Il Samsung Galaxy S9+ è molto difficile da riparare

12 marzo 201825 commenti

iFixit ha provato a disassemblare il Galaxy S9+ per valutare la semplicità nelle riparazioni. Il risultato non è stato dei migliori.

La parte posteriore della scocca, innanzitutto, si è potuta rimuovere solo grazie all’aiuto di una pistola termica e di una ventosa.

La batteria è accessibile dopo aver rimosso un pannello in plastica tenuto fermo da ben 16 viti, ma per rimuoverla, scrivono ironicamente i ragazzi di iFixit, serviranno “molto calore, uno strumento per fare leva, un estintore, un secchiello di sabbia e nervi di vibranio“, oppure una siringa contenente il loro solvente per adesivi, vista l’ingente quantità di colla utilizzata per tenerla ben salda al resto dello smartphone.

Anche per rimuovere il display serviranno una pistola termica e molta pazienza, visto che per procedere sarà necessario disassemblare quasi completamente il telefono.

Galaxy S9+ ifixit

A questo punto è possibile rimuovere la scheda madre, sulla quale troviamo un totale di 4 sensori in grado di catturare immagini: le due fotocamere posteriori, ospitate su un unico modulo, la fotocamera frontale e lo scanner dell’iride, facilmente smontabili. Semplice è anche la sostituzione del jack da 3.5mm e dell’ingresso per la ricarica, che Samsung ha installato sulla daughterboard.

In conclusione, iFixit attribuisce al Galaxy S9+ un punteggio relativo alla riparabilità pari a 4/10. È vero che alcune componenti sono modulari e dunque sostituibili in maniera semplice e indipendentemente dalle altre, tuttavia la sostituzione della batteria e del display richiedono una procedura molto lunga e sicuramente non alla portata di chiunque.

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