Google Project Tango: i primi smartphone faranno presto un giro nello spazio

23 marzo 201427 commenti

Solamente alcune ore fa avevamo parlato del nuovo ed interessante Project Tango di Google, arrivato durante le ultime ore nelle mani dei primi sviluppatori, i quali ci hanno già regalato alcune dimostrazioni video delle potenzialità di questi prototipi. Ovviamente dispositivi del genere hanno molte capacità anche in determinati ambiti lavorativi, proprio per questo la NASA li vorrebbe testare in un prossimo esperimento.

Google e NASA hanno già collaborato in passato con smartphone Android, tipo il Samsung Nexus S, il primo smartphone ad andare in missione nello spazio.

Dopo aver mandato in pensione questo smartphone, la NASA avrebbe intenzione di provare il tanto chiacchierato Project Tango durante un’operazione di rifornimento della ISS durante il mese di Maggio. Questo sarà certamente un compito che riuscirà a valutare realmente le potenzialità di questi smartphone, soprattutto la capacità di digitalizzare tutto il mondo che ci circonda.

Magari smartphone di questo tipo potranno essere un grosso aiuto per l’uomo in situazioni molto delicate anche nello spazio.

L’interesse principali della NASA è quello di valutare le capacità di rilevamento spaziale del telefono, in modo tale da aiutare i robot che navigheranno nello spazio. Qualora le valutazioni siano positive quest’ultima potrebbe anche decidere di sostituire i vecchi Nexus S a bordo dei proprio SPHERES.

Insomma non ci resta che attendere l’arrivo di Tango nello spazio.

 

Loading...
  • Pingback: Google Project Tango: i primi smartphone faranno presto un giro nello spazio - WikiFeed()

  • Nicol Bolas

    Il miglior Samsung è stato il nexus s XD

    • Porco boia cane cattivone

      Confermo se solo avesse più RAM mi andrebbe ancora benissimo.

  • Pingback: Google Project Tango: i primi smartphone faranno presto un giro nello spazio | mobilemakers.org()

  • geo

    Saro forse a corto di info, ma come mai può funzionare uno smartphone nello spazio? Non gli serve una rete gsm? Allora sarà uno smart e qualcosa ma non uno smart + phone, nel senso in quale si intende fonia…
    Qualcuno più esperto può chiarire questi nuovi concetti di smart + something?

    Edit: meglio usare un cell con imei bloccato da voda, per esempio, tanto non si può utilizzare che nello spazio… hehehe :)))

    • italba

      Dovresti cercare gli articoli precedenti sul progetto Tango, serve a calcolare il modello 3d di quanto gli sta intorno e si basa su appositi sensori ottici ed infrarossi. Se un telefono senza gsm può ancora chiamarsi smartphone? Bhe, si! Potrebbe funzionare col wifi, per esempio, e diventare uno smartphone voip. Comunque il problema non esiste, la Nasa non lo utilizzerà certamente per telefonare!

      • Porco boia cane cattivone

        ….E neanche per ricevere telefonate dei call center di Fastweb…

    • Mufasa

      È solo marketing, per le missioni spaziali calcolano tutto senza margine d’errore, a partire dall’umidità al momento di lancio, fino ad arrivare alla quantità di metano rilasciata dai peti degli astronauti, niente viene lasciato al caso.

      non userebbero uno smartphone android per compiti di tale importanza, visto che possono avere comportamenti inaspettati.

      • italba

        Già li adoperano, leggi meglio l’articolo.

        • Mufasa

          Yep, 99k di dozzamigliardi di missione, messi in gioco per usare losmartphoneandroid, così puoi vincere le discussioni tra fanboy con androidLoUsanoSullaLuna!!1!1!!ONEONE!

          Seriamente se credete che sta roba non è marketing state messi male.

          • Lorenzo Soannini

            Marketing? Forse…
            Una strada per vendere di più e guadagnare più soldi? Credo sia più probabile…

          • italba

            Guarda che non tutto quello che va nello spazio è critico per la riuscita della missione. Si tratta di ESPERIMENTI, come è chiaramente specificato, e gli esperimenti si fanno anche con un’occhio al budget. Se poi la NASA deciderà di mettere uno scanner 3D sul CanadARM (per esempio) non adopererà più uno smartphone ma un qualcosa costruito per durare. Il marketing non c’entra proprio niente.

      • geo

        Sinceramente anch’io penso come te, riguarda missioni spaziali, si tratta più di marketing, più pro Google, meno android, che reale e pratico utilizzo di tale aggeggio.

        • geo

          …V’immaginate i cosmonauti fuori nello spazio cercando di toccare il display… hehehe …meno male che se lo scapano, non esiste giù e non va in frantumi…

          edit: non ve la prendete troppo sul serio, queste sono delle battute, se non l’avete capito…

        • italba

          La NASA è un’agenzia federale, non si può prestare a “fare marketing” per Google. Che cosa ne direbbero Apple e Microsoft?

          • geo

            La NASA sarà anche federale ma i soldi sono di tutti e vanno bene a chiunque e non penso che di questi tempi l’agenzia federale stia molto bene con le risorse economiche da quando sono stato tagli fondi negli ultimi anni. Gli anni ’50-’70, sono finiti da un po’… O forse non ti rendi conto dell’intreccio che c’è adesso tra aziende private, che sono più grandi e grossi di molti stati occidentali e le amministrazioni pubbliche… tanto più nel US…

          • italba

            La NASA sta messa male con i soldi, ma Apple e Microsoft stanno messe benissimo ad avvocati. Te lo immagini che cosa direbbero se la NASA si mettesse a fare pubblicità a Google?

