OPPO Find X Automobili Lamborghini Edition disponibile da oggi in Italia

8 ottobre 201817 commenti

Oppo annuncia la disponibilità in Italia del suo Find X Automobili Lamborghini Edition, venduto ad un prezzo che riflette l'esclusività del prodotto.

Oppo – Comunicato stampa

Milano, 8 ottobre 2018 – Dopo il lancio di OPPO Find X il 7 settembre, OPPO, uno tra i brand leader del settore degli smartphone, continua la sua espansione sul mercato europeo annunciando il lancio commerciale della serie Find di fascia alta, la nuovissima linea nata dalla partnership esclusiva con Automobili Lamborghini.

OPPO Find X Automobili Lamborghini Edition

La futuristica serie Find

La serie Find rappresenta alla perfezione l’incessante ricerca promossa da OPPO nel campo della tecnologia e dell’arte e la sua originale visione del futuro degli smartphone.
OPPO Find X ha saputo conquistare il pubblico con la rivoluzione tecnologica più importante dell’anno: le fotocamere 3D a scomparsa realizzate con un’innovativa struttura a scorrimento pensata per nascondere le fotocamere nel corpo dello smartphone.

La partnership con Automobili Lamborghini porta l’esperienza di Find X a un livello superiore.
Il modello Find X Automobili Lamborghini Edition è un esempio concreto dell’impegno del marchio verso i consumatori e del suo sforzo costante per promuovere arte e innovazione.

Superare i propri limiti: OPPO Find X Automobili Lamborghini Edition

La curiosità di OPPO verso il futuro non si limita soltanto ai prodotti. Questa partnership esclusiva, concretizzatasi nell’arco di tre anni, ha consentito ai due brand di realizzare uno smartphone di fascia alta dal design originale, costruito con materiali di qualità superiore e dotato delle migliori applicazioni tecnologiche. La trama a effetto fibra di carbonio che impreziosisce il corpo di Find X costituisce un chiaro rimando agli elementi iconici proposti dall’azienda italiana nelle sue prestigiose auto. Sul retro dello smartphone, il celebre logo Lamborghini inciso in carbonio appare come sospeso nel vuoto grazie a un effetto tridimensionale sviluppato per mezzo di una tecnologia unica.

Un’edizione all’insegna delle potenzialità tecnologiche

Find X Automobili Lamborghini Edition integra la tecnologia SuperVOOC Flash Charge che, per la prima volta, consente a OPPO di non scendere a compromessi nei tempi di ricarica con la possibilità di passare da un’autonomia dello 0% al 100% in soli 35 minuti. Infine, è essenziale sottolineare come Find X Automobili Lamborghini Edition disponga della più grande capacità di archiviazione di sempre con una memoria da 512 GB, una risorsa eccezionale pensata per gestire i contenuti senza ricorrere a estensioni esterne e per permettere agli utenti di godere di performance straordinarie ed esperienze mai viste prima.

Proprio come un motore ultrapotente, OPPO Find X Automobili Lamborghini Edition cela al suo interno innumerevoli sorprese, tra cui: schermo curvo panoramico AMOLED, Gorilla Glass 5, trama a effetto fibra di carbonio, riconoscimento facciale 3D, fotocamera frontale da 25 MP, fotocamera doppia con intelligenza artificiale da 16 MP e 20 MP, fotocamere retrattili 3D, Color OS 5.1, Snapdragon 845 da 2,8 GHz, RAM da 8 GB abbinata a ROM da 512 GB e batteria con struttura a doppia cella, ognuna da 1700 mAh (per una capacità complessiva di 3400 mAh).

OPPO Find X Automobili Lamborghini Edition arriverà nei negozi a partire da oggi.
Il prezzo raccomandato di vendita al dettaglio per OPPO Find X Automobili Lamborghini Edition è di 1.699 euro con memoria da 512 GB e tecnologia SuperVOOC.

Per saperne di più sulle varie edizioni di Find X, è possibile consultare il sito web.

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  • Massimo G

    Iphone XS Max clone?

  • sanio

    si si appena mi arriva la lambo poi lo ordino

  • Ice Queen

    Alla modica cifra di 1700€,con installata una custon rom:la ColorOs con dei bug mostruosi!

    • Infatti, per questo motivo BBK ,ha fatto nascere Oneplus…
      La cosa inconcepibile è che rivolgendosi al mercato globale ,avrebbero dovuto farlo con la serie OP6 xx… Questo lamborghini design, come huawei fece con il Porche design!
      Gli oppo ,da noi in occidente ricevono raramente aggiornamenti e hanno diversi problemi con notifiche ed altro.
      Notare come in casi di nomi eccellenti a cui si ispira il design di uno smartphone, non si grida allo scandalo riguardo al suo prezzo … Eh ?!

