La sicurezza in un data center di Google (video)

30 aprile 20118 commenti
Nei giorni scorsi Google ha rilasciato un interessante video tour per guidare gli utenti all'interno di uno dei suoi data center (dove l'azienda custodisce tutte le nostre informazioni) mettendo in evidenza la loro sicurezza fisica e i vari metodi di protezione usati per tenere al sicuro i dati conservati.


Per quanto riguarda l’accesso ai data center, sono molteplici i sistemi di controllo utilizzati: il perimetro esterno è circondato da cancelli e sistemi di videosorveglianza e per entrare nell’area ogni veicolo deve essere identificato da guardie di sicurezza presenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Una volta all’interno della struttura, il personale deve identificarsi nella zona reception timbrando dei particolari cartellini elettronici difficili da replicare o falsificare. Alcuni dei data center utilizzano inoltre sistemi di riconoscimento biometrico, come lo scan della retina, per accedere alle aree più sensibili.

I dati degli utenti sono memorizzati in più strutture in modo da garantirne l’accessibilità anche in caso di gravi problemi all’interno di un edificio. I file memorizzati hanno nomi random e conservati sotto forma di testo non decodificabile dall’uomo. Gli hard disk sono continuamente controllati e appena presentano dei malfunzionamenti vengono analizzati e ritestati attentamente. Se i problemi sono irrisolvibili, i dati vengono cancellati (con successivo test di verifica) e gli apparecchi completamente distrutti: prima vengono posti sotto un pistone che li deforma rendendo il contenuto illeggibile e poi triturati da una macchina prima di essere mandati al riciclaggio in centri appositi.

In caso di incendio, i data center passano automaticamente i loro compiti a quelli di altre strutture senza alcuna interruzione nei servizi, e la connessione ad Internet di ogni centro avviene con cavi in fibra ottica, che garantiscono un accesso alla rete super veloce e continuo. Infine, viene fatto notare dal colosso Americano, ogni struttura presta una particolare attenzione all’ambiente.

Via

  • Ray92

    il modo migliore per provocare gli hacker

    • Anonimo

      Che cosa centra? si parla di sicurezza fisica delle apparecchiature e dei sistemi non informatica… Al massimo un modo per provocare ladri e scassinatori…

      • jaja

        parte del lavoro degli hacker non è solo davanti alla tastiera :) cose come l’ingegneria sociale http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria_sociale o (perchè no) scassinare serrature sono tecniche molto “hacker” ideologicamente parlando. E in effetti qualche provocazione sotto le righe la fa questo video :)

        • Anonimo

          Il social engineer di un hacker è comunque nel 99.99999% dei casi dietro il suo pc…

  • Sono contento del fatto che google abbia tutti i miei dati :P

  • Minkiux

    Direi molto attuale, visto l’incendio di eri mattina nel datacenter di Aruba che ha messo ko mezzi siti italiani! ;)

  • :) alla faccia di Sony :P gli roderà parecchio il culo :D

  • Ines-96

    davvero interessante questo articolo, mi ha permesso di conoscere delle cose che prima nn sapevo. Grazie mille