Smartwatch, a che servono? – JSQ X

4 ottobre 201594 commenti

Giunti ormai al decimo appuntamento con la rubrica JSQ, nonostante ciò qualcuno non ha ancora ben capito qual è lo scopo di questi articoli, perciò sottolineo il fatto che quanto segue è un mero pretesto per l'obiettivo principe: il dialogo tra utenti. L'argomento di oggi sono gli smartwatch.

Ricordo ancora l’entusiasmo che mi ha pervaso al primo annuncio riguardante l’inizio dello sviluppo degli smartwatch. Questo perché, siamo onesti, ogni ragazzo nato negli anni ’80 o inizi anni ’90 (anche se dall’alto dei nostri 24+ anni non so possiamo definirci ancora ragazzi) ha sognato di avere al polso un orologio intelligente simile a quello di David Hasselhoff con cui riusciva a comunicare con la mitica KITT, o ancora il PipBoy di Fallout o infine il dispositivo che ha Leela di Futurama al braccio.

Ovviamente, appena la notizia ha cominciato a circolare, un po’ tutti abbiamo cominciato a volare con la fantasia, ma prima o poi arriva il momento in cui bisogna tornare con i piedi per terra.
Ormai i tempi sono passati, gli smartwatch hanno da tempo fatto il loro debutto, e anche se sono ancora agli albori della loro carriera, un giudizio complessivo iniziale si può, e si deve, fare.

In realtà, io avrei per lo più una domanda da fare, piuttosto che una valutazione, ovvero: “Ok, bella idea, ma che me ne faccio”? Perché ogni volta che metto gli occhi su uno smartwatch, è proprio questa la prima cosa che mi passa per la testa. Ci fai il figo con gli amici al bar dieci minuti, ti diverti a leggerci le notifiche, ma poi?
Ad oggi, 4 ottobre 2015, c’è veramente un motivo valido per possedere un device simile?
Passiamo in rassegna a quali sono, secondo me, i problemi principali.

Schermo: Abituati ormai ai 5.5″ (o anche semplicemente ai 5) in FHD, com’è possibile usare il minidisplay di uno smartwatch? Purtroppo questa è una limitazione fisica che poco ha a che fare con il device in sé, ma se non si può garantire un’esperienza d’uso ottimale, non sarebbe meglio cercare strategie più affini alla situazione? Magari ora queste stesse strategie sono fantascienza, ma proprio per questo motivo, perché fare il passo più lungo della gamba?

Autonomia: Ancora una volta, problema dovuto alle limitazioni fisiche e alle tecnologie attuali, ed è ormai è stato assodato che andare oltre le 24/48 ore non è possibile.
L’orologio, però, non è uno smartphone e doverlo caricare ogni sera risulta frustrante.
Nota personale: quando poi ti accorgi che nemmeno ti serve, ti passa doppiamente la voglia di effettuare il ciclo di ricarica

Funzionalità: Quali? A me sfugge proprio il senso degli smartwatch, e in realtà mi piacerebbe che qualche power user mi possa illuminare.
Certo, ci guardi le notifiche, ma essendo comunque collegato allo smartphone, non si fa prima a usare direttamente quest’ultimo?
Io spero di sbagliarmi e che ci sia qualcosa di fondamentale che non riesco a vedere, perché non penso che milioni di persone acquistino cose che, alla fine, non servono a nulla.

Ho finito di lamentarmi, per oggi, ora passo la parola a voi:

COSA NE PENSI DEGLI SMARTWATCH?

 

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  • Carmelo Seven Sessa

    Per me l’unica cosa che posso chiamare smaerwatch è il pebble

  • lallo29+1

    Primo articolo che leggo di @Luciano Gerace veramente sensato e condivisibile:forse ti ho giudicato frettolosamente.

    • GIANXPERIA

      Io ho preso il pebble unicamente perché vado in bici, con monoauricolare a filo per sentire musica e notifiche vocali runtastic, cellulare nello zainetto e così posso decidere a chi rispondere o meno quando mi chiamano, oltre che avere le statistiche runtastic sempre consultabili.

    • lallo29

      Vero

    • Luciano Gerace

      Grazie?

  • Premetto: non ne ho uno, spero che Lg mi mandi quello promesso con l’acquisto del G4 (ad oggi, dopo un mese, non ho notizie ma – pare – abbiano ben 180gg di tempo, quindi, attendo paziente).

    Adesso, non sono certo un esperto ma, rispetto ad un cronografo qualsiasi, può essere “potenziato” con tutta una serie di sensori – primi fra tutti quelli biometrici – che possono offrire qualche funzionalità in più, specie per gli sportivi ma, perché no, anche a livello sanitario e chissà cos’altro.

