HTC One e l’overclock tramite azoto liquido

20 aprile 201341 commenti

Tutti gli utenti appassionati di Android, almeno una volta, avranno fatto ricorso al modding per portare il proprio dispositivo al limite, oltre le impostazioni hardware che vengono fornite dal produttore, tramite l'operazione di overclocking. Queste modifiche che permettono allo smartphone di lavorare oltre il limite imposto dal produttore hanno interessato anche il nuovo HTC One, protagonista di un insolito overclock.

Il nuovo HTC One è stato al centro di una strana impresa che avrebbe portato con semplici mosse all’overclocking del dispositivo, forse non molto utile.

Il SoC Qualcomm Snapdragon 600 del One lavora a 1.7 GHz ma è possibile portarlo oltre le predisposizioni di HTC grazie ad uno strano sistema di “raffreddamento” ad azoto liquido.

Come potrete notare dal video e dai test benchmark effettuati durante l’overclock, il raffreddamento tramite azoto liquido della scocca in alluminio del nuovo One avrebbe portato ad un aumento del 10% delle prestazioni dello smartphone con il test benchmark 3DMark.

Il punteggio totalizzato durante il periodo di raffreddamento è stato di 11585 punti, superiori ai soliti 10000 punti delle frequenze standard.

Purtroppo i risultati di questo test non sono definitivi e svaniscono col passare del tempo. Certamente queste modalità di overclocking sono molto scenografiche ma allo stesso tempo poco utili.

Il Qualcomm Snapdragon 600 non sembra aver bisogno d’ulteriore potenza per poter svolgere egregiamente le operazioni dell’HTC One ma come ben sappiamo per gli amanti del modding la possibilità di spingersi oltre limite è sempre la più ricercata ed utilizzata.

 

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