Spreadtrum, un nuovo chip single-core per smartphone sempre più economici

29 gennaio 201474 commenti

In un periodo in cui persino il dual-core sembra sul viale del tramonto, Spreadtrum, produttore cinese con base a Shanghai, ha annunciato l'introduzione di una nuova linea di chip single-core, destinati a dispositivi entry-level e a un ulteriore 

Disponibili in versione WCDMA, TD-SCDMA o EDGE, i nuovi chip integrano un singolo core ARM Cortex-A7 operante alla frequenza di 1.2GHz, unito a una GPU ARM Mali-400. Incluse inoltre funzioni di connettività basilari (Wi-Fi, GPS, Bluetooth e Radio FM), supporto per fotocamere fino a 5 Megapixel e display a risoluzione massima WVGA (800×480), registrazione video fino a 720p.

Leo Li, CEO di Spreadtrum Communications, dichiara:

La nostra piattaforma single-core offre una buona esperienza d’uso a chi acquista uno smartphone per la prima volta. Integrando le funzioni di connettività, siamo in grado di abbassare il prezzo per i nostri clienti, cosa che può portare ad abbassare ulteriormente i prezzi di vendita sul mercato. Questo può aiutare ad ampliare la domanda a livello globale.

Il chip Spreadtrum si rivolge quindi ai cosiddetti “first-time buyers”, che secondo gli ultimi dati saranno circa 400 milioni nel 2014 nelle sole Cina e India. La corsa al ribasso dei prezzi degli smartphone entry-level sembra destinata a continuare: il traguardo dei 50 Dollari a cui punta Dennis Woodside si avvicina?

Loading...
  • Peto3IlRitorno

    Se funzionano come i mediatek… Dovrebbero essere illegali .

    • sandrocan

      Io ho un g700 che ha una CPU mediatek e mi trovo benissimo…

      • il cimice

        Io ho una bici senza una ruota e mi trovo benissimo…

        • lolo

          Se impenni occhio agli sbirri!

        • Adriano

          Bisogna ridere???

          • snapdragon

            non se hai un mediatek

          • Adriano

            Basta provarlo (il G700). Esistono anche telefoni non top di gamma che vanno benissimo, con 200€ ho un device dual sim che non mi fa rimpiangere telefoni che costano 3 volte tanto…oramai vedo che tanta gente sta incominciando a ragionare come gli apple-fan

          • allexander

            Dipende quasi tutti i telefoni vanno bene (Next turbo è un eccezione)però devi pensare alla velocità generale Del sistema e se ti basta quella velocità

          • Adriano

            Giustissimo, infatti dopo aver preso il G700 mi sono reso conto che si riesce a vivere anche senza Snapdragon 800 e che un cell da 200€ con CPU quad core MTK , ben ottimizzato, viaggia benissimo, senza nessun problema con una parte web ottima e una batteria da 2100mah che mi dura quasi 2gg e senza nessuna limitazione rispetto a cell da 400 o 500€. Credo che l’unico appunto sui MTK è che sui giochi non vanno bene…ma sinceramente non me frega una beata cippa…mai giocato con il cell.

          • stefano

            Scusa una domanda……. Ma il g700 che rete dati ha? Ho visto varie recensioni (positive tra l’altro che tu come possesore confermi) ma c’è confusione sull’ HSDPA e HSDPA+. Sapresti indicarmelo? Grazie visto che anche io avrei intenzione di acquistarlo

          • Adriano

            HSDPA non +

          • stefano

            Grazie Adriano x aver risposto ma resto confuso in quanto qualche riga sopra mi rispondi che è un 42mbps e qui che nn e hsdpa+
            sai sono indeciso tra huawei g700 o wiko darknight per il solo fatto che entrambi utilizzano SIM standard solo che wiko è dato a 42kbps.
            Tendenzialmente io sono più per huawei ma se è a 7mbps devo dire di no…..

          • giacomofurlan

            42 kbps sono circs 41 kB/s, meno del bluetooth…

          • stefano

            Oggi non ci sono con la testa…….42 Mbit/s…. vedo che siete molto attenti…… Scusate…….. Ma il dubbio sempre mi rimane…….. Fino a quanto scarica in download sto benedetto huawei g700? Perché se fa meno del mio nokia 701 simbyan belle da “14 Mbit/s allora non lo cambio….. Visto che si parla di single core…….