    In sintesi: con un po’ di fantasia possono trovare il loro spazio di utilità.

  • italba

    OT: Ma la recensione sullo Zopo Speed7 che fine ha fatto?

    • Chiusa per eccesso di rialzo…

      • italba

        O qualcuno degli inserzionisti si è lamentato? GomBlotto!

  • teletutto

    Da utente di Gear S, vi dico che, se non avessi fatto attività sportiva non l’avrei comprato. Certo, esistono sport watch dedicati proprio a quello, ma.mi ha attirato il fatto di poter correre monitorando la mia attività, ascoltando musica e ricevendo sia le telefonate che le notifiche provenienti dal telefono che lascio a casa (il Gear S si connette al telefono anche tramite server samsung con connessione 3g), mi hanno spinto verso questo modello. Comodo poi il fatto che, ad esempio mentre guidi, puoi dare un rapido sguardo alle notifiche senza tirar fuori lo smartphone. Inoltre, non accendendo lo smartphone ad ogni notifica, la batteria dura mooolto di più.

    • Luigi Duchi

      Toglimi un paio di curiosità il gear s ha sensore cardiaco e GPS? E ancora si può installare runtastic sopra o funziona con una sua suite?mi piace molto runtastic e sto cercando uno smartwatch che mi possa permettere di usare appieno questa app senza portarmi dietro il telefono(immagino che la connessione 3g funzioni solo con un telefono Samsung giusto?)

      • teletutto

        Ha sensore di battito cardiaco e gps. Puoi installare runtastic M pernusarlo devi portare il telefono con te. A meno di Hack particolari, tutto lo smartwatch funziona solo con i telefoni samsung.

    • Sweler18

      Hai ragione anche anche a me non accendendo sempre lo schermo ho notato l’acquisto del 2-5% di carica in più.. Sembra poco ma quel poco in più mi fa arrivare a casa a caricarlo piuttosto che farlo spegnere poco prima di arrivare..

  • ilfab

    Articolo di provocazione per ottenere clic. Ma voglio stare al gioco. Ecco i motivi secondo me:
    – ricezione notifiche: a volte il telefono in tasca o peggio nella borsetta non si sente vibrare o suonare, mentre con lo smartwatch sei sicuro di sentire la vibrazione.
    Inoltre forse non è comodo nella maggior parte dei casi per leggere le notifiche, ma per vedere se è qualcosa di importante oppure no sì, senza tirar fuori il telefono mentre si sta facendo altro.
    – sensori sport: contapassi, pulsazioni etc. Esistono anche le smartband che hanno solo questo scopo, secondo me questa è una funzionalità che li differenzia molto dagli scopi di uno smartphone, imprecisi sotto questo punto di vista.
    – navigatore: innegabile l’utilità di avere un navigatore al polso, sia per la navigazione a piedi, sia per quella in auto “al volo”, senza dover stare ad attaccare ventose caricabatterie e quant’altro magari per fare poca strada
    – visibilità al buio: ok, questa è una cosa stupida, ma per chi è abituato a consultare spesso l’ora, di sera risulta molto comodo avere un orologio che si accende da solo quando guardi l’ora
    Questo secondo me sono le oggettive funzionalità, quelle che mi vengono in mente. L’importanza poi da dare ad ognuna di queste, e se queste possono spingere un potenziale cliente all’acquisto, sono considerazioni soggettive.
    Ma dire che uno smartwatch non serve a niente non è corretto.

    • Pignolatore®

      Sono d’accordo su quanto dici a proposito degli smartwatch e sul fatto che il “peso” da dare a ogni funzione sta all’eventuale acquirente deciderlo.
      Sono un po’ meno d’accordo sull’inizio e la fine del tuo commento: l’articolo non è un articolo bensì un pensiero personale del blogger da usare come escamotage, pretesto, per uno scambio di opinioni tra gli utenti. Questo è dichiarato fin da subito…o almeno è così che la vedo.
      :)

      • Luciano Gerace

        Più che scriverlo ad inizio articolo non so che inventarmi!

    • giovanni la minchia

      Sinceramente a me si accendeva spesso per nulla mentre invece quando mi serviva restava nero! Navigatore?? e che guardi in un microdisplay… sensori? contapassi ancora ancora… ma pulsazioni totalmente inaffidabile. A volte 20 in più e a volte 20 in meno… (rispetto ad una banda pettorale) notifiche? ok cosi suona 2 volte e da fastidio 2 volte…. mah resto dell’idea… bel giocattolo ma cagata pazzesca!!

