LG Optimus Prada 3.0: la recensione di Androidiani.com

5 settembre 2012Nessun commento

Grazie ad LG, abbiamo avuto la possibilità di provare il Prada 3.0, la terza versione dello smartphone creato in collaborazione con uno dei più famosi marchi italiani nel campo della moda.

Specifiche tecniche

  • Processore TI OMAP 4430 Dual-Core a 1 GHz con GPU PowerVR SGX 540
  • Architettura tri-dual
  • 1 GB di RAM
  • Display NOVA da 4.3″ con risoluzione di 480×800 pixel protetto da Gorilla Glass
  • 6 GB di memoria interna (Espandibile via MicroSD)
  • Chip NFC
  • GPS – AGPS
  • Bluetooth 3.0
  • Fotocamera da 8Mpx con autofocus e flash led
  • Batteria da 1540 mAh
  • Sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich
  • Interfaccia proprietaria LG & Prada

Hardware e Dotazione

Una cosa che spunta subito all’occhio è la confezione: si nota decisamente la collaborazione di Prada che ci offre una scatol decisamente particolare, minimalistica ed elegante. Quando la andiamo ad aprire, troviamo oltre allo smartphone i consueti caricabatterie e cavo USB insieme ad un paio di auricolari In-Ear. Questi ultimi sono realizzati molto bene e ovviamente personalizzati da Prada, con un design molto simile alle Beats e finiture in metallo; troviamo inoltre un breve manuale di istruzioni e la garanzia. Purtroppo mancano all’appello una scheda di memoria micro-SD (sarebbero bastati anche 2 GB) e le Tag NFC, che troviamo in praticamente tutti i nuovi smartphone di LG.

Passando al design dello smartphone, nella parte frontale abbiamo lo schermo da 4.3″ accompagnato nella parte superiore dall’altoparlante i sensori e il logo “Prada” e nella parte inferiore dai  4 classici tasti fisici di Android (retroilluminati). A sinistra troviamo i bilancieri del volume mentre la parte destra non presenta alcun pulsante. Nella parte superiore troviamo il tasto di accensione/spegnimento, il tasto dedicato per scattare foto, la porta micro-USB (a scomparsa) e il jack per le cuffie; ovviamente sotto troviamo soltanto il microfono. Sul retro si ripete il logo Prada insieme a quello di LG, a fare compagnia alla fotocamera da 8 megapixel e dallo speaker. Design e qualità costruttiva sono ai massimi livelli, peccato solo per la cover posteriore che sembra essere “plasticaccia”, avremmo preferito fosse stata in alluminio. Dobbiamo inoltre criticare la scelta di LG sulla posizione del tasto dedicato della fotocamera: è decisamente scomodo scattare foto premendolo, viste anche le sue dimensioni.

Software

Anche se appena uscito dalla scatola il terminale monta ancora Gingerbread, è immediatamente aggiornabile ad Ice Cream Sandwich nella versione 4.0.4. Inutile dire che noi lo abbiamo aggiornato subito, in quanto la differenza di prestazioni fra queste due versioni di Android è evidente. L’intefaccia è stata pesantemente modificata da LG e soprattutto Prada: i colori che regnano sono il nero e il bianco offrendoci un design minimalistico e in qualche modo “alla moda”. Nonostante la pesante personalizzazione il telefono risulta veloce e compie la maggior parte delle azioni senza lag o impuntamenti, il processore dual-core sembra svolgere bene il suo lavoro. Da notare anche la possibilità di personalizzare le icone del launcher, anche se avremmo preferito magari una conversione automatica delle icone delle app scaricate nello stile “Prada”.

Display

Come ormai LG ci ha abituato nei suoi top di gamma, il Prada 3.0 monta un ottimo display, con una buona resa cromatica, un ottima luminosità e una leggibilità al sole decisamente invidiabile. Se dobbiamo contestare qualcosa, avremmo preferito trovare una risoluzione più alta, la differenza con gli attuali display HD (1280 x 720) si nota eccome in termini di densità. Ricordiamo che il tutto è protetto da un Gorilla Glass (prima generazione).

Fotocamera

La fotocamera da 8 megapixel presente sul Prada non ci offre nulla di sensazionale: gli scatti sono buoni, ma decisamente inferiori a quelli della maggior parte dei terminali di fascia alta. Da segnalare le scarse prestazioni quando abbiamo poca luce ambientale, il rumore è davvero tanto e le foto non sono proprio il massimo. Buona la registrazione video in HD, con però qualche scatto e un audio che potrebbe essere decisamente migliorato.

Autonomia

Anche qui purtroppo dobbiamo criticare LG: una batteria più capiente sarebbe stata decisamente una scelta migliore. Non fraintendetemi, è possibile arrivare fino a sera ma con alcuni accorgimenti quali possono essere disattivare le reti 3G o la sincronizzazione automatica. La batteria da 1540 mAh comunque si comporta bene nel caso lo utilizzassimo poco o “normalmente”, se avete intenzione di spremerlo a dovere probabilmente a metà pomeriggio (se non prima) avrete bisogno di una batteria di riserva o un caricabatterie.

Conclusioni

Il Prada 3.0 è sicuramente un buon terminale, che però è ben lontano dall’essere perfetto. I suoi punti di forza sono sicuramente l’interfaccia che ha stile da vendere, la presenza di Ice Cream Sandwich che rende il tutto molto fluido e un display luminoso e con colori fedelmente riprodotti. Dal lato negativo troviamo una fotocamera che è appena sufficiente e un autonomia che non è proprio il massimo. Il prezzo è di 399-499€ e personalmente lo consiglierei soltanto alle “fashion victim”, poichè si tratta di un dispositivo ben disegnato e “pieno di stile”; per tutti gli altri consiglio di cercare altrove.