Quasi il 40% dei profitti mobile di Google proviene da iOS

8 giugno 201220 commenti

E' stata molto discussa in questi giorni la decisione da parte di Apple di fare a meno delle applicazioni Google sui propri device: una mossa che potrebbe creare non pochi grattacapi a Big G, specie considerando, come riporta un analista, che è proprio dalla piattaforma iOS che Google ricava una cospicua parte dei propri guadagni nel settore mobile.

Le cifre appaiono abbastanza chiare: l’analista Gene Munster, infatti, sostiene in un rapporto che gli accordi di licenza tra Google ed Apple che consentono a quest’ultima di utilizzare Google Maps e Google Search come programmi preinstallati nei propri sistemi operativi fruttano alla casa di Mountain View circa il 40& degli introiti totali derivanti dal settore mobile.

Apple infatti implementa le due applicazioni sui propri terminali fin dal 2007, anno di lancio del primo iPhone. Quest’anno, secondo Munster, Google ricaverà 4.5 miliardi di dollari dal settore mobile, di cui 1.6 provenienti proprio da iOS.

Tuttavia, secondo Munster, la decisione presa da Apple non dovrebbe influire in misura troppo significativa su questi numeri: al di là infatti di ogni possibile annuncio di Apple riguardante una propria piattaforma di navigazione, Google Maps è sicuramente l’applicazione più utilizzata in tal senso (il servizio conta circa 1 miliardo di utenti nel mondo) e pur non venendo più preinstallata sui device iOS, rimarrà comunque disponibile per il download su App Store.

E per il futuro? L’analista disegna uno scenario che vedrà Google sempre più impegnata a “spingere” le proprie apps anche su piattaforma iOS (tra cui Chrome), mentre Apple cercherà soluzioni innovative puntando soprattutto su Siri.

  • finito02

    Scusate la domanda da fesso ma…. se google maps è una app disponibile gratuitamente su app store e se non viene mostrato alcun tipo di pubblicità all’interno dell’app, com’è possibile che google guadagni così tanto dagli utenti iOs?

    • Stef

      Perché è stata parte di ios fino al 5.1.1 e Google prendeva soldi da Apple per dargli il servizio ora sul 6.0 non sarà più predefinita

      • Armando Venturino

        Cioè, Google maps è gratuito ma Apple doveva pagare le royalty a Google per darlo ai clienti Apple!? Certo che il mondo della finanza è proprio strano eh!

        • Sam Cooper

          Se consideri che HTC, per ogni dispositivo Android che vende, paga 10$ a Microsoft, scoprirai che la “il mondo della finanza” è anche più strano di quanto tu possa pensare…

          MB

          • Sally

            Il mondo della finanza è quello della Lehmann Brothers, questo è il mondo della proprietà intellettuale che non è finanza tout court.

          • iPhone_di_Filippo

            Si, e se non sbaglio microsoft fino a qualche mese fa (WM era ancora meno sviluppato) guadagnava più da android (grazie ad htc, che dalle vendite di windows phone.

        • Gigi Il Milonario

          apple non è stata capace di creare un proprio software di mappe e si è sempre appoggiata su un prodotto esterno. E’ logico dover pagare il produttore di quel prodotto per il suo utilizzo.

    • Onsi92

      Perché Apple per poter preinstallare io programma sui propri device deve pagare dei “diritto d’autore” a Google

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  • Simone

    se questa notizia e’ reale con l’arrivo di ios6 – e non e’ che manchi molto, si parla di un paio di settimane – le fondamenta di google inizieranno a sgretolarsi, mountain view dovra’ correre a gambe levate ai ripari!

    • Sam Cooper

      Presumibilmente Apple potrebbe presentare iOS 6 e il nuovo servizio Mappe al WWDC di lunedì 11 giugno, ma il nuovo fimrware sarà rilasciato solo in concomitanza alla commercializzazione del prossimo iPhone, vale a dire non prima di ottobre 2012 (sempre in base ad ipotesi basate sul passato).