    • Luciano Gerace

      Ilfab sei riuscito a smascherare il mio piano per fare più click e guadagnare (forse) 50 centesimi in più!
      Mangerò 5 goleador alla vostra salute.
      Per il resto del discorso, purtroppo io non le vedo come cose utili a giustificare una spesa di 200, o più, euro!

      • Andrea Rampazzo

        Io faccio un lavoro particolare e ti posso garantire che 200 euro per uno smartwatch mi hanno aiutato a fare assistenza ai clienti botificandomi chiamate e/o messaggi su skype facendomene portare a casa molti di più (nel mio lavoro non posso assolutamente mettere mano sullo smartphone)

        • Luciano Gerace

          Devi però considerare, Andrea, che la tua è un’esigenza particolare. All’infuori del lavoro, consiglieresti uno smartwatch?

          • Andrea Rampazzo

            Si sicuramente… per la sua utilità che scopri utilizzandolo ogni giorno…

          • cesco

            concordo totalmente! ad esempio io mi comprai un Moto 360 per coccolarmi un po’ in un brutto periodo, solo perchè mi piaceva esteticamente ma pensando che sarebbero stati soldi più o meno buttati… beh, adesso non riesco più ad uscire senza!

        • Rayset

          e che lavoro è?

          • Andrea Rampazzo

            Costruisco strumenti scientifici in classi di pulizia molto elevate

      • italba

        E chi ti obbliga a spendere 200€ per uno smartwatch che, bene che vada, tra un paio d’anni sarà obsoleto? Ce ne sono a molto meno, guarda qui http://www.myefox.it/orologi-cellulari-t-715 per esempio.

        • Grazie per la dritta!

        • Luciano Gerace

          Ne ero già a conoscenza, ma onestamente non ho particolare fiducia in questi device cinesi ultra low cost.

          • italba

            Dicevano lo stesso dei telefoni… Alcuni non sembrano poi tanto male, vedi ad esempio l’Oukitel A28 (recensione su Ghizchina), e comunque, tanto per vedere se servono o no, una cinquantina di euro ci si possono pure spendere.

          • Luciano Gerace

            Ti ricordi com’erano i primi device cinesi ultra economici? Senza giri di parole, una merda. E te lo dico da fan #1 dei cinesi

          • italba

            Si, e allora? Se adesso sono migliorati è perché è migliorata la loro tecnologia e/o organizzazione del lavoro, quindi saranno in grado di fare meglio anche gli smartwatch. Pensi che debbano cominciare comunque da zero e ripetere gli stessi errori di prima? Ovviamente ci saranno modelli buoni, mediocri e scarsi, generalizzare mi sembra comunque sbagliato.

          • Luciano Gerace

            Punti di vista, io non ho voglia di rischiare 50€ sinceramente, specie quando vedo che fra i Top Player c’è No.1 la mia diffidenza non è alle stelle, di più

      • ilfab

        Chiedo scusa non volevo essere offensivo, ma mi sembra strano che un giornalista di tecnologia e di android non sappia come collocare uno smartwatch nel panorama tecnologico.
        Per questo ho preso l’articolo come una provocazione.
        Non ho mai sentito dire a nessun recensore di auto che la porsche è inutile perché costa troppo e solo pochissimi la useranno in pista, che è l’unico posto in cui può esprimere il suo reale valore.

        • Luciano Gerace

          Ma figurati non l’ho preso mimimamente come un’offesa! L’articolo si pone più come una lamentela di uno che vorrebbe capire a che servono, ma che proprio non lo riesce a capire.
          Nessuno purtroppo mi ha illuminato, di guardare l’ora sotto la doccia non me ne importa molto sinceramente.
          Il paragone con la porsche non regge, perché se trasliamo nel mondo Android, è l’equivalente di un top gamma, e quello lo vogliamo tutti!

    • cesco

      E’ esattamente l’uso che ne faccio io e devo dire che da quando ce l’ho al polso, benchè io abbia sempre snobbato gli orologi, non riesco più a farne a meno.
      Aggiungo un’ulteriore funzionalità, non esclusiva ma nella pratica QUASI esclusiva degli smartwatch almeno se abbinati ad un android lollipop: La funzione di TRUSTED DEVICE che sostituisce la digitazione di un codice di sblocco fin che l’orologio è connesso al telefono.

  • Coo_per

    Per chi fa sport

  • Roberto Grassi

    L’ unica cosa bella è poterlo usare solo come orologio ma poter cambiare tema ogni settimana ..