          • giacomofurlan

            7.2 Mbps per l’Huawei G700… sinceramente non capisco se stai cercando un modem oppure un telefonino. Dopotutto sappiamo entrambi che le reti mobile italiane sono ancora più un colabrodo rispetto che alle rispettive fisse…

          • giuseppe

            Bravo Giacomo.
            Già negli altri paesi queste velocità non sono mai reali,
            poi gli operatori in Italia in generale fanno pena.
            Fate uno speedtest dal sito speedtest.net
            Siete fortunati se arrivate alla metà di quello che avete scritto.
            Stesso discorso per LTE (peggio ancora)

          • Adriano

            Ho cercato vari siti sul web e quasi tutti ( stranieri compresi) danno un download di 42…io ti posso dire che è molto molto veloce e che collegato al wi-fi di casa va che è una bomba…

          • Stefano

            Grazie di nuovo. Aspetto un pochino e se scende sotto i 200 euro lo prendo perché lo ritengo uno dei migliori dual sim attualmente in commercio

          • Andy

            Beh,non penso che sia proprio così.
            Io ho un Xperia Z che due giorni fa ho mandato a riparare,e quindi per avere uno smartphone nel frattempo,ho comprato un Alcatel idol mini. Solo 7,9mm di spessore,uno schermo molto buono,leggero e veloce.Spesi 150 euro a confronto di 689 che ho speso per il Sony.Ma la differenza si nota,si nota eccome! Non solo di velocità’,ma sul display,sull’audio ecc ecc.E c’hanno 10 mesi di distanza l’un l’altro.Un tempo lunghissimo in tempi tecnologici. L’unica peca del Sony in confronto al Alcatel,e’ la durata della batteria,che dura la meta’ dell’ultimo.

          • Adriano

            E’ logico che delle differenze ci devono essere per giustificare un prezzo doppio se non triplo, ma ti assicuro che con il normale utilizzo di tutti i giorni, il G700 ( mi riferisco sempre a questo device) non mi ha fatto rimpiangere i vari top che ho avuto…

          • cinisello balsamo

            *un merdiatek

          • italba

            Ma che bella collezione di bimbiminkia! Ma vi rendete conto che al mondo non ci sono solo i fighetti che giocano a chi ce l’ha più lungo che tanto paga il babbo? Un telefono a singolo processore poteva costare 500€ o più un paio di anni fa! E adesso non potrebbe funzionare egregiamente su un terminale economico? Ma secondo voi, a gente che deve contare i centesimi per arrivare a fine mese, gliene frega assai del punteggio di Antutu o dei fps dell’ultimo giochino?

          • Adriano

            Non ci arrivano, probabilmente ragionano con un cervello single core magari “merdiatek”…

          • l’808 è veloce come l’s3

            non se monta android.

            Il mio 808 è la prova di quel che dici sul funzionamento dei single core.

          • italba

            Certo, certo. Se ci metti il Dos 3.31 diventa ancora più veloce.

          • giacomofurlan

            In realtà dall’avvento dei multicore i programmatori tendono a realizzare applicazioni multi-threaded, le quali girano inequivocabilmente meglio su processori multi-core. Potevo capire un discorso del genere all’avvento dei primi dual-core, o addirittura dei primi quad-core, ma oggi avere un processore con più unità di elaborazione aiuta. È un po’ come montare su un vecchio Pentium IV oggi una distribuzione Linux con interfaccia grafica GNOME o KDE e pretendere che vada altrettanto fluida che su un economico dual-core di fascia bassa (i3 ad esempio)… semplicemente non c’è paragone.

          • italba

            Ripeto: Il problema non è se è meglio o peggio, il problema è se è sufficiente allo scopo che gli è stato assegnato, ossia, far andare decentemente un telefono economico. Ce la farà, non ce la farà? Lo vedremo quando sarà disponibile e montato su un telefono vero. Chi lo disprezza prima, semplicemente, farebbe meglio a tacere.

