Regno Unito, nuove regole per gli acquisti in-app

30 gennaio 201442 commenti

Come sappiamo, il modello freemium e il meccanismo degli acquisti in-app sono in rapida diffusione, con tutti i vantaggi e i rischi connessi. A un anno dall'inizio di un'inchiesta nata da un caso-limite, l'Office of Fair Trading ha deciso di introdurre nuove regole per limitare il rischio di spiacevoli sorprese.

L’autorità britannica ha infatti pubblicato le nuove regole che gli sviluppatori saranno tenuti a seguire dal prossimo 1 Aprile: gli utenti dovranno essere informati chiaramente riguardo ai costi e al tipo di pubblicità mostrata nell’applicazione.

Dovrà essere inoltre specificato un eventuale utilizzo di dati personali e la condivisione di questi ultimi con terze parti. Qualunque acquisto in-app dovrà inoltre essere autorizzato dal titolare dell’account, senza la cui consapevole approvazione non sarà possibile ricevere pagamenti. Non è ancora chiaro, tuttavia, in che modo verrà resa effettivamente registrato il consenso dell’utente.

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  • Frank’s neXus

    per gli acquisti in app avvengono attraverso google play, e per usarla vuole una password di conferma.. Più chiaro di cosi? Sono daccordo invece con l informazione sull uso dei dati

  • Alessandro Marcheselli

    Ma esistono davvero dei programmi per ottenere il “premium” senza pagare?

    • FE4R

      Già

      • Alessandro Marcheselli

        Ma dove li posso trovare e come funzionano? Sono il sogno di un sacco di persone (me compreso)!

        • Simo123

          Per premium intendi le varie versioni premium, pro ecc… delle app gratuite? (Es. Swiftkey Lite è la versione gratuita, mentre Swiftkey è quella a pagamento) Se sì, basterà cercare su internet gli apk relativi all’applicazione che ti interessa.

          • Kikko Konti

            Ce la stanno facendo. Vedo anche qui la guerra tra poveri.
            Hanno regalato ieri 7.500.000.000 € alle banche e i problemi dei diritti d’autore sono tutti di chi scarica una app da 0,50 cents.
            Non dico che faccia bene. Dico che non é li il problema.
            Io pago (insieme a TUTTE le ASD d’Italia) a SIAE 96€ all’anno per poter fare 2 spettacoli all’anno con musiche (d’autore ovviamente).
            Ho chiesto come compilare il bordeaux dove vengono indicati i nomi degli artisti di cui utilizzo la musica.
            Mi hanno detto: “Non é necessario.”
            Quindi… a chi vanno i diritti d’autore???
            etc etc etc
            E qui si litiga… Tra poveri!
            C’È LA STANNO FACENDO

          • Geppo

            Impara l’italiano, coglione

          • Kikko Konti

            Scusate. Ho la swipe. Ha inserito “c’è” anziché “ce”.
            Ho anche sbagliato, in francese, bordeaux anziché bordereaux.
            Grazie per il coglione.
            La consapevolezza rende saggi.
            Sappilo!

          • Geppo

            Ottimo. Ora che sei consapevole di essere coglione sei anche più saggio. Buon per te

          • Kikko Konti

            :-)

          • Simo123

            Io ho solamente dato un consiglio all’altro utente. Non c’è stata assolutamente nessuna guerra dei poveri.

        • Nicola

          Libertà…in inglese…

        • DJOKER

          Cancro dell umanitá. Ti credi più furbo degli altri, speciale? Se ti piace un app a pagamento te la paghi, mentre se non sei nemmeno disposto a spenderci una manciata di centesimi (le app piu di 5€ non costano; si, proprio quelli che si butta via ogni 2 per 3) vuol dire che non ci tieni poi cosi tanto. Se invece il papy non ti da la carta di credito ti arrangi in altri modi oppure NE FAI A MENO, e lo dico da figlio di sviluppatore, perche non rispetti il lavoro altrui!

