Napster torna anche su Android: ascolto illimitato a 10 Euro al mese

4 giugno 201337 commenti

Quello che fu uno dei pionieri dei clients p2p torna, in versione riveduta e corretta, come servizio di streaming musicale anche su Android: Napster ci riprova con nuove apps desktop e mobile e una tariffa flat che permette di disporre di milioni di brani.

Del programma, e soprattutto dell’idea originale è ormai rimasto solo il marchio: Napster è infatti a tutti gli effetti un servizio di streaming musicale e come tale prova a competere con le tante alternative disponibili.

Con la tariffa Napster Unlimited plus Mobile è possibile usufruire dello streaming illimitato di oltre 20 milioni di brani a disposizione, da qualunque device, al costo di 9.95€ al mese. Previsto inoltre un periodo iniziale gratuito di sette giorni.

  • 7 giorni di prova gratuita
  • Milioni di canzoni da ascoltare online
  • Puoi salvare le canzoni per ascoltarle offline
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  • Semplice condivisione della musica via Facebook e Twitter
  • Sincronizzazione automatica della musica fra il tuo computer e il tuo dispositivo portatile

E’ possibile effettuare il download dell’app seguendo il link sottostante. Darete una chance a Napster?


Napster

GRATIS
500,000 - 1,000,000
Link Google Play Store

  • satoshi

    napster non Napster!
    Questo ritorno a pagamento è uno stravolgere la natura di quello che era il servizio originale. A me sambra che questo balzello sia solo un modo per tornare in una forma “accettabile” anche da quelle stesse case discografiche che tuonarono a gran voce pretendendo la chiusura del servizio.
    Di certo io non lo installerò mai fino al giorno in cui napster non sarà di nuovo Napster.

    • elegos

      Guarda che Napster è così dal 2001…

      • Francesco

        sarà così dal 2001 ma napster rimane nella testa della gente e nella storia per quello che realmente stato e che tutti conosciamo, quindi speculare sul marchio è una cazzata…

      • GortTheGolem

        A me poi sta storia del 2001 neanche mi risulta, se non per un tentativo non riuscito. http://goo.gl/sDngi
        Napster lo ricordo bene. A prescindere da tutto, per come la vedo io chiamare un servizio di musica a pagamento sfruttando il nome del primo Strumento utilizzato per rubare musica, mi suona come se aprissi una banca e la chiamassi “la casa dello strozzino”. Poi ognuno ha la sua visione del mercato.

  • Metallaro

    Il problema di tutti questi servizi è che costano tutti uguale: tutti troppo. 10 euro al mese per dello streaming? Fatelo pagare 3/4 euro al mese e poi si ragiona.
    Fottute case discografiche mangiasoldi!

    • MJ

      concordo. non è volere fare i disonesti, ma 10 euro al mese mi sembrano tantini..

      • elegos

        In Italia, dove in media TUTTI gli italiani (dai 0 ai 120 anni) comprano 0.7 CD all’anno, sì. Ma se pensi che puoi ascoltare, per dire, 30 CD al mese (per dire, un album al giorno, ma volendo anche di più), 10€ diventano più che accettabili. L’unica pecca è il formato lossy, preferirei un formato lossless.

        • cazzmiei

          Si ma se ti compri il CD ti rimane e te lo potrai ascoltare quando vorrai. Sinceramente preferisco comprarmi un CD che spendere 10 Euro al mese per della musica in streaming.
          Dai sono veramente troppi anche se puoi ascoltare tutto quello che vuoi, e poi ti consuma anche un bel po di traffico dati che gli operatori ne danno poco e lo fanno pagare anche un casino.
          A questo punto vai su Youtube e ti ascolti tutta la musica che vuoi in streaming gratis.

    • Gaetano

      Spotify costa 4.99 per il solo streaming

  • anvl

    resto basito, napster è stata la bandiera del p2p gratuito questo è solo sciacallaggio commerciale…

    • elegos

      Napster, da quando è stato costretto a chiudere perché salvava i file che venivano scambiati, è sempre stato un servizio di ascolto in abbonamento. Non è cambiato nulla da oltre 10 anni, a parte il fatto che ora offre il servizio anche su Android.

      E comunque il prezzo è ragionevole, visto che ti permette di ascoltare virtualmente tutta la musica che vuoi, senza limiti. Il vero problama è il solito formato lossy.

      • anvl

        ma…io non ho bisogno di ascoltarla online dato che ho un’archivio piuttosto vasto…ed in ogni caso il prezzo NON mi sembra per niente ragionevole…a meno di non poter fare come con youtube… :angel:

        • elegos

          Eppure paghi il canone RAI praticamente la stessa cifra, ma i contenuti non li selezioni tu.

          • anvl

            questo è pur vero…ma il canone rai è una tassa di possesso…non posso scegliere SE pagarla…DEVO pagarla…

          • Alessandro Carlo Paolucci

            puoi scegliere di non avere una tv e non pagarla…per quanto meno libera, la scelta ce l’hai lo stesso, non ho ben capito quel “puoi scaricare e ascoltare offline”…

          • anvl

            il “canone rai” è una tassa di possesso sugli apparecchi atti o adattabili a ricevere il segnale radiotelevisivo…quindi che tu abbia tv, computer, smartphone devi pagarlo

          • Alessandro Carlo Paolucci

            e chi ha detto il contrario?