  • MEN

    Mie considerazioni personali:
    Non uso orologi da quando ho preso il mio primo Nokia molti anni or sono, forse anche prima e quelle rare volte che mi son messo un orologio in questi ultimi anni lo vedevo più come un fastidio che una comodità visto che l’ora la vedevo tranquillamente sul telefono!
    Al giorno d’oggi sono un po’ tentato dal prendere uno smartwatch peri seguenti motivi:
    – sono un utente business e per questioni lavorative uso spesso lo smartphone per mail, app ecc… con uno smartwatch eviterei di dover estrarre ed accendere lo smartphone così spesso quindi avrei anche maggiore autonomia;
    – gli ultimi modelli hanno un bel design circolare che mi piace molto;
    – mi interessano le funzionalità per il fitness in quanto è ora che ricominci a fare un po’ di sport.
    Ecco invece cosa mi fa desistere:
    – certe volte mi trovo a lavorare in posti non proprio comodissimi e tirare fuori lo smartphone non è il massimo, smartwatch di marche note che facciano da vivavoce e che siano compatibili con marche di smartphone diverse ancora non ce n’è;
    – l’autonomia è troppo bassa, non sono ancora abituato a caricare lo smartphone tutte le sere, figuriamoci lo smartwatch;
    – pochi smartwatch permettono di lasciare a casa lo smartphone quando vai a correre ecc…;
    – se prendo uno smartwatch devo poterlo tenere al polso sotto la doccia, quando faccio una nuotata e perché no quando mi faccio una bella sudata a letto senza dovermene preoccupare;
    – capisco che siano in commercio da poco, ma i prezzi mi sembrano ancora un po’ troppo alti…
    MEN

    • markbass91

      C’è il nuovo LG Urban 2 che risolve i primi 3 punti (che interessano anche a me), ma il prezzo sarà alto…

      • Alessandro Rosi

        Sarà una bella concorrenza col huawei watch, la cosa appunto buona è che stanno diventando anche gradevoli dal punto di vista design…prezzi Altini, anche se un orologio normale gradevole e di buona marca lo paghi sui 100 euro

        • markbass91

          Il fatto è che sono un po’ caro, con 300/400€ ci puoi prendere direttamente uno smartphone.

          • Claudio

            Se calcoli però che un semplice Tom Tom runner cardio costa 269euro e ha solo il cronometro, cardiofrequenzimetro, e qualche altra impostazione per gli allenamenti non è tanto 300 come prezzo…

          • markbass91

            A mio avviso è caro anche quello!

      • Claudio

        Sto aspettando proprio quello per prenderne uno. Troppo comodo poter andare a correre o gli allenamenti di atletica lasciando il telefono a casa e monitorando battito cardiaco, kilocalorie, cronometro, contapassi, GPS, allenatore personale con risultati precedenti per migliorarsi sempre ed infine sentirci la musica ed al limite rispondere anche ad una chiamata…

    • Sweler18

      Guarda io posseggo uno Smartwatch 3 ti posso dare i miei pareri su i tuoi dubbi..
      – Per il lavoro il fatto di sapere subito se sia qualcosa di importante ti fa capire se vale davvero la pena togliere il telefono dalla tasca e non dover aspettare a quando puoi e magari smadonnare perché non hai risposto a qualcosa di davvero importante.
      – per la carica io lo metto 15/20 min prima di uscire e ricarica un 35/40% e mediamente se esco con il 100% di carica una mattina, la mattina dopo ne avrà il 60%.. Potrebbe quindi durare anche sino a sera.
      – per il fuori casa si, quelli con uno slot sim si contano sulle dita di una mano ma se vai a correre o in bicicletta il telefono lo lasci in tasca o nell’astuccio.. Ti posso garantire che anche se te lo devi portare a presso e stai correndo è sicuramente più comodo alzare il braccio piuttosto che prendere il telefono in mano..
      – per quanto riguarda l’impermeabilità lo puoi usare per tutto quello che hai detto (a letto non succede nulla anzi, tecnicamente lo puoi impostare anche come sveglia e usarlo per il monitoraggio del sonno, sotto la doccia pure perché sono praticamente tutti certificati IP67/68 e per la nuotata dovrebbe in quanto appunto certificato.
      – per il prezzo non posso dirti nulla perché effettivamente sono un po alti (il mio l’ho pagato 168) ma mediamente gli altri costano di più e sopra quel prezzo non ne avrei mai preso uno..

      • MEN

        In pratica se avesse lo speaker mi sarebbe quasi perfetto!

  • FE4R

    Molto comodo per i motociclisti.

