Fitbit Ionic: La Recensione – Smartwatch poco “smart” e molto fitness

16 ottobre 20178 commenti

Presentato ufficialmente lo scorso Agosto, introdotto in Europa durante IFA 2017 ed infine in Italia a Settembre, Fitbit Ionic ha da subito destato interesse nella nostra redazione che, finalmente, è pronta a dirvi la sua.

 

 

Non nascondo che fin da quando è stato annunciato, Fitbit Ionic ha subito catturato la mia attenzione poiché, da un lato l’azienda introduceva sul mercato il primo smartwatch, a seguito dell’acquisizione di Pebble, dall’altro era e rimane un ingresso tardivo nel mercato degli indossabili (parliamo di quelli orientati alla comunicazione più che al fitness).

In queste settimane di utilizzo ho cercato, per quanto possibile, di sfruttarne a pieno le capacità, per vedere se veramente valesse la pena acquistare un prodotto che, dal punto di vista del prezzo, non risulta competitivo rispetto alle offerte dei concorrenti. A questo punto gli interrogativi sono prevalentemente due:

  • Come si comporta Fitbit Ionic per quanto riguarda l’esperienza sportiva?
  • Le feature introdotte nel sistema operativo proprietario dell’azienda sono sufficienti a garantire un’esperienza smart?

DESIGN

Se vogliamo essere sinceri, quando abbiamo visto i primi render ufficiali dell’orologio, non eravamo proprio entusiasti: il design per molti aspetti era simile a quanto visto su Fitbit Blaze, con alcuni aggiustamenti atti a renderlo più modernoBisogna riconoscere all’azienda il merito di aver mantenuto una linea comune per i propri prodotti, che facilita l’associazione dello smartwatch al brand.

Certo la banda nera che circonda il display squadrato non è proprio il massimo (specialmente vedendo le scelte della concorrenza), ma d’altro canto lo chassis in metallo, fuso assieme alla plastica mediante una tecnologia chiamata nano-molding (che tra le altre cose garantisce una migliore connettività dei sensori ed una resistenza all’immersione fino a 50m) appare, una volta indossato, elegante e fine. La motivazione fornita per la scelta delle linee è l’intento dell’azienda di richiamare il tema dello spazio ( Interstellar, The Martian, Elon Musk…).

DISPLAY

Il display di Fitbit Ionic misura 1.4″ (348×250 pixel) e raggiunge una luminosità massima di circa 1000nit, cosa che lo rende decisamente leggibile all’aperto ed in ambienti luminosi. I tre tasti fisici, due a destra ed uno a sinistra, permettono di interagire con l’orologio in maniera semplice, durante le attività sportive e non.  In particolare, il pulsante a sinistra permette di attivare il display, tornare alla schermata principale ed attivare il pagamento contact-less. I pulsanti a sinistra offrono un collegamento rapido all’applicazione oggi coach oppure, se premuti per un periodo prolungato, all’applicazione musica o alle notifiche.

SENSORI

Nella parte sottostante troviamo il sensore per la rilevazione del battito cardiaco, adagiato su di una superficie piatta per garantire una migliore precisione nella lettura, così come i pin magnetici per agganciare il cavo della ricarica.

Stando alle caratteristiche tecniche dell’azienda, Ionic dovrebbe montare anche un sensore SpO2 per monitorare i livelli di ossigeno nel sangue: Fitbit vorrebbe sfruttare lo strumento per rilevare patologie quali l’apnea durante il sonno, ma attualmente non ci sono riferimenti evidenti a questi dati. All’interno dei menù dell’orologio o dell’applicazione dedicata, non troverete alcun riferimento a questi dati e, mentre l’azienda riferisce di come stia ancora valutando l’utilizzo pratico nell’esperienza utente, di fatto è come se non esistesse.

Parlando di cinturini (si tratta pur sempre di un’orologio), il meccanismo di aggancio risulta semplice, rapido e funzionale. Similmente a quanto visto su altri prodotti della categoria, sono presenti due pulsanti in prossimità della scocca dell’orologio che permettono o sganciamento rapido.

A livello di indossabilità, dunque, Fitbit Ionic si dimostra all’altezza dei competitor, con un peso decisamente contenuto (30g) ed un design apprezzabile (vale la regola de gustibus…).