          • Solo perche il tuo htcone non ha il root e non puoi permetterti di essere più furbo degli sviluppatori CHE A TUA INSAPUTA METTONO SERVIZI DI SPIONAGGIO DELL’NSA NEL TUO TELEFONO peggio per te.
            Loro ti fregano? Tu freghi loro.

          • GNexusOwn

            Mica sei obbligato a scaricarlo il gioco eh. Se però lo scarichi GRATIS, e lo sviluppatore ti chiede tot per togliere la pubblicità e/o avere monete in più, dovresti essere tenuto a pagarli se li vuoi. Ma siccome secondo te viviamo nel mondo dei furbi continua cosi. Quando nessuno svilupperà più su android (infinity blade per citarne uno) sappiamo già che i furbi come te si lamenteranno. Ma la colpa sarà solo di chi frega lo sviluppatore. Il lavoro degli altri si paga eh

          • nemo

            Rootare non ti da il permesso di appropriarti illecitamente (sì è appropriazione illecita quella) del prodotto del lavoro di altri. Se non vuoi spendere o ne fai a meno o te la sviluppi la tua app,altrimenti lascia perdere android e vai altrove. Gli sviluppatori indipendenti non hanno nulla a che vedere con google, CIA, NSA e affini, è gente normale che vuole fare della propria capacità fonte di reddito e va rispettata. Se non siete d’accordo andate a pascolare nel mondo di ios dove il jailbreack vi rende “onnipotenti”

          • DJOKER

            Quoto assolutamente. Purtroppo questa pero é la patria dei gran FURBACCHIONI, che han capito tutto dalla vita.

          • axe

            I Gran furbacchioni…dite….lo stato italiano ci sta’ succhiando l’anima tra iva e tasse e rompete le palle ad un povero Cristo che sta’ cercando di capire come non si paga un’App…..poi leggendo sopra secondo te una persona che non ha o meglio non può permettersi la carta di credito non puo’ neanche scaricare un cazz.. di gioco…ti do subito la soluzione fate due tipi di app una con la pubblicita’ ma libera di non acquistare nulla e l’altra a pagamento senza pubblicità in entrambi i casi lo sviluppatore guadagna senza rompere le palle all’utente finale…perche’ oltrettutto piu’ della meta’ delle app uscite crasha su alcuni modelli e col caz.o che ti ridanno i soldi…quindi o risolvono i si krakka giustanente tutto…

          • DJOKER

            No, ma proprio assolutamente. Ovviamente sarebbe meglio se i devs facessero come dici tu, ma crackare rimane rubare, LO CAPITE O NO? Vuol dire non retribuire una persona per il suo lavoro! Proprio la classica ipocrita mentalita italiana del cazzo, chiedetevi poi perche il paese va a puttane…

            PS ripeto, le app NON E OBBLIGATORIO SCARICARLE, non sono fondamentali dato che si viveva benissimo anche prima che gli smartphone esistessero, quindi, se si vuole quella a pagamento, la si compra; altrimenti si cerca una soluzione gratuita che, il piu delle volte, e dietro l angolo.

          • axe

            Anche quando pago un app e crasha o non gira mi hanno rubato i soldi e tra prenderlo nel culo e metterlo preferisco la seconda..quindi continuo a crakkare…quando ci saranno app infallibili ci penserò. .

          • Quindi secondo la tua logica, se tu facessi un qualsiasi prodotto (un’applicazione o anche altro come TV, servizi, abbigliamenti, ecc…) se all’altra persona non piace può entrare nel negozio, prenderla e uscire…emh…ma questo non è RUBARE?
            E non dite che è diverso, perché è uguale, entrare e prendere da un negozio equivale a scaricare senza pagare.
            Una persona si è messa lì ed ha creato qualcosa, e tu non puoi andarla a prendere a tuo piacimento.
            Poi se i developers distribuiscono in modo sbagliato non c’entra niente, visto che è roba LORO decide LORO come distribuirla (visto che volendo può anche decidere di non distribuirla o di non produrla e spendere il suo tempo in altri modi e li anche con tutte le crack che vuoi quell’app non la ottieni, perché non esiste).