      MB

    • Gigi Il Milionario

      qui ne abbiamo un altro ( di scemo intendo ).

  • Trolley

    Ma tanto cosa importa!!!!! Big G è la paladina della libera e gratuita informatica, cosa vuoi che gliene freghi se perde il 40% dei propri ricavi ? …. uhhhh ma forse…… Google è un’azienda? ….. che ha come scopo…. adirittura il profitto ??? …… noooooooo, ma sarà che sono dei cattivoni come Apple pure loro??? …. non diciamo eresie, Google lavora per la gloria!!! ………

  • Enrico Rinero

    L’articolo a mio parere è un po’ fuorviante. 
    E’ vero, come si dice nei commenti che Apple paga a Google un X€ per l’uso di Maps, ma è altrettando vero che l’indicazione “40%” si riferisce principalmente al search e all’adv (adwords e admob) che trafficano su IOS. 

    Il non rinnovo del contratto x GMaps, sarebbe si un fatto rilevante di per sè, ma comunque non farebbe automaticamente perdere quel 40% ma bensi una sola parte di essa. 

    Andando sull’operativa, sono estremamente interessato però a capire quale sistema di Mappe andrà a proporre apple (se interno o esterno) ma soprattutto che tipo di offerta e funzionalità avrà, che GMaps ad oggi non ha. 

    • iPhone_di_Filippo

      Secondo me qualsiasi cosa proporrà non sarà all’altezza delle mappe di google, ormai hanno raggiunto quasi la perfezione, dieci anni di esperienza e sviluppo fanno la differenza! Apple lo fa per una questione di marketing, vuole sganciarsi da google, ma non per offrire una migliore opzione al cliente!
      Per fortuna google rilascerà maps in appstore…

    • vilienza

      Quoto. Inoltre sarebbe interessante sapere a quanto ammonta il fatturato ‘mobile’ sul fatturato totale google. 
      Apple ha acquistato 3 aziende per realizzare i nuovi servizi map: Placebase, Poly9 (per la parte cartografica) e C3 (per il 3D). Non credo avranno qualcosa in piu rispetto al map di google, forse un 3D vettoriale perfezionato. 
      Di sicuro per gli utenti mobile apple sara un passo avanti dato che attualmente i servizi dedicati ad iOS sono molto limitati rispetto ad android: non c’è la possibilita di vedere le mappe in rilievo, non c’è la possibilità di spostare la visuale a 45° e di ruotare la mappa a di qualsiasi angolazione si desidera e di coseguenza non si vedono al meglio le rappresentazioni vettoriali 3D che google ha nelle maggiori citta del mondo. Inoltre si iOS non si ha la possibilità di vedere i luoghi salvati nei preferiti nel proprio account google, ma solo quelli salvati in icloud, e solo se associati ad un contatto in rubrica.

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  • Rabarama

    Non paga solo apple per preinstallare maps. Pagano anchd gli sviluppatori che si appoggiano a gmaps e superano una certa soglia di geolocalizzazioni, posizionamenti etc. Se apple avrá il suo servizio di mappe sposterá anche le applicazioni di terze parti a usare le sue librerie.
    Beata concorrenza! Le mappe miglioreranno ancora più velocemente.

    • Gigi Il Milionario

      gli sviluppatori avranno sempre la facoltà di scegliere su quale servizio appoggiarsi. Prevedo che tutti continueranno ad utilizzare maps. apple tirerà fuori qualche politica sullo sfruttamento delle sue mappe che sicuramente dovrà ricoprire tutti gli oneri per il suo ultimo capriccio. 

  • Cattux

    Mappe A***e per un pubblico A***e, non fornirà nulla di ciò che già non fornisce Google, ma in tanto la mela ha ricominciato a chiudersi su se stessa e sui suoi fanboy, tornando tra non molto a rilegarsi nella produzione di nicchia per pochi.
    Prima la sorpassa Microsoft coi pc, ora Google con gli smartphone… non riesce proprio a stare in cima!