SPECIFICHE TECNICHE

  • 1.45in LCD touchscreen (348×250)
  • 2.5GB storage
  • Bluetooth 4.0
  • 802.11b/g/n Wi-Fi
  • NFC
  • GPS
  • Heart rate monitor
  • Accelerometer
  • Gyro
  • Altimeter
  • Ambient light
  • 5 ATM (50m) water-resistance

FUNZIONALITA’

FITNESS

Fitbit Ionic è il primo smartwatch dell’azienda a funzionare su un sistema operativo proprietario che d’ora in avanti sarà montato su ogni dispositivo che la compagnia lancerà sul mercato. Torneremo sulle funzionalità smart nella prossima sezione mentre, per ora, ci focalizzeremo sull’applicazione per la gestione degli esercizi e sull’applicazione Coach che, rappresenta il cavallo di battaglia di Fitbit per questo 2017.

Partiamo con il dire che l’orologio cercherà di farvi raggiungere gli obbiettivi quotidiani impostati mediante l’applicazione, attraverso l’utilizzo di notifiche mirate. Ogni ora, infatti, vi indicherà il numero di passi consigliati al fine di raggiungere il goal giornaliero: se a fine serata  vi mancherà qualche centinaio di passi, una notifica vi informerà di quanto tempo dovreste camminare per completare definitivamente la sessione. Questa feature, apparentemente invadente, vi aiuterà con il tempo a non tralasciare l’attività motoria quotidiana, soprattutto se, come me, siete soliti passare molto tempo alla scrivania.

ALLENAMENTO (SMARTWATCH APP)

Accessibile tramite swipe a sinistra o con il pulsante dedicato, l’applicazione Allenamento mostrerà immediatamente gli esercizi che potrete andare a tracciare direttamente dal vostro orologio.

Delle venti attività fornite dall’applicazione (fra cui alcune molto particolari, come yoga o le arti marziali) solamente 7 saranno disponibili direttamente sullo schermo di Fitbit Ionic. Per personalizzare la scelta, dovrete recarvi nell’applicazione. Una volta selezionata l’attività, potrete personalizzare il workout direttamente dall’orologio prima di iniziare a fare sport (GPS, per attività indoor o pausa automatica, per esempio).

Durante il workout vengono visualizzate 3 informazioni alla volta (settabili), tuttavia tappando o scorllando sull’informazione al centro è possibile visualizzare tutte le informazioni.

Manca una funzionalità per tracciare le ripetizioni in attività quali il sollevamento dei pesi, così come non è disponibile una funzionalità per il riconoscimento automatico dell’esercizio (sempre per questo genere di attività). Nonostante questa feature sia arrivata solamente recentemente su AW, in questo caso Fitbit rimane un passo indietro.

COACH (FITBIT IONIC APP)

Coach è la grande novità per Fitbit Ionic ed il mondo fitness in generale: naturale evoluzione del servizio a pagamento chiamato Fitstar, Fitbit Coach dovrebbe fare il suo ingresso nel mercato entro al fine dell’autunno. Chiariamo fin da subito che la quasi totalità delle funzionalità legate all’applicazione saranno sbloccabili solamente mediante un abbonamento. Su Fitbit Ionic troverete precaricate tre attività gratuite, ma per estendere l’offerta sarà necessario pagare. Purtroppo ancora non abbiamo avuto modo di provare la nuova applicazione ma avremmo voluto poter trovare una maggiore offerta nelle attività gratuite, in modo da poter valutare a fondo la possibile sottoscrizione al servizio.

Ho avuto modo di testare sia l’allenamento chiamato “10-Minutes Abs” che la funzionalità “treasure chest” e ne sono rimasto piacevolmente colpito. Ogni sessione vi guiderà attraverso una serie di esercizi, ciascuno dei quali è osservabile, assieme al tempo richiesto per completarlo, mediante l’apposito pulsante posizionato in alto a destra.

Una volta avviata l’attività, una comoda silhouette (non la classica immagine stilizzata) vi guiderà nell’esercizio, mostrandovi come posizionarvi e muovervi: nonostante l’orologio segni le ripetizioni necessarie a completare l’esercizio, non sembra tenere effettivamente conto di quante ne avete fatte, dunque, smettendo di fare l’esercizio, vedrete comunque il contatore procedere autonomamente. In questo caso risulta molto più comoda la modalità temporizzata. Al termine degli esercizi una comoda vibrazione vi indicherà di fermarvi e prepararvi alla sequenza successiva.

Sarebbe bello poter avere una modalità di personalizzazione del workout, inserendo manualmente la serie di esercizi da tracciare a seconda delle preferenze dell’allenamento.