  • Blaterza

    Io posseggo un ASUS Zenwatch e devo onestamente dire che ne sono contento. Chiaro, si tratta chiaramente di qualcosa di cui si può fare a meno, ma una volta che lo hai, cominci ad usarlo. Secondo me, l’approccio che bisogna avere per un acquisto del genere deve essere quello di acquistare un orologio che si faccia notare ( e tutti lo notano!) e che faccia qualcosa di diverso, cosa che ogni consumatore cerca in un nuovo prodotto:l’innovazione. Non capisco, però, alcune strategie di mercato che vedono i prezzi di questi dispositivi troppo alti, considerando che, confronto ad un classico orologio, questi invecchieranno e diventeranno inutilizzabili dopo pochi anni. Non credo di poter trasmettere il mio smartwatch ai miei figli. Voi direte che neanche molti dei Casio o Swatch anni ottanta hanno avuto lunga vita, ma quanto costavano e costano questi?

  • Ryuk

    Ma a nessuno sembra di perdere un pò di indipendenza e libertà? Già lo smartphone è entrato (fin troppo?) nella nostra vita ma con lo smartwatch si ha al polso un guinzaglio. Va a finire che ci si sente sempre in obbligo di rispondere al telefono, alle mail, ai messaggi, visto che chi ci contatta se lo aspetta. Ho usato un LG R per 6 mesi ma poi mi è venuta l’impressione che sia stato lui a usarmi. Sono tornato a un orologio meccanico, mi sento meno stressato dal fatto di dover sempre essere raggiungibile e disponibile. Se poi non rispondo subito a un messaggio, a una mail o a una telefonata pace, di sicuro ne ho guadagnato in tranquilllità.

    • italba

      E chi ti obbliga a rispondere? Anzi, se senti la suoneria del telefono sei invogliato a vedere chi ti sta chiamando, potrebbe essere importante. E, dato che ormai lo hai tirato fuori…

      • teob

        A rispondere nessuno. Ma poi tinchiedono perché non ha in risposto che suonava … Perche non rispondi a whatsapp che hai letto e cosi via.
        Premetto sebuno minrompe il c..zzo con ste cose le mando direttamente a cuko. Pero avendo qualche annetto i tempi in cui uscivo dincasa e nessuno mi spaccava le palle non erano male(soprattutto quando lasciavo a casa la morosa enfacevo mattina con gli amici ;-) )

        • italba

          Se rifiuti una chiamata semplicemente stai silenziando la suoneria! Non c’è nessuna differenza tra una comunicazione a cui non hai risposto perché non hai sentito la suoneria ed una che hai deciso di ignorare. Il vantaggio con lo smartwatch è che sei tu che decidi, non dipende dal fatto se in quel momento eri in grado di ascoltare la suoneria del telefono o no.

    • Sweler18

      Come scritto nel mio commento qui sopra, sarà che io quasi sempre a lavoro devo girare tra scrivanie e tengo quindi il telefono nella mia scrivania, avere qualcosa al polso mi aiuta proprio a capire se è una notifica o chiamata importante e vale la pena avvicinarsi al telefono o posso magari aspettare.. Preferisco però una persona come te che lo ha preso, usato e ha concluso che non gli serve piuttosto che una persona che non lo ha mai avuto e mi spara sentenze.

      • Ryuk

        Nel tuo caso per il lavoro è utile. Ma quando non lavori lo usi? Tipo la sera o nel weekend?

        • Sweler18

          Quando sono fuori si, camminando alzò il braccio piuttosto che togliere il telefono dalla tasca, nel weekend dipende se sto in casa a grattarmi la fava con partita, familiare di peroni, frittatona di cipolle e rutto libero in stile Fantozzi no, è probabilmente poggiato da una parte tanto quanto il telefono..

  • momentarybliss

    dopo averne provati un paio (prima il gear 2 neo, poi il sony smartwatch 3) mi sono deciso a prendere un gear s, che nonostante gli ultimi modelli usciti mi pare attualmente ancora la migliore scelta, sia per la grandezza del display, che per le funzionalità che offre

  • giovanni la minchia

    Sono una CAGATA PAZZESCA!!
    comprato, usato un mese, stesse conclusioni di cui sopra e rivenduto!!!

  • Cristian Piovani

    Aspetto smartwatch con proiettore 3d in stile cortana. A quel punto ne comprerò uno. Ora possono aspettare…

    • Luciano Gerace

      Ecco, quello lo vorremmo tutti!

  • unoc

    La domanda è pertinente e il dubbio è lecito.
    In una società dove i cellulari prima e gli smartphone poi hanno cambiato la vita rendendoci schiavi della chiamata con risposta spesso obbligata e poi anche della geolocalizzazione, mi chiedo cosa altro possa fare un braccialetto al polso in grado di aumentare le capacità di uno smartphone. The Truman show ?

    • italba

      Lo smartwatch di consente appunto di non dover tirare sempre fuori il telefono…

      • unoc

        Già perché comunica con il corpo del proprietario in modo certamente più diretto per non lasciare la possibilità di “non sentirlo”. Comunque per questo già ci sono gli auricolari Bluetooth con risposta automatica.
        In moto invece invoglia a staccare una mano dallo sterzo.

