Ecco come in Cina viene assemblato e testato un tablet low-cost [VIDEO]

18 giugno 201244 commenti

Come sappiamo, la totalità dei dispositivi, che siano smartphone o tablet, che utilizziamo viene prodotta in Estremo Oriente, spesso purtroppo in condizioni di lavoro assolutamente inadeguate e finanche pericolose. Oggi vi proponiamo un video che mostra dall'interno il processo di realizzazione e testing di un tablet low-cost in una fabbrica di Shenzen, in Cina.

Il dispositivo in questione è il tablet da 7 pollici Boxchip A13, un device che per il costo davvero contenuto di 55 dollari dispone delle seguenti caratteristiche:

  • Display 800 x 480 touchscreen
  • Processore 1.2GHz ARM Cortex A8
  • 512MB di RAM
  • 4GB di memoria interna
  • supporto microSD
  • 802.11 b/g/n Wi-Fi
  • camera frontale da 0.3-megapixel
  • supporto USB
  • batteria da 2,000mAh
  • Android 4.0 Ice Cream Sandwich

Il video, della durata di sette minuti, mostra alcune fasi dell’assemblamento e del testing di questo tablet, che avvengono, almeno dalle immagini, in condizioni che appaiono migliori di quelle che ci si potrebbe aspettare. La fabbrica è in grado di produrre circa 120 mila esemplari al mese.

httpvh://www.youtube.com/watch?v=AfyAjkPIYyc#!

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  • davide dellai

    dove lo vendono?

  • catena fordista nel 2012 insomma

  • davide dellai

    per cazzeggio potrebbe anche essere utile.55$ li posso anche spendere

  • Kappa

    La maggior parte dei pezzi viene tenuta da semplice scotch….per quanto riguarda le condizioni di lavoro basta vedere che faccia sconsolata hanno,senza contare il fatto che alcuni usano la colla senza alcun tipo di protezione per l’apparato respiratorio…

  • Koks

    Qualcuno conosce il sito da dove poterlo acquistare?

  • dario

    @180731e273c6d5d0c6b0540f909ed1e3:disqus bhè, oltre la colla c’è anche la saldatura che non è da meno!
    Considerando 8h giornaliere mediamente di lavoro (cosa improbabile) per 6 giorni alla settimana esposti a piombo e colla, fate voi i conti!

    • maurizio mugelli

      il problema e’ che l’alternativa e’ morire di fame.
      dire “non compriamo i prodotti di X perche’ sfruttano i lavoratori, facciamoli fallire tutti”, ok, ma poi che succede a quei lavoratori quando l’unica fabbrica esistente nel loro distretto chiude?

  • divertente quella che sbatte l’phone (pezzotto) sul tavolo per vedere se registra l’audio :-)

  • praticamente se ti alzi per fare pipì blocchi tutta la catena di montaggio :-)

    • l’azienda fornisce anche il catetere XD

  • vabbè se pensate che acquistando questo tablet contribuite allo sfruttamento queste persone vi assicuro che vi sbagliate… queste persone lavorano in condizioni controllate e con quel che ricevono tirano avanti… la cina con 1.3 miliardi trovare lavoro non è facile…

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  • doktorpopeye

    Chiedi a un italiano di lavorare cosi si rifiutano a costo di far la fame …

    • lorenzo nappo

      io non lo farei coi tempi che corrono anche un lavoro così è una botta di c**o

      • doktorpopeye

        Schiavo? Schiavo della fame non sai quante brutto

        • dragondevil

          ti dirò, ma nella mia azienda non trattiamo gli operai in quel modo, anzi, tutti si danno da fare perchè sanno che abbiamo tempi di consegna stretti, e la fine del mese arriva presto e se il lavoro non è finito si paga la mora, ma non per questo gli facciamo sgobbare…
          in + da questo video si vede che il lavoro che fanno è statico, ovvero stai sempre li a fare le stesse cose…sai lo stress a fine giornata??
          questo da noi non succede…

      • Emanu_Lele

        Ma finiamola con questo mito che in Italia non lo farebbe nessuno. Un lavoro così già dal 2008 io conosco gente che lavora in condizioni simili e soprattutto in questo periodo con la crisi in cui fuori alla porta l’industriale trova la fila, ti fanno lavorare in nero, senza orari e senza diritti. Io nel 2009 lavoravo per una ditta che per non fallire si è fusa con una grande azienda Tedesca. Il mio datore di lavoro diventò un ingegnere gestionale che organizzava il lavoro sui numeri e tabelle e siamo arrivati a dover timbrare il cartellino anche per andare in bagno, non sto scherzando se lasciavi la catena dovevi prima accertarti che il sostituto (jolly) era a portata di mano (se era già occupato te lo scordavi di andare in bagno) e poi prima di andare in bagno per aprire la porta di uscita dovevi per forza strisciare il cartellino e gente si è vista contestare le volte che è andata in bagno! (poi ci sarebbe anche altro da dire) Abbiamo parlato di anni che per competere con la cina si sarebbe dovuto esportare i diritti, qui invece è successo il contrario ed abbiamo importato il modello Cinese

        • doktorpopeye

          Generalizzare e peccato ti do ragione xo tanti troppi lavoratori imparano prima i diritti e poi i doveri verso un azienda..(sono un operaio)

        • Hesher

          Sembra che sei nato ieri.