      • Ice Queen

        OnePlus un altro che monta la OxigenOs altra custom rom,per favore non citarmi più questi brand che,obnubilano gli acquirenti con specifiche eclatanti e poi alla fine sono dei cinesoni con una custom rom installata come la LineageOs che,si ispira alla stock ma,pur sempre di custom rom si tratta!

        • Permettimi di dissentire… (va fatta una distinzione), se per custom rom si intende, rom cucinate in ambito modding, allora ciò che scrivi è coerente, diverso è attribuire il tale termine ad una UI ufficiale .
          Mi spiego meglio : le uniche due rom proprietarie, sono iOS per iPhone e A.O.S.P per android, ossia google pixel .
          Quindi rimanendo in android ,tutti i produttori adattano la loro rom e relativa UI a questa base .
          Alcuni personalizzano ed arricchiscono di funzioni terze il software del proprio modello altri meno …
          Es: Samsung experience, Huawei Emui, Xiaomi Miui, Oppo ColorOS, OnePlus oxygenOS…
          Sulla base di queste UI proprietarie “ufficializzate ” dal produttore, vengono adattati gli update rilasciati da android, mentre i google pixel, beneficiano dell’aggiornamento OS, così com’è rilasciato, poiché per questi modelli è un sistema operativo propietario con relativo bacino applicazioni .
          Diversamente ,in android ,non dovremmo avere tempi di attesa differenti tra un marchio ed un altro .

          Finora, nessun produttore su piattaforma android ha il suo sitema operativo,(eccetto google pixel) … Semmai ogni produttore ha la sua Unit Interface .
          iPhone e cioè Apple è la sola che possa vantare questa differenza…

          • Ice Queen

            Scusami ma,quello che hai scritto é vero solo in parte,cioé mi spiego meglio hai scritto della MIUI che é nata come custom rom originariamente e poi messa sugli smarphones che oggi vengono venduti.
            La EMUI di Huawei,non é altro che la SHENDU rom gli hanno cambiato nome,basta che cerchi su questo forum alla voce Huawei Honor(il primo della serie).
            Il resto FLYME,COLOR e OXYGEN sono al pari della RESURECTION REMIX per i vari Note.

          • Ogni rom nasce “custom” cioè ,progettata messa a punto su base android per uno o più modelli, nel momento in cui ,un produttore “qualunque esso sia ” ufficializza la sua rom “nata custom” con la relativa Unit Interface ,e sulla base di questa accomoda gli step degli update android annuali ,quest’ultima diviene il tratto distintivo di quel marchio .
            Tutte nascono così, anche la sense di htc … attualmente dismessa o quasi, è partita da questa base .
            Se poi la radice è da attribuirsi ad un gruppo di sviluppatori o ad una base generale OK, gli si riconosce il merito (per quel che vale) ma nel frattempo ,ogni produttore avrà inserito le sue personalizzazioni “più o meno utili /funzionali” facendone il suo tratto distintivo.
            La migliore soluzione software è android aosp, essendo la matrice della base di sviluppo, definita scarna da chi preferisce ulteriori personalizzazioni ,apprezzata invece da chi vuole poche cose, concrete e funzionanti sempre senza intoppi o pesantezza di gestione superflua !

          • Ice Queen

            Il mio post non era per far polemica ma,per far chiarezza su alcuni aspetti che,non tutti conoscono.
            Ricordati però che,la MIUI tanto cara a molti utenti e usata da Xiaomi per i suoi smartphones adesso,non era altro che una custom rom che si usava sui Sony,HTC,Huawei e Samsung per avere uno smartphone più veloce e snello.
            La soluzione migliore sarebbe android stock?🤣🤣🤣,scusa se rido ma,vuoi mettere le features di android stock per esempio 4.1(JellyBean)con un versione pari di una TouchWiz?
            Sì é dovuti aspettare la 7.0(android Nougat 2016)per avere lo split screen su android stock,quando in Samsung c’é dal Note 2 con 4.1(android JellyBean 2012).
            Sinceramente il resto del tuo post non l’ho capito,comunque é sempre un piacere confrontarmi con te!👋