          • XxdanyxX

            prova a guardare i commenti del google play di spotify, deezer, e napster…

          • XxdanyxX

            puoi anche avere una tv e non dichiararla, oppure se ti arriva la richiesta di pagamento del canone rai la rimandi al mittente… voglio vederti però se sei quello sfigato su un milione a cui arriva la multa con l’avviso di pagamento di tutti gli anni di canoni non pagati + multa…
            sta storia comunque di dire che napster, spotify e deezer a pagamento sono dei ladri… non so se vi rendete conto che pagate solo 10 euro al mese e avete tutta la musica che volete, TUTTA! e la potete anche salvare e ascoltare offline…

          • Gaetano

            Si ma solo se continui a pagare ascolti offline. Altrimenti 4.99 solo in streaming.

          • http://hackyouriphone.org/ Jordiz

            No, computer, tablet eccetera non rientrano nel canone… Volevano farlo ma ci hanno rinunciato… Riguarda solamente TV e monitor con sintonizzatore TV ;)

          • anvl

            credo tu sia male informato, strumenti ATTI O ADATTABILI (quali computer di sicuro, tablet e smartphone non sono così sicuro) a ricevere il segnale radiotelevisivo…non ci hanno rinunciato semplcemente perche con quell’ “adattabili” erano già inclusi…anch’io risposi come te…ma avevo torto…

          • http://hackyouriphone.org/ Jordiz

            Nessuna tassa per chi possiede un pc collegato alla rete, tablet e smartphone. Lo precisa la Rai, chiarendo che la lettera inviata si riferisce esclusivamente al canone speciale dovuto da imprese, società ed enti nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori (digital signage) fermo restando che il canone speciale non va corrisposto nel caso in cui tali imprese, società ed enti abbiano già provveduto al pagamento per il possesso di uno o più televisori.

          • http://hackyouriphone.org/ Jordiz
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  • padella

    Ma come si fa a pagare per avere musica in streaming? Anche se si può fare il download al giorno d’oggi la trovo una cosa “sorpassata”…
    Io gli unici motivi per cui spendo dei soldi per la musica, sono i concerti e i CD e/o DVD…

  • SuperAlby

    Io ho il cubo musica con Tim e pure gratis quindi non me ne faccio niente XD

  • derapage

    a questo prezzo aspetterei che attivino il servizio di google in italia…
    10 euro non sono pochi ma di fatto puoi ascolater tutto quello che vuoi quanto vuoi!!
    il problema semmai è che in italia la copertura 3G spesso è scadente e non ci sono abbonamenti Internet illimitati a prezzi decenti..

  • mrskin

    C’è un’app che si chiama YouTube…..

  • Biscotto

    Napster + 56k, quanti bei ricordi

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  • Francazzo da Ancona

    Intanto spiegatemi bene pago 10 euro e ascolto tutta la musica che voglio….e sono regolare….non violo nessuna legge.
    ma allora faccio una festa con 50 persone tutte le sere a 10 euro a biglietto e gli faccio ascoltare napster…e sono regolare. o no?

    La musica deve essere gratise è inutile che ci provano e riprovano la fine è quella. Non si guadagnerà più un euro con la musica. Svegliatevi!!!!!!

    • mr verdicchio

      Ma davvero pensi che tutti dormano?
      Ma poi secondo te è giusto che qualcuno lavori gratis?
      Dire che 10 € sono eccessivi ok.
      Ma dire che la musica non va
      pagata è assurdo.
      Se nessuno pagasse nessuno produrrebbe più album…

  • luigi

    Ho letto un po termini e condizioni d uso..nn si capisce granche’ sulla risoluzione anticipata del contratto.Qualcuno m’aiuti!!!

  • carlomangano

    io scarico musica da youtube in quantita di gb

  • liveafterdeath

    Per il solo streaming spotify costa 5 euro, per poterlo utilizzare su piu’ dispositivi e poter scaricare i brani per ascoltarli offline costa poco meno di 10 euro. Dieci euro per avere sempre disponibile tutta la musica immaginabile ovunque, a qualita’ praticamente identica a quella di un cd e cmq superiore ad un mp3 medio, e sopratutto legalmente. Mi sembra piu’ esagerato far pagare un cd 20 euro o un libro 25. Certo c’e’ youtube, i torrent, emule ecc. Dieci euro sono tante perche’ sappiamo che volendo otteniamo la stessa cosa gratis. Rubando. Di musica ci campano tantissime persone e famiglie, ricondurre sempre tutto il discorso alle sole case discografiche cattive mi sembra superficiale. Uso spotify, attualmente nella versione free, e lo trovo fantastico. L’abbonamento e’ a mo di ricarica telefonica: si puo’ pagare un mese e il mese dopo no. Anche io ho scaricato e talvolta scarico illegalmente, non e’ che mi elevo a paladino della giustizia ne giudico chi scarica ci mancherebbe. Scaricare in tranquillita’ a casa propria dietro un monitor senza la paura che ci corra dietro la polizia non vuol dire che non si e’ ladri.