        • italba

          Infatti in moto è molto meglio usare l’auricolare bluetooth, magari integrato nel casco, e ignorare lo smartwatch. Oppure metterlo nella tasca trasparente della borsa da serbatoio.

    • Beny16

      Grande!!!

  • italba

    Questo discorso lo abbiamo affrontato già molte volte, ripeto quello che ne penso degli smartwatch: Uno smartwatch deve essere, prima di tutto, un orologio. Quindi, deve far vedere l’ora, chiaramente, comodamente e SEMPRE. Non è ammissibile un orologio su cui devo intervenire con l’altra mano se voglio vedere che ora è, e l’accensione automatica quando si muove il polso non mi convince del tutto. In secondo luogo deve avvertirmi, con discrezione, quando succede qualcosa sul telefono tipo chiamata o messaggio in arrivo, e darmi modo di accettare, rifiutare o rimandare la comunicazione. Questo può servire quando risulta difficile sentire la suoneria del telefono o quando è scomodo o inopportuno prenderlo, ad esempio in viaggio, durante una riunione o ad uno spettacolo. Tutto il resto non serve, o lo si può sostituire benissimo con strumenti più specializzati (smartband se sono un atleta in allenamento). Per finire io sono sempre stato contrario agli orologi meccanici perché mi sembra una forma di schiavitù doverli ricaricare tutte le sere, doverlo fare con uno smartwatch non mi sembra proprio il caso. Il minimo di autonomia accettabile dovrebbe essere un mese, o almeno una settimana. Detto questo, mi sembra proprio che l’unico smartwatch accettabile, per me, possa essere il pebble, ma costa decisamente troppo per i miei gusti. Aspetterò ancora qualche mese o, nel frattempo, farò qualche prova con un qualche cinese da 30€, tanto per curiosità.

  • Sweler18

    Utile ma non indispensabile.. Trovo comodo spesso leggere le notifiche sul polso piuttosto che tirare fuori il telefono, soprattutto quando ho le mani impegnate oppure come a lavoro, in quanto devo spesso spostarmi dalla mia scrivania, leggere le notifiche e sapere chi mi chiama anche senza avere il telefono in tasca o quando il telefono proprio non lo posso togliere dalla tasca in quanto un superiore potrebbe cazziarmi a vedermi col telefono in mano.. Punto secondo fattore orologio (si era rotto il mio, ne volevo un altro e ho unito l’utile al dilettevole); punto terzo interazione con le app(io per esempio nel 90% dei casi cambio traccia su play music dallo smartwatch piuttosto che togliere fuori il telefono).. In conclusione lo trovo un dispositivo utile ma di certo non indispensabile.. Ammetto volentieri i pareri di amici che non lo acquisterebbero in quanto non lo riconoscono utile o indispensabile ma trovò sbagliato chi lo trova stupido o completamente inutile.. Ovvio che se una persona lo prende solo per fare il figo non ha senso.. Per quanto riguarda il ciclo di carica, io ogni volta che vado a letto lo tolgo (come toglievo anche l’orologio) e la mattina quando mi alzò lo trovo sempre al 50% circa e quei 15/20 minuti che lo carico prima di uscire bastano e avanzano a caricarlo (arriva sempre all’80/90% di carica).

  • Piero 64

    Non condividi per nulla questo articolo ne’ tantomeno le conclusioni a cui arrivano certi utenti, come leggo dai loro interventi.
    Da possessore del fantastico ( e stilisticamente bellissimo ) Gear s, posso dire che, abbinato alla nano sim al suo interno, una volta configurato a dovere con il trasferimento in remoto allo smartphone, poter uscire, lasciando i moderni smartphone dalle loro generose dimensioni a casa ( io ho un note 4, ma ormai le dimensioni sono queste, o quasi ), ricevendo telefonate, notifiche ( anche whatsapp ), mail e potendo anche telefonare, tutto da un orologio, lo trovo molto, ma molto comodo.
    Poi ognuno la pensi come meglio crede, ma da qui a crocefiggere gli smartwatch…..be’ ce ne vuole.

    • Luciano Gerace

      È che personalmente la comodità nell’avere il device sempre a portata di mano e comodo è totalmente soppianata dall’impraticità (o comunque minore) rispetto a quella di uno smartphone

  • matrixneo

    Pienamente d’accordo con questo articolo. Ho acquistato decine di telefoni (veramente) ma anche se amo la tecnologia e uno smartwatch è veramente bello, credo che non sia di nessun beneficio quando poi devi comunque ricorrere al telefono. Senza contare automia bassa e prezzi alti, 2 cose che dovrebbero essere all’opposto x convincermi all’acquisto.Ho ceduto solo a comprare la Xiaomi Mi Band perché anche se non ha il display ha un’ottima autonomia e un prezzo ridicolo, quindi anche se in futuro non dovessi utilizzarla, alla fine ho speso poco e non 200/300 €.

