OnePlus, scoperta una backdoor che semplifica all’estremo il processo di rooting

14 novembre 20174 commenti

Un'applicazione mirata alla diagnostica del dispositivo consente di ottenere permessi di root sugli smartphone marchiati OnePlus.

One Step Root

Grazie all’odierna scoperta di Elliot Alderson, tra poche ore saremo in grado di rootare i dispositivi OnePlus con una semplice applicazione.

Questo è reso possibile da una noncuranza da parte di OnePlus che, nella sua app di sistema EngineerMode, ha inserito una backdoor che consente facile accesso al rooting del dispositivo.
Come potete ben immaginare, quest’ultima è di utilizzo esclusivo di OnePlus… almeno in teoria.

Curiosando in questa app, Alderson è riuscito a scoprire che lanciando il servizio DiagEnabled, previo inserimento di una password, lo smartphone garantirà all’utente i permessi di root.

Grazie alla collaborazione di esperti del settore, Alderson è riuscito a crackare la password richiesta diventando così a tutti gli effetti root user dello smartphone OnePlus.

Il team riesce a ottenere la password di OnePlus

Superato l’ostacolo password, la procedura risulta essere estremamente semplice.
Perciò, Alderson ha deciso di realizzare un’applicazione in grado di svolgere il tutto in totale autonomia e che sarà disponibile sul Play Store entro poche ore.

Alderson ha notificato OnePlus riguardo questa metodologia di rooting, e il manufacturer cinese attraverso le parole di Carl Pei si è riservata un banale “we’re looking into it”.

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  • Simone Frigato

    Ma Elliot Alderson o Mr robot?

    • Mr. Robot

      • Simone Frigato

        Ma poi quel fs (fuck society) non è per niente sospetto

      • Simone Frigato

        Mi dicono che la password sia Angela