non copre del tutto il denaro in circolazione) Però le monete hanno che c’è scritto sopra solo perché noi lo accettiamo. Le banche fanno che m*****a vogliono!

          • maurizio mugelli

            hemm no, il valore del denaro e’ stato disaccoppiato dall’oro decenni fa, adesso e’ legato soltanto a fattori borsistici.

          • Alexandru

            Decenni fa è terminata la convertibilità in oro, la borsa è altro. Non stampano mica denaro in base alla borsa

          • maurizio mugelli

            il “valore” (relativo alle altre valute) del denaro e’ dato dalla sua compravendita, modificato dal tasso di interesse, che a sua volta e’ legato anche da quanto denaro la banca centrale del relativo paese (considerando la bce come un macropaese) decide di stampare.
            l’oro non c’entra assolutamente niente, ha un suo borsino e le sue variazioni non vanno a modificare il valore della moneta (se non, ovviamente, nella misura in cui un gruppo decide di disinvestire in denaro ed investire in oro e viceversa).

        • sandman

          allora consegnamoci definitivamente alle banche che già in Italia grazie al premier ti fanno il 3 grado per ritirare i tuoi soldi…finché rimane una comodità accetto volentieri un telefono per pagare ma che sia obbligato a usare carte di credito o sistemi infotmatici per pagare no

          • Luigi Manco

            @0b83e522344dfb0bc707c7394b9f1f7d:disqus @Alphae:disqus @google-2aac8f41dbf76d7ee95085cd0febaa4d:disqus @facebook-100003642745109:disqus @a34366d2c3cce2f37786710798a609a2:disqus – Per quanto riguarda la questione economia, banche, moneta, ora etc. Cercate ‘Zeitgeist’ su Google: cambierà’ il vostro pensiero e capirete molte nuove cose.

            Per quanto riguarda l’articolo in se dobbiamo essere contenti che quest’applicazione sia rientrata anche nel play store. L’unico “monopolio” che non dovrebbe esistere è quello di iTunes Store.

          • Alexandru

            Genius Seculi ancora meglio. Quei ragazzi ne sanno troppe ahahah

    • maurizio mugelli

      in altri Paesi fanno praticamente tutto con le carte, perfino comprare il giornale o il caffe’ – solo in Italia perche’ tanta gente ha paura che salti fuori il nero si cerca di usarle quanto meno possibile e si aggiungono balzelli che le rendono poco appetibili ai negozianti.

      • Emanu_Lele

        Ormai le vecchie generazioni di oggi (dai 50 ai 70 in su) sono nate nel
        periodo del boom economico, per lavoro usano ed hanno usato il pc e non hanno paura ad utilizzare il pagamento elettronico. Quindi il più grande ostacolo sono i balzelli economici, che non solo fanno pagare ai negozianti ( a volte anche cifre fisse come un euro a transazione) ma fanno pagare anche al cliente cifre assurde per poter tenere una carta di credito. Inoltre ormai non c’è nemmeno più bisogno del registratore di cassa perché oltre all’nfc ci sono un sacco di dispositivi che si collegano al cellulare (nel caso di Iphone addirittura alla presa jack audio) che sono in grado di leggere il chip delle carte.

  • cuccu

    Ahahahaa attenzione a “chiava” ahahahahaha

  • matteo

    Io odio e detesto il monopolio di paypal

    • Emanu_Lele

      Si molto meglio la posta e le sue post pay vero? Ma dai…

  • Marco C.

    C’è da riflettere un attimo sul discorso pagamento ragazzi… Pagare col contante significa vedere i soldi che vanno via,pagare il caffe’ sul bancomat non ti permette di sapere quanto ti resta esattamente in banca(o in tasca),a meno che non si utilizzi la banca via internet sul telefonino,cosa non semplice a meno di avere un telefonino android di ultima generazione.

    • ArcheoGian

      Beh, chiunque scarica questa applicazione può anche connettersi al sito della propria banca, non credi?

    • Emanu_Lele

      Ti assicuro che quello che dici poteva succedere 10 anni fa . Ormai qualsiasi banca offre avvisi di sms che ti permettono di conoscere il saldo, il plafond della carta, i movimenti fino a mandarti un avviso ogni volta che spendi i soldi. Poi ci sono sempre gli scontrini. Basarsi sui soldi in contanti che uno ha nel portafoglio per regolare la propria spesa è un metodo empirico e in quanto tale, al quanto discutibile, scomodo, esposto ad errori di valutazione e molto rischioso.