    • Luciano Gerace

      Anche io presi la Mi Band a suo tempo, e dopo averci fatto la “modifica” che permetteva di vedere le notifiche, dopo tre giorni mi sono reso conto che mi serviva assolutamente a nulla e l’ho rivenduta subito

  • Rodolfo

    Ho poca memoria, mi dimentico le cose, idee, pensieri. La comodità di prendere appunti al volo, in corsa, in auto, in moto … per me é sufficiente per l’acquisto di un Android watch. LG GWR funziona maledettamente bene anche in moto, in corsa. Ok google, scrivi nota, ricordarsi di prendere appuntamento con il centro collaudi per l’auto. Oppure … ok google, scrivi nota, idea per il piano cottura, 2 fuochi a gas e due ad induzione. Appunti presi in autostrada, in moto. Funziona.

  • golfirio masturloni saccénte

    porto la mia esperienza dopo circa un anno di utilizzo, non so se un gear fit é più uno smartwatch o uno smartband, fatto sta che non ne faccio più a meno, ma non é il sostituto dello smartphone solo un suo complemento.

  • Phill

    Ho un Gear S…

    Ho avuto anche il primo Gear…ma col gear s ho risolto tutti i miei “problemi”…

    1) ho il mio secondo numero senza lo sbattimento di portarmi dietro 2 telefoni…
    2) quando sono in moto non perdo tutte le chiamate e le notifiche…
    3) la navigazione al polso sulla moto è impagabile
    4) non esco ogni 2 secondi il cell dalla tasca per leggere o rispondere ai whatsapp
    5) la batteria mi dura 2gg, più di qualunque altro smartphone
    6)ah dimenticavo…ci leggo anche l’ora! ;-)

    Se lo compri per fare il figo al bar ha poco senso

    • Piero 64

      quoto alla grande. Il gear s e’ eccezzionale, non saprei farne a meno.

  • Antonio Novelli

    Ma quali notifiche, messaggi e chiamate! lo smartwatch serve per copiare durante gli esami! :D

  • Samuel

    Ho un pebble, e non ne farei a meno. Non perdo nemmeno una notifica, e soprattutto tiro fuori il tel solo x rispondere a quelle che mi interessano, non x ogni mail inutile o quasi che mi arriva.
    Avevo preso un lg g watch r e l’ho rivenduto. Se volete un consiglio, se dovete prendere uno smartwatch prendete il pebble

  • CF

    ……. il flop del decennio

  • marco

    Infatti io sono dell’idea che l’UNICO smartwatch che è da prendere in considerazione è….. il Pebble Time! Semplicemente perché ci leggi tutte le notifiche , hai tutte le funzioni smart come contapassi, riproduzione dei pittogrammi del navigatore etc…. ma con ben 7 giorni di autonomia reali (con picchi ad 8) . In più, costa 60/70€ in meno alla media, oppure quanto la media nel caso dello “steel” che però diventa anche carino.

    Se si vuole qualcosa in più come design, allora c’è la versione rotonda che costa poco meno, dura 3 giorni….ma come design, batte tutti.

  • marco giometti

    Di cosa stiamo parlando ?
    Mi sembra evidente che per tutti, ripeto, tutti coloro che hanno per abitudine l’orologio analogico lo smart sarà un passaggio insindacabile.
    Perchè dovremmo portare un orpello al polso che fa al massimo 2 o 3 cose quando possiamo avere lo stesso “trappolo” che ne fa 100 ?
    La questione è legata semplicemente a quanto tempo VORRANNO impiegare i costruttori a realizzare smartwatch più leggeri, sottili, modosi, economici e funzionali.
    E’ solo una questione di tempo e niente altro.

