LG X Venture: nuovo rugged-phone pensato per gli esploratori

24 maggio 201718 commenti

Gli amanti dell’avventura avranno presto un ottimo compagno di viaggio grazie ad LG, che nelle ultime ore ha ufficialmente svelato il nuovo X Venture, un rugged-phone resistente ad acqua, polvere, cadute e temperature estreme.

Il nuovo LG X Venture è certificato IP68 ed ha superato anche i test MIL-STD 810G, che rendono lo smartphone resistente a qualsiasi situazione estrema. Come suggerisce il nome, questo device è stato ideato per gli amanti dell’avventura, infatti a bordo troveremo una suite battezzata Outdoor Essentials, che offre strumenti utili come bussola, meteo, barometro, torcia, contapassi, calorie, distanza e molto altro.

Inoltre sulla scocca troviamo i tre tasti fisici di navigazione ed un comodo QuickButton, che permette di attivare alcune funzioni senza dover interagire con lo smartphone. Infatti un singolo tap avvia l’app Outdoor Essentials, una pressione prolungata porta alle impostazioni ed invece un doppio tap avvia la modalità Guanti.

Dal punto di vista tecnico il nuovo X Venture è dotato di:

  • Display In-Cell Touch da 5.2 pollici con risoluzione Full HD
  • Processore Qualcomm Snapdragon 435
  • 2 GB di RAM LPDDR3
  • 32 GB di memoria interna (espandibile tramite microSD fino a 2TB)
  • Connettività: 4G LTE, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2, GPS, NFC
  • Certificazione IP68
  • Sensore biometrico
  • Fotocamera anteriore da 5 megapixel
  • Fotocamera posteriore da 16 megapixel
  • Batteria da 4100mAh con Quick Charge 2.0
  • Android 7.0 Nougat

Il debutto di questo smartphone avverrà anche in Europa ad un prezzo ancora sconosciuto.

 

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  • Luca Bussola

    Io per quando vado in mountain bike uno smartphone così, da usare come ciclocomputer, lo userei volentieri… però viste le caratteristiche tutto dipende dal prezzo… proprio ad essere larghi di manica non deve superare i 190 €.

    • Samuel

      Io penso che mi andrebbe bene anche x tutti i giorni, son curioso di vederne il lancio

    • Leon94

      190 lo potrebbe costare se non fosse rudge
      Con queste caratteristiche di residenza immagino che costi 250euro.
      Poi hai notato la batteria da quant’è? xD

      • Luca Bianchini

        330 dollari in usa. da ignorante…il 435 è buono, senza infamia senza lode, da evitare come la peste?

    • Paolo Cairoli

      Eh…come non essere d’accordo con te…
      Con il sensore barometrico sarebbe una bella scelta…in alternativa allomnipresente Garmin…
      Ma esistono poi app di biking che sarebbero in grado di sfruttarlo?
      Io uso runtastic bike pro ma avendo telefono senza baro vedo che la quota è gestita da GPS.
      Se il prezzo fosse anche inferiore ai 250 sarebbe un best buy per noi ciclisti

      • Luca Bussola

        Io mi occupo di cartografia e sinceramente anche se non c’è il barometro non credere che i dati relativi all’altezza rilevata dal GPS sia sbagliata. Il barometro alla fine serve per verifica e nelle rare occasioni che lo smartphone non agganci almeno 4 satelliti.

        Poi dipende sempre cosa bisogna farci con le cose…
        A me non interessa tornare a casa ed avere i dati più precisi del mondo con fasce cardiache e altro… voglio solo avere un aiuto mentre vado in bici e tenermi il ricordo del percorso.

        • Paolo Cairoli

          Concordo.
          Però molto spesso a me capita di addentrarmi in bosco folto ed a volte anche il GPS fatica a prendere…ho notato che amici con Garmin dotato di barometro sono agevolato in questi casi.
          Io sono uno di quelli che tiene sotto controllo i battiti e i vari altri parametri…non fossaltro per verificare il mio stato di allenamento…confrontando i vari dati con altri nei medesimi tratti di percorso… Poi pero comunque mi diverto di più a rivedere le foto che scatto durante il percorso

        • Iacopo Guarducci

          Io ho sempre usato lo smartphone senza sensore barometrico in affiancamento ai computers specifici da bici (che invece lo hanno): ti posso dire che ascesa totale e pendenze % lo smartphone le mette praticamente a caso comparando i dati con il Garmin.
          Ad es. Gan Fondo Firenze, dislivello reale 1.600 mt su 90 km: per lo smartphone siamo oltre i 2.000 mt dislivello con pendenze oltre 30% quando invece nella realtà il max è stato del 22%…

          • Luca Bussola

            Lo so benissimo!
            Ho però scritto che dipende dall’uso che ne devo fare io.

