Sony: in arrivo smartphone con rapporto 18:9?

20 giugno 201714 commenti

LG e Samsung, per minimizzare al massimo le cornici senza perdere l'usabilità del device, hanno deciso di adottare un rapporto d'immagine pari a 18.5:9, conferendo un aspetto allungato al display. Stando alle indiscrezioni, Sony potrebbe essere il prossimo produttore a presentare uno smartphone con rapporto d'immagine di 18:9.

Japan Display Inc. ha annunciato un accordo con diversi partner, tra cui Sony, Hitachi e Toshiba, per la realizzazione di un display con rapporto d’immagine 18:9 e risoluzione di 1080 x 2160 pixel. JDI, per questo nuovo display, ha scelto il nome di  Full Active LCD e sarà progettato in modo da ridurre al minimo le cornici sui quattro lati, in modo simile a quanto già visto con Xiaomi MiMix.

Dopo l’adozione da parte di LG e Samsung del rapporto d’immagine di 18.5:9, Sony potrebbe plausibilmente decidere di dotare i prossimi device della serie Xperia di tale rapporto al posto del classico 16:9. Al momento questi sono soltanto rumors, anche se c’è da dire che la compagnia giapponese utilizza spesso pannelli prodotti da JDI per i propri smartphone Xperia.

Per quanto il rapporto 16:9 sia quello ampiamente più utilizzato al momento, la forma allungata portata dai 18:9 potrebbe ritagliarsi una fetta più ampia del mercato coinvolgendo sempre più produttori. Inoltre, Sony potrebbe decidere di adottare tale rapporto solo su alcuni device, da affiancare a quelli con il rapporto 16:9 classico.

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  • sailand

    ecco altri che copiano una caratteristica completamente inutile invece che copiare la sola cosa utile e cioe’ la riduzione delle cornici ma con normali schermi 16:9.

    • eric

      ….l’articolo però puntualizza – cit – … “Sony potrebbe decidere di adottare tale rapporto solo su alcuni device, da affiancare a quelli con il rapporto 16:9 classico”
      quindi non penso che lo implementerà sui modelli dele serie attuali …. magari farà un device “esclusivo” per sondare i gusti della clientela su una “nuova moda” ….. per poi vedere se vale la pena di essere applicaa anche ai tradizionali form-factor ….

    • teob

      Per me anche la riduzione estrema delle cornici è molto inutile….perché far diventare un telefono delicato come un soprammobile di cristallo ?

      • sailand

        estrema non piace neanche a me ma sony sopra e sotto ha piu’ che cornici dei cornicioni degni di una palazzina liberty.
        una riduzione e’ quantomai necessaria al giorno d’ oggi.

        • teob

          I Sony però hanno una loro personalità e ti dirò che sono anche belli per me …

          • sailand

            io ho un sony z3, bellissimo a suo tempo ma il design e’ andato avanti. non capire che oggi sopra lo schermo attira avere al massimo mezzo centimetro di cornice, vuol dire correre il rischio di avere una immagine obsoleta.
            sony potrebbe benissimo mantenere la simmetria fra gli spazi sopra e sotto lo schermo e quindi mantenere il family feeling estetico togliendo da entrambe le fasce mezzo millimetro o poco piu’.
            avrebbe smartphone ugualmente belli ma con l’ aria molto meno da piastrellone e un rapporto favorevole fra dimensione schermo e altezza complessiva senza dover ricorrere a schermi 18:9.

          • teob

            Qui hai perfettamente ragione … Gli basterebbe poco a Sony per far bei telefoni….ma purtroppo su certe cose è sempre stata lentissima ad adeguarsi

          • olè

            ma il 18:9 non è una scelta stupida però, quindi perchè non usarlo?