          • Emanu_lele

            A me sinceramente vengono in mente i primi tablet economici con Android. Montavano processori vecchi al massimo di un anno (i single core invece sono roba di 4anni fa) rispetto ai top di gamma ma di fatto risultavano inutilizzabili. Sui siti con i video andavano a scatti, Maps era praticamente inutilizzabile perché le mappe non scorrevano, per scrivere una e-mail dovevi aspettare parecchio tra che aprivi l’app e che appariva la tastiera per scrivere. Non parliamo poi di switchare tra un app e l’altra (per esempio per tradurre un testo da internet).
            Ormai vendere un telefono con un dual core da 1GB non comporta costi così eccessivi ma almeno sei sicuro di mantenere un certo livello di usabilità. Va bene economico ma senza esagerare altrimenti invece di risparmiare devi spendere il doppio per ricomprarti un telefono decente.

          • italba

            Prima di tutto questo non è un processore (o una famiglia di processori: ce ne saranno diversi tipi) vecchio né di due né di quattro anni, è talmente nuovo che non è ancora uscito. Aspettiamo e vediamo come si comporta, poi semmai critichiamolo. Inoltre, il concetto che hai tu di smartphone non è probabilmente quello della gente a cui è indirizzato questo processore: Paesi in via di sviluppo, zone rurali, terminali usa e getta. Per costruire terminali da 50€ o meno ogni centesimo risparmiato è importante, e nessuno si lamenterà se i filmati vanno a scatti.

          • Emanu_lele

            Stai mischiando un po le cose. Usi il termine “nuovo” per indicare una qualità estrinseca mentre io lo sto usando per una qualità intrinseca. Un processore Arm single core da 1Gb è ingegneristicamente (qualità intrinseca) parlando un prodotto vecchio anche se deve ancora uscire. Mischi ancora le cose quando parli di paesi in via di sviluppo e zone rurali. Vivere in una zona rurale non vuol dire vivere in una zona arretrata o avere a che fare con persone con scarse esigenze multimediali; inoltre nell’articolo è specificatamente indicato che il processore verrà prodotto per Smartphone e non solo per telefoni cellulari. Sono questi ultimi che troviamo più facilmente nei paesi in via di sviluppo e tra le mani delle persone con scarse esigenze multimediali e tecnologiche (Italia compresa). Mettere un processore del genere in uno smartphone porta a conseguenza già viste. Quindi io ti sto semplicemente dicendo che secondo me è inutile stare a dire che dobbiamo aspettare a vedere come si comporta. Lo abbiamo già visto in passato cosa succede a mettere prodotti con una tecnologia costruttiva vecchia su apparecchi che richiedono molta più potenza di elaborazione. Le persone che per risparmiare puntano su hardware inadatto si ritrovano con prodotti che non possono fare quello che promettono, almeno con un grado accettabile di usabilità (ribadisco questo concetto importante), insomma risparmiare in questo caso è contro producente anche per chi ha pochi soldi da spenderci; e ti parla uno che ha sempre e solo acquistato prodotti usati.

          • italba

            Probabilmente sei troppo giovane per saperlo, ma queste cose le dicevano già i sostenitori dell’architettura Risc nei confronti dei processori Cisc, come, analogamente, il professor Tanenbaum, l’autore di Minix, diceva a Linus Torwalds che era stupido sviluppare Linux secondo l’architettura monolitica invece di adottare quella a microkernel. Il “best by design” non sempre si rivela il più adatto nel mondo reale, per tante ragioni. Inoltre, la distinzione tra cellulari e smartphone è destinata a sparire come neve al sole, anzi, non mi serve la sfera di cristallo per dirti che la telefonia tradizionale, sia per i telefoni fissi che per i mobili, tra dieci anni non esisterà più. in questa prospettiva un processore “basico”, in grado di fare quello che facevano i telefoni top un paio di anni fa, potrebbe trovare il suo spazio. Ripeto, potrebbe, chi vivrà vedrà.