SENSORE BATTITO CARDIACO

Parlando di rilevazione del battito cardiaco, su Fitbit Ionic troviamo un sensore PurePulse, già in uso su altri wearable. L’azienda spiega che l’orologio andrebbe indossato a circa 3 dita di distanza dal polso per avere la migliore esperienza possibile. Personalmente ho registrato valori plausibili per quanto riguarda la misurazione del battito cardiaco, anche confrontandolo con altri smartwatch quali Amazfit o Gear S3 di Samsung. Certo è che per rilevazioni precise, sarebbe consigliata una fascia cardio.

Grazie alla rilevazione continua, Fitbit Ionic sarà in grado di tracciare anche la qualità del vostro sonno. In particolare l’orologio sarà in grado di categorizzare il tempo passato a dormire in 4 diverse tipologie: REM, sveglio, sonno leggero e sonno profondo.  A parte confermare il fatto che dormo poco e male, è comunque una feature apprezzata e che manca ad alcuni competitor.

GPS

Il GPS si comporta egregiamente, come ci si aspetterebbe da un device dedicato allo sport. Nei casi peggiori Fitbit Ionic impiegherà circa 1 minuto ad agganciarsi al GPS, altre volte ci ha messo anche pochi secondi. Al fine di verificare l’accuratezza del tracking, ho percorso il medesimo tratto che faccio quotidianamente quando vado a correre: 6km in mezzo alla campagna emiliana. Confrontando i dati registrati con MAPS, altri orologi provvisti di GPS, non ho potuto che confermare la qualità del servizio offerto da Fitbit.

Grazie alla modalità Smart Track l’orologio sarà, inoltre, in grado di riconoscere le attività che starete svolgendo in maniera automatica. Potrete andare a customizzare il periodo di tempo che dovrà trascorrere affinché l’orologio si attivi ma una volta settato, sarà in grado di riconoscere diversi sports.

SMART

Abbiamo già anticipato che Fitbit Ionic è il primo vero smartwatch dell’azienda. Fitbit OS risulta essere ancora un sistema acerbo, ma in grado di crescere velocemente, grazie anche alla possibilità di prendere esempio dai diretti concorrenti.

Una volta avviato l’orologio vi troverete nella schermata dell’ora: con uno swipe verso sinistra accederete al menù delle applicazioni, molto semplice e facilmente navigabile. Al momento dell’accensione troverete 4 pagine precaricate con una serie di applicazioni quali il meteo, il gestore musicale, l’applicazione di Strava (che funziona perfettamente), l’applicazione “Oggi” (che contiene il sommario dell’attività quotidiana), Fitbit Coach, l’applicazione di Starbucks, Fitbit Wallet etc. etc. Tramite pressione prolungata su un’icona, sarà possibile aggiustare la disposizione delle applicazioni.

NOTIFICHE

Sempre dalla schermata dell’ora, con uno swipe verso l’alto potrete accedere al centro notifiche. Qui emergono i primi limiti dell’OS che appare ancora limitato rispetto alla concorrenza: benché sia possibile settare quali applicazioni abbiano il diritto di inviare notifiche all’orologio, mediante l’applicazione fornita da Fitbit, l’interazione con quest’ultime è praticamente assente. Certo, potrete andare a leggere la notifica e visualizzare da quale applicazione vi arriva, eliminarla nel caso, ma non potrete in alcun modo interagire con essa.

Anche la visualizzazione presenta alcuni problemi con emoji supportate e non (alcune appaiono alcune no), caratteri speciali che alle volte vengono mascherati da punti di domanda, e problemi di ricezione dei messaggi. Insomma, sembra che in questo settore la gestione non sia proprio magistrale.

watchface e personalizzazione

La disponibilità attuale di watchface ammonta ad un totale di 17. Solamente una potrà essere caricata sull’orologio, con tempi non proprio istantanei (una vibrazione vi avviserà del completamento). Le schermate proposte sono belle e mostrano quasi tutte informazioni relative all’attività sportiva.

Si sente, però, la mancanza di un assistente vocale che vi permetta di interagire velocemente con l’orologio senza bisogno di manipolare i menù mediante lo schermo touch.

Per quanto riguarda la gestione dei pagamenti NFC, ho avuto modo di testare l’orologio mediante una prepagata del circuito Mastercard fornita da Fitbit ai recensori. A seguito della transizione, una notifica vi annuncerà l’ammontare pagato (lo storico è accessibile tramite l’applicazione). Fitbit Wallet supporta carte American Express, MasterCard e Visa, ma l’azienda conta di amplificare velocemente l’offerta.