          • sailand

            e’ inutile, oggi il formato 16:9 si e’ diffuso in fotografia, sui siti internet non solo per i video, fra gli sviluppatori. a che serve avere bande inutilizzate pure se usato in modalita’ orizzontale? a che serve uno schermo cosi’ allungato? non certo a leggere testi che e’ scomodo, ne a navigare, ne a vedere foto e video, ne ad usare mappe. non parliamo poi del multiwindows che su schermi cosi’ piccoli usati in situazioni volanti e’ troppo scomodo. insomma lo spazio in piu’ e’ quasi sempre inutile.
            e’ una novita’ fine a se stessa e non alla praticita’, fatta per far parlare della novita’ e dare l’ illusione di uno schermo piu’ grande quando in realta’ nell’ uso pratico e’ la larghezza del lato minore che condiziona la visibilita’.
            e’ molto piu’ intelligente liberare spazio su un normale 16:9 portando i tasti fuori schermo ma addio effetto novita’ ad ogni costo.

          • olè

            che c’entra allora siccome è diffuso il 16:9 il formato non potrà mai cambiare? mi sembra ovvio che il formato cambierà se cambierà, nel momento in cui ci sarà maggior diffusione dello stesso, inoltre la differenza su un dispositivo come un telefono avere un tel allungato ma stretto fa tutta la differenza tra il poterlo usare comodamente e il non riuscire ad usarlo, fin quando la nostra specie non si evolverà in una specie con mani larghe due metri il 18:9 è molto più pratico, sul dual windows sono d’accordo è scomodo in ogni caso e non vedo differenze tra un 18 o un 16:9 lo trovo utile solo per una consultazione veloce, poi in ogni caso io sono sempre stato un sostenitore del fatto che i tasti a schermo siano una involuzione, ma a quanto pare siamo in pochi a pensarla così.

          • sailand

            si va be’, adesso si mettono a cambiare tutti gli impianti televisivi, le televisioni e tutto il resto standard mondiale 16:9, che non a caso e’ il massimo compromesso possibile fra formati panoramici e riduzione claustrofobica della dimensione verticale, solo perche’ hanno fatto i pochi telefonini 18:9 che pero’ continuano a fare foto e video 16:9.
            per l’usabilita’ poi sara’ pure maneggevole ma lo schermo si guarda oltre a usarlo e un rapporto 2 a 1 e’ troppo stretto per l’ occhio umano che a una visione circolare la cui migliore acutezza visiva e’ al centro per cui se vuoi leggere bene le fasce estreme finiscoco o fuori campo visivo o quantomeno nella sfocata visione periferica.
            oltretutto anche la maneggevolezza con una sola mano non e’ il massimo se lo schermo supera una certa altezza che il pollice non ha escursione verticale infinita.
            oltretutto fra qualche anno con gli schermi flessibili e pieghevoli il claustrofobico 18:9 sara’ dimenticato che display sopra 5-6 pollici imporranno l’ uso a due mani e gli smartphone avranno uno schermo supplementare (o solo una porzione esposta dello schermo ripiegato) destinato all’ uso con una mano. non a caso apple, che su certe cose ci vede lungo, non ha mai fatto tablet 16:9 che il 4:3 e’ piu’ universale sugli schermi fra i 7 e i 10 pollici. io stesso ho dato via un tablet 16:9 da 7 per passare ad un 4:3 da 8 pollici (non un ipad).
            p.s. mai messo in tasca uno smartphone alto 16 centimetri? non e’ praticissimo pure se e’ largo un centimetro di meno.

          • olè

            ho un s7 edge, quindi direi non proprio un campione di dimensioni ridotte, che poi tra l’altro l’s7 edge è il prototipo di 18:9 visto che i lati stondati rendono abbastanza inutile quella porzione di schermo in più, poi comunque lg ha coinvolto netlfix, così giusto per dire che i formati sono flessibili anche se sono d’accordo con te è molto più facile rimanere sui 16:9 piuttosto che cambiare formato, ma per esempio nella navigazione web la i 18:9 sono più utili perchè in ogni caso le pagine vengono ridotte e poi io parlo di convenienza solo per un telefono, ma credo di averlo già detto, di certo non per le tv o altri tipi di contenuti.

  • Manlinker

    2:1 sarebbe stato meno figo :D :D :D

  • Angelo Sabra

    Se mantiene le cornici con il display 18:9, magari tipo 6 pollici, Sony lancia la prima pagaia smart al mondo :D