          • Emanu_lele

            Non sono così giovane come pensi, ormai sono negli *enta da un po’. Però non capisco questo tuo modo di mescolare concetti e mondi completamente diversi pur di venirmi a dire che il futuro degli smartphone low cost è il processore single core. L’innovazione portata la Torwalds non ci azzecca proprio niente con un produttore che per abbassare i costi punta a distribuire hardware già visto. Sono due eventi lontani anni luce anche solo concettualmente. E poi tra qui a 10anni staremo parlando di tecnologia indossabile e non certo di smartphone e telefoni…ma questo che vorrebbe dire? Cosa centra con la discussione?
            Se vogliamo parlare di processori basici che costano poco io parlerei di più di un dual core cortex A9 da 1 GB. Non credo che il costo produttivo di un processore del genere nel 2014 sia tanto più alto di un single core. Ormai le voci come il processo di miniaturizzazione, la dimensione e tecnologia dello schermo e la garanzia post vendita, (soprattutto nel mercato Europeo) sono voci che incidono molto di più del processore sul prezzo finale di uno smartphone.

          • italba

            Allora non mi sono spiegato bene. Primo concetto che ho cercato di esprimere, e di esemplificare parlando di risc e di linux: “Il “best by design” non sempre si rivela il più adatto nel mondo reale, per tante ragioni. ” . E la principale ragione, indovina un po’, è quella ECONOMICA. Questi cinesi non hanno, come hai scritto “una tonnellata di single core invenduti in magazzino” anzi, non ne hanno neanche uno. Per poterli mettere nel loro chip devono PAGARE I DIRITTI AL LEGITTIMO PROPRIETARIO, ossia alla ARM. O credevi forse che i processori fossero open source? Mi sembra chiaro che meno core ci mettono, meno diritti devono pagare e meno costeranno i loro chip.
            Secondo concetto: Tra un po’ non esisteranno più i telefoni, saranno tutti smartphone. Gli smartphone di oggi costano ancora troppo per alcuni mercati e, quindi, SE questi single core si riveleranno ABBASTANZA performanti per uno smartphone basic, POTREBBERO trovare il loro spazio. Per il resto (e mi sono stancato di ripeterlo) CHI SE NE FREGA se i multicore vanno meglio!

          • giacomofurlan

            È una questione di matematica: anche andasse a 3 Ghz, determinate applicazioni (di qualunque natura si trattino) gireranno male – ivi inclusi i launcher moderni. Suppongo che saranno dotati di launcher proprietari più semplici ed anche lì potrebbero toppare.

          • italba

            “potrebbe”, “gireranno male”, “anche se andasse”, “suppongo”, “potrebbero”… Ma ti accorgi che stai ragionando sul nulla? Aspetta che esca, sto processore, e poi vedi!

          • giacomofurlan

            Ok, te lo spiego meglio: da programmatore posso dirti che sviluppare interfacce senza utilizzare le API è dura, molto dura, e non priva di bug, specialmente di performance. E quel che devono fare è appunto crearsi delle API tutte loro, in quanto il rendering di Android ormai sfrutta a pieno regime il multitasking (basti pensare che Android interrompe in modo forzato qualsiasi applicazione che intenda lavorare sul thread dell’interfaccia, specialmente quelle che non sono CPU-bound – ma ops, far girare due thread su un single-core equivale a far andare un singolo thread super-pompato di operazioni).

          • italba

            Se credi che le API di Android ti consentano di usare come ti pare a te il processore, mi dispiace ma come programmatore vali meno di zero. Tu puoi aprire un nuovo thread, oppure un nuovo processo, ma poi è il kernel che decide quali e quanti core utilizzare. Altrimenti la tua applicazione potrebbe funzionare solo sul processore per cui l’hai sviluppata.

          • giacomofurlan

            Secondo te quanti thread puoi eseguire contemporaneamente su N core? Esattamente N!

            Ora, tra applicazioni di sistema e di background, almeno un core è utilizzato ANCHE per questi processi. A questo aggiungici che su quell’unico core devi farci girare la UI (non parlo di effetti 2D/3D, ma la semplice interazione), ma ops, devi effettuare anche il download di un file (come un feed o una notifica push, email etc). Queste ultime sono operazioni così dette “non CPU-bound”, e tutto ciò che non è CPU-bound è decisamente lento (per definizione), ma occupano comunque tempo alla CPU. Puoi realizzare uno scheduler ottimizzato per i single-core, ma allora avrai un problema di overhead di switch dei processi, sprecando una risorsa preziosa come… vediamo… il tempo di elaborazione!