          • axe

            In un negozio di abbigliamento il vestito lo provo…vedo i materiali …come mi sta’…se calza bene o male….di certo non crasha…quindi non rubano loro e non rubo io nel momento in cui decido di acquistarlo…inoltre se cambio casa i vestiti come televisori o telefoni li porto con me….le app se si rompe il telefono non puoi portarle su un altro terminale ma io l’ho pagata!!!…se crashano nessuno mi restituisce i soldi ma io l’ho pagata!!! quindi ora ti domando preferisci essere fottuto o fottere??? Senza fare gli ipocriti e i buonisti krakkare è una via di mezzo per tutti o sto parlano con gente che nella sua vita non ha mai neanche acquistato un cd musicale pirata o che non conosce un programma chiamato eMule….chi è senza peccato scagli la prima pietra…

          • 1) Se ti si rompe il disposivo puoi riscaricare l’app su quello nuovo senza pagarla, si vede che tu non hai acquistato molte app.
            2) Molti developers l’app te la fanno provare.
            3) Quindi se un negoziante non ti fa provare il vestito tu lo rubi? OK…..
            4) Un vestito non crasha, ma se il materiale e la manifattura è pessima vediamo quanto dura, almeno l’app la possono aggiornare (poi se tu sei capace a scaricare l’aggiornamento dell’abito me lo devi insegnare).

          • DJOKER

            Mh, mio padre quindi lavora per l NSA…

          • rardef

            Non è neanche giusto che che io debba pagare per un’app senza aver prima la possibilità di provarla e vedere se mi piace. Sul Windows Phone si può fare perché noi non ne abbiamo la possibilità?

          • nemo

            Le app sono abbondantemente illustrate da screenshot e recensione. Guarda e leggi prima di scaricare.

          • rardef

            Vuoi mettere una prova concreta a delle immagini/descrizione ma per favore dai!

          • DJOKER

            Ti ricordo che nessuno ti obbliga a comprarla un app, quindi, se i metodi con i quali viene illustrata non ti soddisfano, sei liberissimo di non acquistarla. Cio comunque non e un valido motivo per piratarla….

          • rardef

            Io sto dicendo che si abbatterebbe la pirateria se si avesse la possibilità di provarle per un periodo limitato.

          • DJOKER

            Ti do ragione infatti. Sopra ti ho proposto alcuni metodi alternativi per ovviare a questa mancanza abbastanza marcata (in realta e dovuta alla troppa liberta lasciata ai dev per le modalita di rilascio delle versioni free e premium, che pero ha anche dei vantaggi), purtroppo per ora ce lo dobbiamo tenere cosi :)

          • rardef

            Appunto, attenderemo con ansia che qualcosa cambi! Meglio pagare qualche centesimo un app che essere tartassati dai banner pubblicitari

          • DJOKER

            Giustissimo, a parte che ci sono i rinomati 15 minuti per il rimborso, ma comunque proprio al limite puoi scaricare prima l apk crackato e, se svolge le funzioni da te richieste, comprarlo.

          • zuzzolo

            c’è gente che con 5 euro tira a campare diversi giorni

          • DJOKER

            e OVVIAMENTE quella gente non comprerá le app perche non avrá nemmeno uno smartphone, oppure sono quelli che chiedono la caritá per comprarsi l’iphone? (Si, esistono individui simili)

  • FE4R

    La cosa migliore da fare è di poter scegliere cosa permettere o meno alle app, ovvero: se c’è un permesso che non mi va di concedere, devo avere la possibilità di declinarlo. Cosi quando quanto più spesso accade anche con i pc, quando installi un programma sopratutto gratuito, quando, durante l ‘installazione andando avanti bisogna mettere le spunte per concedere i permessi se si vuole installare ulteriori programmi o tools oppure se fornire i tuoi dati a società terze per pubblicità o quant’altro.

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  • eric

    Io le applicazioni le scarico sempre kraccate, le provocazioni un po’ e se mi piace la acquisto pagando e lascio pure un 5 stelle e un bel commento. Altrimenti cancello e bona

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