        • Dante83

          Bravo, globalizzazione al ribasso. E per far passare la globalizzazione in paesi come la Cina, hanno promesso un sistema sociale come l’Europa degli anni ’80… Oggi, General Marchionne e il suo carrozzone FIAT, dicono agli operai delle catene che non ci si ferma più, si và a mangiare a fine turno, però se sei comandato, l’ultima mezz’ora la fai lavorando. E questa è la soluzione per essere competitivi? Assolutamente no! Gli operai FIAT sono in cassa integrazione da una vita, a spessa della colletività, cioè, noi… OPERAI FIAT, PAGATI DALLO STATO, E SFRUTATI DA UN PRIVATO!!!

    • rePainted

      Lupo di malacoscenza quello che predica pensa!

  • d2

    Bellissimo e rassicurante il suono del martello….ah ah ah ah ah…

  • maurizio mugelli

    ed ogni singolo tablet ha la firma indelebilmente stampata dei polpastrelli dell’assemblatrice fra il pannello ed il vetro!
    che volete di piu’ come personalizzazione?

  • hardcontrol

    questi a fine giornata tossiscono amianto !!! cavolo ce ne fosse uno con una mascherina….

    • Alboberto

      Mi sfuggono i componenti di un tablet che potrebbero tecnicamente essere realizzati con amianto :) casomai le colle possono essere nocive per inalazione, ma non penso che l’amianto l’abbiano mai visto quei tablet, poi tutto può essere

  • friulano

    Sinceramente ho lavorato in fabbriche italiane nel periodo estivo,che erano molto ma molto peggio(catena d montaggio in cui i ritmi erano molto piu sostenuti) qu ii ritmi mi sembrano molto blandi,chissa se questo video non e’ un po artificioso per far sembrare il lavoro ,in cina, un po meglio di quel che e’

  • michyprima

    si ma almeno dei guanti per non riempire lo schermo di ditate…

  • Gattone

    Per me deve essere più costoso di un Ipad, non lo paghiamo di più un prodotto fatto a mano?

    • James Carnevale

      Emh… Anche gli iPad sono in gran parte assemblati a mano da operai altamente sottopagati e ridotti quasi in schiavitú

  • gianlu55

    praticamente quasi tutte hanno un bracciale da cui parte un filo…. interessante l’ elettroshock di massa ;)

    • Paolo

      Èper Le scariche elettrostatiche…

      • gianlu55

        ovvio altrimenti sai quanti prodotti friggerebbero -,-” era per ridere

  • James Carnevale

    Meglio dei laboratori della foxconn (dove tra l’altro si producolo le appolate e i prodotti samsung mobile) sicuro.. sembra che almeno non debbano dormire sui banchi di lavoro tra un turno di otto ore e l’altro 3:(

  • gino latino

    fiction pura,ci mancava di vedere le operaie che vanno al lavoro vestite firmate, e poi vorrei vedere le condizioni delle altre fabbriche di Shenzen, anzi neanche mi voglio allontanare, le condizione dei padiglioni adiacenti a questo.

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  • luca

    Dove lo posso acquistare ?

  • Leonardo Graziani

    é vero che anche samsung ed apple fanno i loro prodotti in cina ma il fatto che siano made in china non implica che non siano di qualità, i progetti e i materiali non li scelgono mica i lavoratori cinesi

  • Antonio

    E poi mi piacciono quelli che giustificano il loro odio verso Apple con cose che riguardano lo sfruttamento dei lavoratori… Sparatevi Androidiani!

  • heybambino

    vanno lenti da morire sti tablet io presi l’a7hd della hyundai a 100 euro ma apparte il design contenuto e bello in quanto prestazioni faceva cagare!

    • Hesher

      Ma nn dire minkiate

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  • MarcioDentro

    E io che credevo fossero gli alieni a costruirli…

  • Dante83

    Alla Foxxconn in Cina, azienda che produce gli IPad, un operaio produce in media 8 tablet al turno. ogni tablet del valore di 650 euro mediamente, lavora 10 ore giornaliere incluso il sabato. Cioè, produce 48 tablet a settimana, 192 pezzi al mese… La mensilità di un operaio equivale a 140 euro mediamente; cioè, l’equivalente di 1/5 del valore di un IPad e 900 volte meno la ricchezza che produce in un mese. Ecco, la Apple è la società più capitalizzata al mondo, circa 350 miliardi di dollari e la Cina il paese con i tassi di crescita più alti. Le ricchezze di grandi società come Apple si costruiscono con lo sfruttamento del lavoro in paesi come Cina, India e altri in via di sviluppo dove la mano d’opera ha costi bassissimi, e i lavoratori son costretti a vivere 10 ore al giorno per 6 giorni alla settimana dentro di una fabbrica a cambio di una paga che non gli permetterà di arrivare alla terza settimana.

  • pippo pakka

    Almeno questi lavorano………….
    sottopagati………
    ma il prodotto non vale niente,il mio è durato 2 settimane per ottanta euro.
    come spendi,mangi.