            E se la CPU non elabora i dati in buffer al chip WiFi / GPRS, indovina cosa succede? Si blocca il processo. Ma allora devi dare la precedenza all’UI, per rendere l’utente soddisfatto dell’UX, oppure ai processi in background in modo che il telefono funzioni in modo adeguato? I produttori sono più propensi per la seconda. Android era decisamente lento nelle prime versioni, ma la velocità di clock è pressoché solo raddoppiata, nulla di che. Tecnologie di calcolo parallelo e sfruttamento della GPU (al costo della batteria, nel secondo caso) hanno permesso una UX decisamente performante ed allo stesso tempo un sistema stabile e veloce.

            Ma se vuoi insistere che oggi un single-core può essere “brillante” (a livello di UX e di sistema, non stiamo di certo parlando di performance di calcolo qui) su un sistema operativo quale Android… beh, o sei ignorante di come un computer funzioni (e di come interagisca con il sistema operativo e quest’ultimo con il software), oppure sei un illuso.

          • italba

            Studente di informatica al primo anno di liceo, vero? Guarda che Intel ha venduto il primo processore hyper-threading 12 anni fa!

            p.s. Indovinello: Un processo non “cpu-bound” quanto tempo di cpu impiega?

        • Andy

          huauhahahuahuahuahuahuahuhauhuahau

      • Peto3IlRitorno

        Intendo i mediatek single core schifosi. Mio fratello ha un Vodafone smart mini della alcatel (pagato 40€, gli è morto l’ace e usa quello come riserva). Single core a9, 1 Ghz. Si blocca quattro o cinque volte al giorno, obblogandoti a togliere la batteria ogni volta. Non puoi aprire più di due programmi alla volta…

        • francesco

          Sicuramente non hai mai provato il galxy next turbo

          • Peto3IlRitorno

            Quello ce l’ha mia zia… Pensa che gira pure angry birds, con qualche lag. Addirittura.

          • francesco

            É giá un miracolo se si avvia il gioco degli angry birds E riesci a giocarci

          • TheMastetAsd

            io si..io si…menomale che nn l ho pagato..

            e cmq..roottato..aleggerito..debrandizato..

          • FIABOfiabo

            Quel fermacarte mi ha iniziato al mondo del modding!

          • che poi era un normale next col processore overclockato a 800 mhz

        • stefano

          Anche mio figlio (12anni) ha il Vodafone smart mini preso a luglio a 59 euro ma finora non ha mai dato problemi. Eppure smanetta con giochi come head soccer, angry birds space e star wars, mega jump, score, traffic racer, jetpack joyride, cute che rope, doodlejump, subway surfer, beach buggy, turbo, minion rush ecc…. Ne non posso pretendere che ci giri asfalt 8 o rr3 però non posso lamentarmi
          Certo nn è un fulmine di guerra ma mai un riavvio…..magari sono stato fortunato……

          • Frank’s neXus

            Subway surfer gira bene su un Vodafone smart mini? Scusami ma lo dubbito fortemente.. Aveva lag assurdi con il mio galaxy s.. Dubito possa andare bene su un telefono ancora più “scarso”

          • stefano

            Ti assicuro mio figlio ci gioca….. Sicuramente qualche lago c’è l’ha ma non è cosi difficile giocarci.
            Per ora, e sono 6 mesi che lo usa nessun problema particolare. Anch’io prima dell’acquisto avevo dei dubbi ma visto il prezzo…. Alla fine va + che bene. Certo non è il Nexus 7 da cvui sto scrivendo

          • TheFender91

            Qualche lago?? Brutta cosa l’incontinenza..specie per un adolescente..XD XD (non te la prendere, è solo una battuta, non vuol essere offensiva ;) ).