          • Mah? Ammetto che “probabilmente ” la mia età giochi a sfavore nella capacità di mettere a fuoco il problema…😂 però finora ,credo di aver dato una spiegazione di cosa può intendersi con la definizione “customized” (?!)
            Tuttavia ,prendo atto che la discussione interessante, scade nuovamente nel confronto “Samsung contro tutti” e questo è fuori argomento.
            Non conosco i motivi per cui tu ritieni Xiaomi and company ;indegni di occupare il mercato globale e personalmente non ho interesse a conoscerne le ragioni, sono giustamente cose soggettive /personali .
            Però, qui siamo in un blog ,dove si discute di tecnologia mobile generale, non in un forum (monomarca).
            Ebbene, la touchwiz… di cui parli, ci ha messo anni a divenire fluida, ed ancora oggi in versione Samsung experience si trascina dietro una certa pesantezza … Ora mi dirai : “certo è ricca di funzioni che gli altri si sognano !” funzioni ? OK … Prendiamole in esame tutte, oltre la metà, sono comunemente ignorate o semplicemente sconosciute nel normale uso di uno smartphone, quindi, la mia domanda è :perché in Samsung ,vista la loro superiorità tecnologica ,non sono ancora riusciti a gestire al meglio :consumi batteria ,surriscaldamento delle loro cpu Exynos, impatto di rendimento alla fluidità generale del loro software…?
            Dal momento che acquisto prodotti Samsung ,mi sento in dovere di evidenziare pregi e difetti, come del resto faccio con altri marchi !
            Tento, mi sforzo di mantenere un certa obbiettività, per quanto mi sia possibile…
            Concludendo, ad oggi, abbiamo un certo livello tra sviluppo e resa pratica, assai più elevato rispetto a soli 4/5 anni addietro.
            È la naturale evoluzione delle cose.
            Per me, questa rimane una discussione interessante ,uno scambio di opinioni ,un confronto costruttivo, come sempre !

          • Ice Queen

            Abbiamo punti di vista diversi tutto qua.
            E comunque non é “Samsung contro tutti” potrebbe essere anche Sony.
            Se gli altri acquistano un Galaxy Note o un serie S,se poi non usano mai l’S-Pen e le altre features,che cavolo l’hanno acquistato a fare mi chiedo io?
            Comunque non puoi mettere uno schermo con risoluzione QHD+ da 6,4″ e una batteria da 4000mAh,capirai che non riesci a coprirci la giornata,come si faceva una volta con smartphone che avevano uno schermo da 3,2″ con risoluzione 240×320 e batteria da 1300mAh.
            Avrai capito che,più la risoluzione aumenta,più i consumi aumentano,se ricordi l’LG 2X con 480×800 4″ di schermo e batteria da 1540mAh,riuscivi ad arrivare a fine giornata tranquillamente,con gli smartphone attuali é pura utopia!

          • Non è la risoluzione dello schermo il problema, fidati…
            Chi gestisce i consumi è principalmente il chipset , laddove questo componente non sale di temperatura ed il suo operato nello schedule dei cores, viene gestito meglio, si ha una migliore gestione delle risorse batteria.
            Lo possiamo notare su dispositivi che hanno adottato Qualcomm 835/845 con schermi in QHD e batterie da 3300mAh ,che raggiungono durate impensabili con cpu di 3 anni addietro…

          • Ice Queen

            No mi dispiace,se vai a vedere i consumi in batteria,la prima voce é sempre display.
            Come fai a non farlo surriscaldare se lo usi?🤔

          • Scusami ,stavo ancora correggendo le sviste di battitura tastiera … 😵
            Rispetto ad un amoled o nel caso odierno OLED ,consuma di più uno schermo classico ips “retroilluminato ” il surriscaldamento può essere dimezzato attraverso la distribuzione di carico lavoro sui cores oltre al processo produttivo naturalmente… Mentre può essere notevolmente migliorato dall dissipazione del calore ,sistemi adottati ultimamente.
            Il calore è uno dei principali responsabili del decadimento delle prestazioni .
            Ad oggi ,abbiamo potenze di calcolo su uno smartphone, addiritura eccessive, anzi spesso inutili, eccetto che si tratti di un gamephone ,li hanno là loro utilità…
            Non dico che la risoluzione alta in uno schermo ,non influisce sui consumi batteria, lo fa ma ,in parte assai minima rispetto al surriscaldamento .

            Lo so … Scrivo sempre senza citare fonti, mi affido alla mia personale esperienza, però riguardo a questo argomento, troverai diverse delucidazioni in rete fatte da specifiche ricerche nel campo.
            Nella generalità dell’argomento ,si usa spesso attribuire l’equazione : alta risoluzione dello schermo uguale maggiori consumi batteria… Recensioni comprese, ma i fattori principalmente responsabili di questo problema sono altri. ;-)