  • Non si può scaricare dal nostro market!!
    Voglio l’apk, come faccio??

  • Viespo

    Beh x quanto riguarda noi non cé il problema.anni luce dalla loro organizzazione,non abbiamo starbucks e per finire risparmiare non stampando contante in Italia farebbe solo sparire i soldi da qualche altra parte..

    • Piero

      Da un punto di vista sono contento che il caffe di starbucks non sia molto popolare qui in Italia visto che è una delle poche cose che riescono ancora bene…

      • Emanu_Lele

        Stra quoto! Con la tradizione delle caffetterie in Italia lo starbucks non avrebbe mercato.

      • Cheope

        Ovviamente in Italia Starbucks non esiste proprio. La cultura del caffè è tutta italiana e Starbucks ha cercato proprio di imitarla e diffonderla nel mondo.
        Per quanto riguarda i pagamenti elettronici e/o con carta sono molto favorevole, a patto che le bache calino le braghe sui prezzi di commissioni e costi di mantenimento. Non certo come stanno facendo adesso, che con le limitazioni sul denaro contante se ne approfittano e ci fanno le palle d’oro sulle spalle – come sempre – della povera gente.
        In questo mondo purtroppo anche i soldi sotto il cuscino non sono più una garanzia. Stranamente però lo sono i debiti.

  • Luphias

    scusate eh…ma Stefano non sono per nulla d’accordo con te …E’ come dice Alexandru, nemmeno il 10 % è in forma cartacea , riserve auree etc…il resto è tutto denaro elettronico..ora partendo dal presupposto che se tutte le nazioni abolissero la moneta contante inizialmente ci sarebbe un beneficio perchè molte attività illecite verrebbero mozzate (fino a un certo punto perchè anche le attività illecite creano un mercato e nel bene e nel male fanno girare l’economia) ma resta tuttavia il fatto che altre forme di mercato come il baratto /permuta andrebbero riscoperte e addirittura la creazione di moneta alternativa …hai idea di cosa significa il denaro elettronico?? significa che tu (a meno che non sia un banchiere, uno speculatore etc ) ti fai il culo e lavori come un negro mentre gli altri campano alle tue spalle…per ogni euro che depositi in banca tu permetti alla banca di creare altri 20 ..soldi fasulli con cui il giorno che non potrai più pagare il mutuo ti porta via la casa…

    Ricordati l’apocalisse :
    « Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei. »

    se permetti preferisco avere ancora il denaro sotto al cuscino o se proprio in qualche caveau di qualche banca…anzi ti dirò di più preferisco averlo sotto forma azzannabile come facevano un tempo , piuttosto che saperlo vagare nel chip di qualche computer , locato in chissà che server in chissa che nazione..

    Distinti Saluti

    • Emanu_Lele

      Non ha senso quello che dici. Valo a dire agli Argentini. L’unico bene di rifugio della ricchezza è l’oro. La moneta vale quando decide il mercato. Se il mercato domani dice che un caffè vale 10 euro i tuoi soldi accantonati in banca varranno la metà. E’ esposto ugualmente agli stessi rischi del denaro elettronico. I soldi cartecei non sono comunque più sodi veri, nel senso che se ci fai caso non c’è più nemmeno la scritta pagabile al portatore. Quindi se vai in banca con 100mila euro in contanti e chiedi 100 mila euro del controvalore in oro, quelli ti ridono in faccia!

    • Blasco

      Ma nessuno ha visto la puntata di Report su Rai Tre dove hanno fatto una proposta di abolizione del contante che farebbe guadagnare miliardi allo stato grazie alla sparizione dell’economia in nero? Andatevela a cercare… è illuminante. L’hanno presentata anche a Monti che si è complimentato, ma ovviamente non lo farà mai :-(

  • fasar

    Ma nessuno conosce il bit coin?

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  • andrea

    La vedo come un applicazione più utile per iphone,chi compra Apple rientra più nella clientela tipo di Starbucks diciamo :P

  • Alessio

    ricordatevi che siamo in italia .. se qua si pagasse con la carta .. subito ci sarebbe il tipico italiano che non ha voglia di lavorare che si mette a rubare i dati della carta ..