          • stefano

            scusa avevo ancora gli occhi appannati quando ho risposto……

          • Francazzo da Procida

            Stefano sei sicuro? Ah ah ah

          • stefano

            sono sicuro non sono favole sono rimasto stupito anche io credimi

        • Francazzo da Procida

          Ovvio cosa volevi? Mi sarei sorpreso del contrario. Ecco una delle pecche Android: telefoni sotto i 200 euro. Dovrebbero essere banditi

      • Adriano

        Idem…va benissimo.

      • Renato Esposito

        Io un g530 e mi trovo anch’io bene. O forse è solo un impressione essendo stato precedentemente possessore di Next turbo

      • Stefano

        Scusa…… Magari sono o.t. ma siccome avrei intenzione di acquistare un g700 ho visto varie recensioni positive ma c’è un po di confusione sulla trasmissione dati. Chi dice che è HSDPA 7mbps chi invece dice che è 42. Tu che ce l’hai potresti dirmi la rete dati esatta anche perché neanche il sito huawei ne fa menzione. Grazie

        • Adriano

          42mbps

    • l’808 è veloce come l’s3

      il problema è che i dispositivi che montano certi soc meno blasonati vengono ottimizzati come la 500 per trasportare gli elefanti, ti faccio un esempio, i Rockchip sono spettacolari, gli ultimi della serie 31XX sono veloci e paragonabili a dei tegra 3 leggermente potenziati (tranne forse la parte grafica ma nvidia è nvidia), pur essendo chip veramente economici. Dipende tanto dall’ottimizzazione e android di certo non aiuta di certo (laggano anche i top gamma, figuriamoci soc messi su roba sotto i 200€)

      • TheFender91

        Verissimo: guarda l’ultima chiavetta di cloudproject che score sono riusciti a fargli fare..io invece attendo soluzioni con il 3288 e mali t-760 :)

  • Pingback: Spreadtrum, un nuovo chip single-core per smartphone sempre più economici | News Novità Notizie Trita Web()

  • nmesisca

    mali 400 con un single core 1.2GHz?
    cpu-bound.

  • Pingback: Spreadtrum, un nuovo chip single-core per smartphone sempre più economici | Crazyworlds()

  • Cinese

    I peggio processori della storia: persino rockchip e allwinner sembrano dei core i7 a confronto

  • Jacopo Merlini

    perchè

  • Pingback: Spreadtrum, un nuovo chip single-core per smartphone sempre più economici | News | Senza Limiti()

  • sokom

    Potrebbero andare bene per telefoni di “riserva” a 40€

    • allexander

      Per un telefono di riserva Meglio un Lumia 520

  • lordchaotic

    come al solito sempre commenti negativi xd me li aspettavo ancor prima di leggere la news xd

  • Alessandro

    Ragazzi parliamo di hd2 allora!! Ancora fluido e veloce anche se poco dopato in grafica ed era single core

  • Guido Tarantelli

    Ma quali dual core sul viale del tramonto, i dual core sono il futuro, e Apple in questo versante insegna, un bel dual core dai 2ghz in su, tanto mancano applicazioni per sfruttarne di più. Denver ha tutti i requisiti per essere una cpu al top

    • l’808 è single core

      eh si, non ha senso avere 20 core di cui 18 in panchina, purtroppo anche dal lato clock speed non possono salire troppo altrimenti vedremmo telefoni spessi 10cm con una ventola dietro, mi sa mi sa che stanno per arrivare ai limiti reali se non inizieranno a dare un senso ai core in più che tanto vanno di moda oggi, altrimenti continueranno a fare dodecacore da 300mhz l’uno, o magari prendere 5 sony cell alla volta e ficcarli in giro.

    • TheFender91

      Il fatto che non ci siano ANCORA applicazioni/frameworks ufficiali che li sfruttino non significa che non siano innovativi. Anzi sono chiaramente la risposta a chi chiede meno consumi ad un soc..tanto con meno di 28nm di litografia problemi di spazio non ce ne sono più..Su Apple che insegna a fare i processori ho i miei dubbi dato che produce solo numeri per i fan: Un dual core 64 bit da 1,3ghz con 1 gb di ram è semplicemente un controsenso, atto a portare la dicitura 64bit per farlo sembrare qualcosa di innovativo senza trarne il minimo beneficio..e non mi venire a confrontare apple con Android attraverso i benchmark che il discorso non sta in piedi…