          • geo

            Ma chi lo dice che lo fa direttamente? …Loro, Google, inviano uno smartphone loro nello spazio per fare delle misurazioni tridimensionali tutto qui… Anche orologi sono andati nello spazio tipo Omega o Poljot, e mica dentro i moduli non ci fossero orologi per misurare tutto quanto… Sempre marketing rimane anche se non dichiarato… subliminale, possiamo dire…

            Non ho niente con il Project Tango, anzi, apprezzo, qui stavamo solo discutendo della vera o no, utilità di tale aggeggio nello spazio, tutto qui.

            Ma tu t’immagini davvero che loro, NASA; non hanno altri attrezzi che un telefonino con qual fare delle cartografie… Stavano giusto solo aspettando il telefono di Google? T’immagini davvero i cosmonauti fuori o dentro (vabbè dentro sarà anche facile) maneggiando il telefonino? o_O O_o

            E ricorda che il settore principale di Google è la pubblicità e anche impegnata in tanti progetti, piccoli o grandi, nel bene o nel male, si immette dappertutto e si parla sempre di Google…

          • italba

            Rileggi l’articolo: “L’interesse principali della NASA è quello di valutare le capacità di rilevamento spaziale del telefono, in modo tale da aiutare i robot che navigheranno nello spazio.”.
            Google è riuscita a far guidare un’auto da sola, sta investendo paccate di miliardi nella robotica, ha già pronto questo sistema di rilevamento 3D in tempo reale o quasi. Mi sembra giusto che la NASA tenti di applicarlo ai suoi sistemi, nei quali Google non ha mai manifestato alcun interesse. Ripeto ancora una volta: Non è Google che fa l’esperimento nello spazio, è la NASA! E, sempre leggendo meglio l’articolo, non lo adopereranno gli astronauti a mano, ma “la NASA avrebbe intenzione di provare il tanto chiacchierato Project Tango durante un’operazione di rifornimento della ISS durante il mese di Maggio.”. Quindi, dalla ISS alla navicella di rifornimento. Perché ci devi sempre vedere dietro il “gomblotto”?

          • geo

            Il fatto che i gli astronauti dovrebbero maneggiare direttamente un telefono, cioè un oggetto piccolissimo nello spazio era una battuta, qualora non fossi convinto ;)

            Che Google è dappertutto non ci piove, gomblotto o no… :)

            Che la Nasa proverà un nuovo oggetto per fare delle rilevazioni tridimensionali ci sta come no, hanno fatto e fanno di prove, migliaia se non centinaia di migliaia, di tutti i tipi, una in più o in meno, avranno un risultato in più nel loro database.

            Ma penso che la Nasa sia più ben dottata in materia con, che ne so, degli scanner laser, per fare certi tipi di misurazioni. Un telefonino per quanto sia valido come progetto, in tali missioni io personalmente lo vedo, più come un giocatolo, che un aggeggio serio per fare certe tipi di misurazioni. Anche Newton ha inventato e usato il suo cannocchiale per fare delle rilevazioni astronomiche, ma poi i grandi osservatori astronomici da terra o dello spazio che fanno la differenza con delle vere misure. Non entriamo in dettagli o non finiremmo più.

            Cmq mi piace un dialogo costruttivo…

          • italba

            Il telefonino è solo l’host dove gira il sistema Tango. Quello che importa è il SOFTWARE, ed è probabile che in questo specifico settore Google sia più avanti della NASA. Non è che se uno è (stato) capace di mandare i razzi sulla luna poi sia sempre il massimo esperto in qualunque settore, non credi?

          • geo

            Ci mancherebbe…

            Ma neanche Google non dispone di tutto il database di Nasa anche se qualche dubbio mi viene…

            Ma anche se fosse, t’immagini cha Nasa farà affidamento a certi sensori di un telefonino per far avvicinare, a centimetro se no a millimetro, nello spazio, la nave cargo di rifornimento alla ISS? Certo per fare, come dicevo, delle prove, dei rilevamenti, ma non per affidare! Se qualcosa va storto, darà colpa a Google? ;)))

            Pensa fare un confronto tra l’Lg 3d Optimus e una videocamera professionale 3D, quella di Avatar, per esempio. Io almeno cosi vedo il confronto, un giocatolo con quale ti puoi divertire e fare qualche prove contro strumentazione laser combinate con i computer di bordo e quelli di terra per determinare il preciso accoppiamento.

            Non dico che non saranno degli sviluppi ma per adesso rimane pur un giocatolo

          • italba

            “Se poi la NASA deciderà di mettere uno scanner 3D sul CanadARM (per esempio) non adopererà più uno smartphone ma un qualcosa costruito per durare.” Indovina chi l’ha scritto?

          • geo

            alzo le mani…

  • Pingback: Google Project Tango: i primi smartphone faranno presto un giro nello spazio | Notizie, guide e news quotidiane!()

  • Pingback: Google Project Tango: i primi smartphone faranno presto un giro nello spazio | Alcoolico()

  • Pingback: Google Project Tango: i primi smartphone faranno presto un giro nello spazio - HostingPost.itHostingPost.it()