Recensione HTC Incredible S

5 aprile 201111 commenti

Salve a tutti, questa recensione è dedicata a tutti coloro che si dicono delusi da HTC, colpevole di non aver presentato a Barcellona, nuovi prodotti con processore dual core, in grado di far fronte alla "spietata" concorrenza che avrebbe dunque superato la casa taiwanese. Oggi vi parlo di HTC Incredible S, un dispositivo che ho avuto modo di provare per 2 settimane prima di poterne scrivere le mie impressioni.

il telefono si presenta con un bel display SLcd da 4 pollici molto risoluto coi suoi  480×800 pixel, brillante e gradevole alla vista. In mano la sensazione è di solidità e robustezza. Ottimo l’assemblaggio, privo di scricchiolii ed imprecisioni, è realizzato in metallo sulla parte frontale, mentre la backcover è in plastica rivestita in materiale che rende all’utente un feed gommato, ottimo il grip, complice il particolare rilievo che richiama il vano batteria e che migliora ulteriormente la presa. La cover in plastica gli permette di essere nettamente più leggero rispetto al cugino Desire Hd e più in linea col peso medio della concorrenza.

In alto troviamo:

  • l’ingresso standard da 3 e mezzo per le cuffie
  • il tasto di accensione, nonchè di wake up.

I lati destro ed inferiore sono puliti, mentre sul sinistro troviamo il bilanciere per la regolazione del volume e l’ingresso micro usb. Sul frontale in alto troviamo un’ampia griglia metallica che nasconde la capsula audio e il led di notifica a due colori.

In basso i quattro tasti tipici a sfioramento molto sensibili, che hanno l’inedita caratteristica di orientarsi in posizione ottimale quando il telefono è disposto in landscape, funzione che ho personalmente trovato simpatica quanto inutile.

Nascosta in alto a destra del display la fotocamera frontale da 1.3 megapixel utile per gli autoscatti e le videochiamate.

Sul retro invece troviamo la fotocamera da 8 megapixel in grado di fare ottime foto, con colori abbastanza naturali e di girare video in alta definizione a 720p. Affianco alla fotocamera trova spazio il doppio flashled, molto potente e, a breve distanza, l’uscita audio, che riproduce un volume non altissimo, ma un suono sufficientemente fedele.

Il nostro HTC Incredible S è equipaggiato con un processore mono-core Qualcomm versione Snapdragon serie MSM8255 da 1024 Mhz, con chip grafico Adreno205, processore che fin da subito dona all’utente una sensazione di fluidità ed affidabilità, a mio parere è perfettamente in grado di far volare il telefono anche in situazioni di stress.Ho provato ad utilizzare diverse funzioni contemporanemante, tra cui wifi, navigatore, fotocamera, blutooth etc. senza riuscire a metterlo in difficoltà e senza riuscire a capire cosa potrebbe fare in più un processore dual core, a tal proposito sarei proprio curioso.

Nella dotazione hardware troviamo:

  • una ram da 768mb,
  • memoria interna da 1.1gb espandibile con la micro sd in dotazione da 8gb,
  • wifi con protocollo g/b/n,
  • bluetooth 2.1,
  • gps,
  • Vari sensori (accellerometro e sensori di luminosità e prossimità,bussola)

Il display è molto suggestivo, nonchè reattivo e preciso, nell’utilizzo comune non si riscontrano delay o rallentamenti degni di nota. La navigazione risulta gradevole anche grazie alla capacità del browser di adattare i testi selezionati anche con doppio tap, all’area del display. Con la giusta copertura infatti questo telefono vola in internet fino a 14,4 mbps in download e 5,76 in upload. Molto efficace la visualizzazione dei video e dei siti in flash, in pratica viene offerta un’esperienza del tutto completa. Le caratteristiche a cui HTC ci ha abituato ci sono tutte, ad esempio è pressochè istantaneo l’aggancio del gps ai satelliti già dal primo fix.

Il telefono presenta nativamente la versione Android 2.2.1, che verosimilmente passerà presto alla 2.3.

In realtà ciò che distingue HTC dal resto dei dispositivi Android, è senz’altro il comparto user interface, che da solo, a mio parere, giustifica il prezzo più alto rispetto ai pari grado di altre case costruttrici. La tanto amata HTC Sense, presente su questo HTC Incredible S con la nuova versione, è palesemente votata non solo all’ accurata personalizzazione del telefono, che rende unico ogni dispositivo a discrezione dell’utente coi suoi 72 widget presenti, oltre che profili e le skin native e scaricabili,  ma soprattutto alla perfetta integrazione dei principali social networks, gestibili con grande semplicità. Pertanto va premiata tanta meticolosità dimostrata sullo sviluppo di questa UI, che è intanto straordinariamente fluida, ma soprattutto, non emula altri tipi di esperienze grafiche, sperando di replicarne il successo. Da segnalare inoltre su questo Incredible S, la presenza di:

  • una versione completa di Sound Hound,
  • del pacchetto Quick Office in grado di editare i file compatibili,
  • di una libreria digitale molto performante per la lettura degli e-books,
  • di un navigatore satellitare proprietario di natura offline, le cui mappe però sono a pagamento.

Caratteristica molto importante inoltre: è il telefono Android con la migliore autonomia che io abbia posseduto, la batteria da 1450 mAh, unita alla perfetta ottimizzazione dell’assorbimento da parte del processore MONO-core, mi ha portato ad utilizzare il telefono per quasi due giorni ad un ritmo normale di telefonate, ma soprattutto con un frequente utilizzo di internet e del client di posta, oltre che di diverse applicazioni scaricate, prima di dover ricorrere al caricabatterie.

Ovviamente si riscontrano anche delle pecche, forse la più grave è qualche scatto di troppo durante i video girati, ma nulla che un piccolo aggiornamento firmware non possa assorbire, si segnala inoltre, la grafica poco accattivante del comparto multimediale, sul quale forse andrebbe spesa qualche energia in più.

Sul fronte hardware invece sarebbe stata molto apprezzata la presenza di un’uscita HDMI e magari perchè no, un USB host, ma non vorrei sembrare troppo materialista.

Nel complesso direi che si può guardare con fiducia questo HTC incredible S, che paga lo scotto di non aver suscitato l’entusiasmo di quanti avrebbero voluto a bordo il processore di un notebook, le ragioni di HTC invece, si riscontrano facilmente sulla realtà dei fatti: grande potenza e velocità, e soprattutto un’autonomia fuori dal comune.

A tutti un cordiale saluto, il vostro androidiano zabel3

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