HTC ChaCha – Prima analisi

18 luglio 20113 commenti
Grazie ad HTC Italia e a tutto lo staff che ringrazio come sempre per la disponibilità che ci offre, Giovedì 14 Luglio ho avuto la possibilità di partecipare alla presentazione ufficiale di HTC ChaCha presso la Design Library di Milano. HTC ChaCha è il primo smartphone al mondo “Facebook-oriented”, pensato quindi per tutti coloro che non possono fare a meno di avere il social network più famoso del mondo sempre con se; siamo dunque davanti al primo vero e tanto atteso Facebook Phone.

In realtà i prodotti HTC pensati per Facebook sono due, HTC ChaCha (che andremo ad analizzare) e HTC Salsa. La differenza sostanziale dei due terminali è la presenza della tastiera QWERTY fisica nel primo mentre l’assenza nel secondo che quindi monta un unico display touch-screen.

HTC ha come sempre pensato molto al design di questo terminale, ispirandosi al caro vecchio HTC Magic e al più recente HTC Legend, perché? Perché entrambi hanno un design definito “a farfalla” dal relatore della presentazione ma non solo, il riferimento ad HTC Legend è incentrato sul concetto unibody, in quanto Legend è stato il primo dispositivo HTC ad avere un guscio unibody completamente in acciaio ed HTC ChaCha lo riprende in pieno.

ChaCha ha una forma molto più arcuata che, a differenza dei predecessori sopra citati, la curvatura inizia subito dopo il display all’altezza della prima riga di tasti fisici, fornendo un impugnatura ancora più solida a questo dispositivo.

Sulla parte posteriore poi sono presenti due parti in plastica bianca gommata, la superiore contiene la fotocamera da 5Mpx, il flash led e il microfono posteriore; la parte inferiore invece è sfilabile (con abbastanza difficoltà, questo impedisce un’apertura accidentale del vano e garantisce robustezza al device) e contiene SIM, MicroSD e batteria da 1250mAh molto compatta.

Passando alla parte frontale di HTC ChaCha arrivano le prime sostanziali differenze dai precedenti dispositivi. Il display misura 2.6” ed è touchscreen capacitivo nonostante le ridotte dimensioni, sono inoltre presenti i quattro classici tasti Android (Home, Menu, Back e Cerca) tutti soft-touch e la novità, la tastiera fisica full QWERTY con doppie funzioni, frecce direzionali e tasto Facebook per l’accesso diretto al social network (andremo ad analizzarlo successivamente).

Io personalmente sono stato possessore di due Nokia (E71 ed E72) con tastiera fisica full QWERTY e mi trovavo molto bene, poi per motivi vari sono passato ad HTC Desire e Desire HD cambiando totalmente metodo di digitazione sbarcando nel mondo del full-touch. Ora testando questa tastiera di HTC ChaCha non posso che rimanere soddisfatto dalla semplicità e dalla velocità con la quale è possibile scrivere testi o messaggi senza sbagliare una virgola, i tasti sono separati uno ad uno e questo assicura una maggior sensibilità al tocco dei singoli tasti. Insomma, se siete legati alla tastiera fisica ma volete sperimentare il mondo Android questo è il telefono che fa per voi e anche di più, in quanto oltre alla tastiera fisica potrete interagire direttamente toccando lo schermo, siamo di fronte quindi ad un dispositivo “Touch and Type”.

Non vi sto a parlare delle connettività in quanto sono le solite standard presenti ormai su tutti i dispositivi. Parliamo invece del reparto software di questo smartphone. Ovviamente il sistema operativo è Android Gingerbread 2.3.3 mentre per quanto riguarda l’interfaccia HTC Sense abbiamo una “2.1 per Messenger”, questo il nome visualizzato nelle informazioni di sistema. Sostanzialmente è un ibrido tra Sense 2.1 e 3.0: dalla 3.0 prende la lockscreen al 100% compreso di shortcut, il resto è sostanzialmente una Sense 2.1 adattata per un display di queste modeste dimensioni, alcuni widget sono stati ridotti e lo scroll è effettuabile solamente verso destra.

A breve comunicherò altre informazioni e amplierò questa recensione, intanto vi lascio con una galleria di immagini.

  • Logic8

    A me piace molto, Htc pensa sempre al design! 

  • Elegos

    Mi sembra tanto un BlackBarry costoso e poco performante. Se alle persone piace il suo design e vanno solo su facebook e poco altro, però, potrebbe venir loro la tentazione. 300€ sono troppi per le sue caratteristiche tecniche.

  • Sergio Donato

    Certo che se si appoggia sulla app ufficiale di Facebook per Android, ne sentiremo di ragazzine allucinate che non postano più le frasi di Moccia ma i richiami di Cthulhu…