Parlando di musica, Fitbit supporta la connessione bluetooth di dispositivi esterni quali, ad esempio, un paio di cuffie. L’unico vero problema è far arrivare la musica sul dispositivo. Di default troverete installata l’applicazione di Pandora, che fuori dagli USA è pressoché inutile. Vi è un thread correntemente abbastanza popolato sul forum di Fitbit in cui si richiede l’implementazione di Spotify per l’ascolto delle proprie playlist offline.

Anche il software fornito da Fitbit, Connect, presenta qualche difficoltà d’utilizzo. Spesso non riesco a spostare la musica sull’orologio anche se, idealmente, la procedura dovrebbe essere molto semplice. Probabilmente si tratterà di un caso isolato, ma speriamo che con il tempo anche questo problema vanga risolto.

BATTERIA

La batteria di questo Fitbit Ionic è veramente soddisfacente. Certo, le prestazioni dipendono molto dalla frequenza con cui svolgerete attività sportive o dall’utilizzo che farete delle notifiche, ma in linea di massima, ho potuto constatare una durata superiore ai 4 giorni complessivi di un’attività sportiva da circa 40 minuti con GPS. Personalmente non posso che dirmi soddisfatto.

Sotto GPS l’orologio dovrebbe arrivare oltre le 9 ore di attività, una durata più che sufficiente per completare la maggior parte delle pratiche sportive. A titolo di esempio, l’ultima volta che ho utilizzato Amazfit Pace per un giro in bicicletta di circa 5h complessive, sono tornato a casa con poco meno del 4% di batteria.

E’ chiaro che questi 195mAh sono gestiti egregiamente e Fitbit ha fatto un’ottimo lavoro, facendo emergere in maniera decisa il proprio smartwatch rispetto alla concorrenza.

Fitbit app

L’applicazione dedicata alla gestione del nostro profilo Fitbit è realizzata magistralmente. poche altre applicazioni risultano così ben fornite e realizzate. Appena entrati avrete a disposizione tutte le informazioni fondamentali dell’applicazione quali passi, distanza, calorie, tempo trascorso riposando, liquidi acquisiti, peso etc. etc. Navigando nella sezione dedicata all’attività sportiva, troverete tutte le informazioni sui workout registrati dall’orologio e vi sarà possibile aggiungere nuove attività che per qualche motivo non sono state inserite in real time. La quantità di informazioni fornite sono enormi, per cui vi rimando agli screen per valutarne la qualità.

L’obiettivo dell’azienda, creare un’applicazione completa di un ecosistema funzionale, è stato pienamente raggiunto. All’interno dell’applicazione, infatti, potrete cimentarvi in sfide (attualmente non molto pratiche visto che localizzate prevalentemente in USA) con i vostri amici per mantenere gli obbiettivi e incrementare la vostra attività sportiva con una buona dose di competitività.

conclusione

Fitbit Ionic rappresenta sicuramente un acquisto importante dal punto di vista del costo. A un prezzo di 350€ è sicuramente un device che soddisfa le aspettative lato fitness, come ci aspetterebbe da un’azienda che nel campo gode di una notevole esperienza. Dal punto di vista delle qualità smart troviamo parecchi problemini che potrebbero far storcere il naso ad un possibile cliente: la mancanza di una gestione ottimale della musica, la quasi assenza di interazione con le notifiche e le limitate funzionalità del nuovo OS si fanno sentire.

Fitbit Ionic è sicuramente un ottimo dispositivo per il fitness ma non possiamo certo classificarlo come un ottimo smartwatch.

potete acquistare il device direttamente dalla pagina del produttore.

 

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  • teob

    6 km in 40 min non è un gran tempo eh ;-)

    • Redvex

      In effetti ci sono 10 minuti in più. Già 5 minuti a km è interessante

    • Insomma, io 6 km credo di farli in due giorni

    • Non mi reputo uno sportivo accanito o esperto, ma considerando che vado una o due volte a settimana, direi che 6Km in 31 minuti non sono male dai

      • teob

        Avevo fatto i conti con i 40 minuti dell articolo…. In modo scherzoso ovviamente … 31 è già un ottimo tempo per soli 1 o2 allenamenti…

  • A_k

    come “notifiche app” cosa c’è?

    • Praticamente tutte le applicazioni che possono notificare sono comprese in quella sezione

      • A_k

        Intendevo, quali app sono notificabili? :)