Nuovo record per Xiaomi: nel mese di settembre venduti 10 milioni di device

2 ottobre 201715 commenti

L'amministratore delegato di Xiaomi, Lei Jun, ha dichiarato che la società nel solo mese di settembre è riuscita a vendere e spedire 10 milioni di unità stabilendo così un vero e proprio record.

Questo record è stato ottenuto soprattutto grazie al contributo di Flipkart e Amazon. I due store, proponendo per due giorni sconti sui device Xiaomi in India, in sole 48 ore sono riusciti a vendere ben 1 milione di smartphone, che in media corrisponde a circa 350 dispositivi al minuto venduti, tra cui il preferito degli utenti è risultato essere lo Xiaomi Redmi Note 4.

Xiaomi non è nuova a questo tipo di imprese, infatti negli scorsi anni è sempre riuscita a vendere molti device in poco tempo e quest’anno ha replicato soprattutto con il Mi Mix 2 che nella prima vendita flash ha fatto sold out in circa 1 minuto.

L’azienda cinese, grazie a questa bella notizia, di sicuro ne gioverà recuperando il terreno perso lo scorso anno quando aveva venduto 12 milioni di unità in meno rispetto l’anno 2015 (in cui ne aveva vendute circa 70 milioni).

Le belle notizie però non arrivano mai da sole ed infatti, secondo delle dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa, Xiaomi potrebbe a breve debuttare anche in borsa, con una valutazione attuale di circa 70 miliardi di dollari, il che rappresenta un’ottima base di partenza.

Di sicuro il colosso cinese sta facendo passi da gigante nel mercato degli smartphone e non solo, riuscendo a produrre device di qualità e riuscendo ad essere in competizione con i più grandi marchi esistenti.

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  • Questi sono i “cinesi ” che fanno la differenza…

    Possiamo affermare senza ombra di dubbio, che se questo produttore entrasse a far parte del mercato europeo, sarebbe un bel grattacapo per molti marchi “noti ” chiaramente dovrebbe mantenere gli attuali prezzi.
    Ma, sappiamo che (almeno in Europa ) sarebbe quasi impossibile.

    • eric

      ….il problema è che in Occidente in generale per poter essere distribuito UFFICIALMENTE dovrebbe sottostare a tutta una serie di regole, certificazioni, dazi mazzi e ca…i vari oltre ad una filiera ben diversa da quella attuale che ne farebbe aumentare a dismisura il prezzo …. Huawei docet….

    • Dark!tetto

      In realtà già qualche distributore italiano c’è, ma per certificarli etc etc ci sono prezzi più alti dal 30% al 60% circa, a quei prezzi non fanno paura a nessun per il momento, se riescono a manterene i prezzi attuali ridurranno la qualità dei dispositivi probabilmente che ora è buona (anche se no al top), ma potrebbe diventare semplicemente discreta.

      • Dopo una prova di circa 10gg con il Mi Mix versione 6/256… Mi sono deciso ad acquistarlo.
        Hanno migliorato audio e fotocamera, anche se non si può parlare di perfezione, rimane un ottimo dispositivo sotto tutti gli altri punti di vista.
        Prezzo in primis!

        Purtroppo, alcune regole di mercato e oneri annessi, portano a vere e proprie esagerazioni i costi di un dispositivo.
        Sarebbe opportuno rivedere alcune regole.

        • Dark!tetto

          D’accordissimo, ma in generale non solo per Xiami & co. . Un mercato più aperto e più equo può solo essere positivo per tutti, tranne ovviamente per chi grazie a questo meccanismo ci sta facendo i gran numeri, ma quelli sono una piccola minoranza.

      • teob

        Perncertificarli 30% 60% ? Ne dubito fortemente diciamo che quello che ammazza è l Iva e l equo compenso

        • Dark!tetto

          Non è solo l’iva, so bene quello che dico e ci sono infinite autorizzazioni e licenze da pagare per importare tali prodotti, l’iva è quasi il minimo in questo caso.

          • teob

            Si ma sono licenze che non ricadono sul singolo prodotto (1 licenza per ogni telwfono) … Dico bene ? Visto che conosci la materia dacci lumi

          • Dark!tetto

            Parlando con uno degli importatori che conosco da anni, mi diceva che il problema è ch se vuoi effettivamente vendere le spese ci sono per ogni stock di prodotti che prendi, hai ragione che le licenze e autorizzazioni vanno sul singolo prodotto, ma quelle non le paga l’importatore ma il produttore che dovrà prendere accordi, ma poi ci sono pure i costi di distribuzione,supporto,assistenza etc etc. Io al momento per vendere un A1 tanto per farti un esempio, devo marginare circa un 7/8% e uscire comunque a 299€ il che è assurdo.

          • teob

            Ok capisco … Ma quindi il grosso del costo aggiuntivo è che per forza di cose devi mettere su tutta una struttura di logistica stoccaggio e sopratutto assistenza e garanzia.
            E tutto questo costa e tanto… Poi le autorizzazione e i permessi sono cose marginali che oltretutto paga il produttore… E solo 1 volta per ogni modello.

    • teob

      Perché venire in Europa dove le vendite non fanno grandi numeri c è i a forte penetrazione di Samsung/ Apple e tanti fanboy? Con 1 giorno di sconti in India hanno fatto il botto

      • Hai pienamente ragione, però sarebbe (ipoteticamente ) un buon concorrente per delineare una diversa attenzione ai prezzi dei soliti furbetti… Lo so! È pura utopia… :-[

  • Kyotrix

    Ci sono anche io. Ordinato un redmi note 4x settimana scorsa, in attesa che mi arrivi..

    • Ottima scelta! Non ti deluderà… Segui le info relative alle ROM ed aggiornamenti, sul forum.
      Sono già al quinto “redmi note4” versione europea 4/64 con banda 20 e snapdragon 625.
      Batteria da 4.100mAh
      Acquistati per amici, sono tutti soddisfatti 👍!

      • Kyotrix

        Mi sono accontentato del 3/16, tanto lo uso per lavoro, importante vada bene come telefono e gps ( lo userò come navigatore in auto tutti i giorni ). Niente rom, sono estraneo alle installazioni manuali e non ho tempo e voglia, quindi lo lascerò il più integrò possibile. Con calma nei week dovrò leggermi qualche info su siti e forum, essendo il mio primo xiaomi. Così nei prossimi mesi vedrò come mi trovo con xiaomi…e chissà, magari tra un paio di anni quando pensionerò il mio OP3, potrei optare per uno xiaomi invece che OP, visto che OP ogni anno alza sempre di più i prezzi.