            Lavoro in rilevamenti cartografici e fra Garmin e altri marchi GPS professionali non mancano e la differenza si sa che è notevole. Ma per come lo uso ultimamente io preferiscio avere con me le funzioni di uno smartphone.

        • michele

          non capisco il perché la quota con il gps e sempre molto inprecisa, anche nei garmin

          • Luca Bussola

            Dipende tantissimo dal software.
            Basarsi solo sul barometro porterebbe ad avere comunque una quota imprecisa (partire con una quota specifica e quando tornate allo stesos punto sarà diversa) perchè durante la giornata la pressione atmosferica cambia (in particolar modo prima o dopo un periodo di perturbaizoni).
            Alla fine è un mix fra barometro e GPS che se ben appoggiati da un software ben fatto riesce a fornire una precisione elevata… se invece dovessi scegliere uno solo dei due metodi sarebbe più preciso il GPS dopo qualche ora di uso pe rrilevare la quota giusta.

            Poi è palese che ci sono prodotti e prodotti (anche fra gli stessi garmin). Io per rilevare la sentieristica uso un Garmin GPSMap 64 e l’errore è davvero raro… ma parliamo di un GPS con antenna esterna dedicato proprio alla qualità di ricezione del segnale GPS, oltre ad avere tutto il resto (barometro, ecc…).

          • michele

            Io ho il Garmin 600 con tutti i sensori. Non ha l’antenna esterna ma come satelliti prende benissimo e velocemente.
            Comunque vedo che la quota è molto ballerina, non è affidabile. Si nota soprattuto quanto parti e arrivi nello stesso punto.

          • michele

            Garmin Montana 600

          • Luca Bussola

            Beh… anni fa recensivo GPS per una magazine di mountain bike… un’antenna quadrifilare, in luoghi dove la ricezione è difficoltosa, è nettamente più precisa in tutto (parlo di sbagli di 1 o 2 metri…. niente di stravolgente ma per chi lavora nella cartografia sono da evitare).

            Ho comparazioni di tracce e la fedeltà del GPSMAP62 fa impallidire tutti. Spero tanto in una nuova versione di questo modello che oramai inizia ad essere datato (più che altro processore e risoluzione schermo).

            Poi a campo aperto vanno bene tutti… antenne quafrifilari o no… ma è nei momenti di stress che bisogna paragonare i prodotti.

          • michele

            Molto interessante.
            Garmin monta sempre processori obsoleti, pensa che i nuovi Montana 610 e 680 che sono usciti, hanno ancora lo stesso processore, hanno implementato solo il sistema di satelliti russi Glonass. Pensa che il sensore è del 2011 credo. Infatti con mappe complesse a volte fa fatica e di rado ma capita che si blocchi tutto. Diverso invece il Monterra, ha un processore notevolmente più potente. Ma il Montana lo preferisco perchè è più rough. Lo preferisco al 62 perchè ha lo schermo più grande per l’utilizzo in moto. Io lo uso in auto in moto in enduro, in bici a piedi in mare etc…
            Politiche Garmin un po’ strane, forse solo perche siamo abituati con i telefoni che ne escono 500 all’anno, loro fanno uscire un modello ogni 5 anni, ed è uguale a quello precedente.
            Purtroppo difficile trovare un’alternativa, e poi c’è un ecosistema tale che non puoi cambiare.

  • Leon94

    Assolutamente da recensire….molto interessante!

  • sanio

    voglio s7 active…😭maledetta at&t

  • olè

    certo però snap 435…. avessero messo un serie 6xx e 1gb in più di ram sarebbe stato molto interessante, tanto più che questo ha anche un bel design, a testimonianza del fatto che gli altri rugged che fanno li fanno apposta così brutti, per non venderli…