  • kasperbau

    Non uso orologi dal ’95….ho smesso di usarlo a naja e così é……

    Ora, ok i sensori se son affidabili, quando fo sport uso una fascia pettorale come cardio…
    …il resto non so nn ne vedo l’utilità; direi che é molto soggettiva ma anche che mi da una certa ansia…di come tutti sti device e l’esser sempre connessi e raggiungibili monitorare i passi, le pulsazioni etc….
    …..stiamo arrivando a volerci il grande fratello ed accettarlo pure a braccia aperte, in nome di funzioni cool che servono tutti i gg all’1% di noi…
    …..poi de gustibus, ognuno sceglie quel che gli piace :)

  • Stefano

    Elenco i miei modi d’uso del pebble: 1) Ci leggo l’ora anche sotto il sole estivo cosa che uno smarphone non permette.
    2) Ci leggo l’ora mentre faccio il bagno al mare.
    3) sotto la doccia controllo chi chiama e decido se richiudere lasciarlo squillare e silenziarlo.
    4) Idem mentre dormo.
    5) Leggo le notifiche mentre ho le mani occupate al lavoro.
    6) Nei posti ove è obbligatorio tenere il cellulare silenziato (nel marsupio le vibrazioni non si avvertono) mi avvisa di una chiamata in arrivo+ idem punto 3.
    7) fa figo.
    8) Puo servire ad altre cose, ma mi sfuggono.

    • Luciano Gerace

      Sono tutte cose che servono? A me sembrano tutte cose… triviali

      • Luca Natale

        Ecco vedi, in questo caso sono pienamente d’accordo con te, gli unici punti degni di nota sono il 5 ed il 6 mentre gli altri sono tutti assolutamente infelici :P

        • Stefano

          Banale? Il pebble ha un display e-paper sempre on. Permette la lettura in qualsiasi condizione di luminosità. E comunque e un oggetto non per tutti.

          • Luca Natale

            Chi ha detto che è banale? Non nego niente di quello che hai scritto in questo post.

            Nel precedente, invece, potevi soffermarti sui pregi di uno smartwatch ma ti sei soffermato su cose da niente (“ci leggo l’ora mentre faccio il bagno al mare”: niente di nuovo rispetto ad un classico orologio no? come pensi di svegliare chi è ancora restio a comprare uno smartwatch con una motivazione simile? dai)

            Io penso che invece sia un oggetto per tutti (io senza il mio lg urbane e prima di quello il moto 360, mi sento nudo), è solo che la gente deve ancora prenderci pratica e accettarlo nella vita quotidiana.

  • Completamente d’accordo con l’articolo

  • Luca Natale

    Si diceva lo stesso dei cellulari all’epoca, la gente maturerà

    • Luciano Gerace

      Se devo essere onesto, i cellulari è da quando sono usciti che sento solo gente che li “idolatra” (giustamente) perché fanno quello che devono, e ora molto di più. Lo smartwatch che fa più del telefono?
      Secondo me le cose non sono paragonabili

      • Luca Natale

        Letteralmente: nulla. Rendono semplicemente più facilmente fruibile l’interfacciamento rapido con lo smartphone. Vedere una notifica sullo smartwatch è decisamente più conveniente di tirare il telefono fuori dalla tasca. Segnare una mail come letta è un tap sull’orologio mentre sullo smartphone richiede 1) prendere lo smartphone dalla tasca 2) sbloccarlo 3) swipe per visualizzare la notifica 4) Se l’app lo concede, ulteriore tap per checkare la mail come letta direttamente dalla barra delle notifiche.

        Questo è imparagonabile, sullo smartwatch è un’operazione enormemente più rapida.

        Non si tratta di idolatrare falsi idoli, lo smartwatch è una comodità che, sono d’accordo, non è necessaria, ma è indubbiamente utile.

        Se hai un piatto di pasta in tavola, puoi decisamente mangiarlo con le mani, ma la forchetta per quanto non necessaria rende la cosa più comoda, il punto è questo.

        • Luciano Gerace

          Qua posso già essere più d’accordo perché un senso che va oltre il “guardare l’ora sotto la doccia” c’è.

  • enriquezdelaplaya

    Credo che la scelta dell’uso sia assolutamente personale, aggiungo però che a fronte di una autonomia “ridicola” (magari ottima per le funzioni che offre, ma pur sempre limitata) ci si trova costretti a indossare e togliere continuamente un oggetto e credo possa risultare snervante ai più che già devono gestire il proprio cellulare e/o altro. Forse sarebbe più utile un contapassi tipo misfit con un più la funzione vibrazione con display e-ink per le notifiche.

  • Franco Schettino

    Mi sono posto anch’io la stessa domanda… e mi sono dato la stessa risposta.

    E’ come per le pastiglie delle lavastoviglie: non danno nessun vantaggio, anzi hanno seri svantaggi (i produttori di lavastoviglie lo dicono più o meno esplicitamente nei manuali d’uso) e costano il triplo delle polveri (sempre consigliate dai produttori).

    Questo è il marketing: con le polveri per lavastoviglie il guadagno è basso; gli smartwatch sono altri oggetti da vendere.
    E noi abbocchiamo…

  • Vasco

    Devo sapere in tempo reale per lavoro quando mi chiamano , mandano messaggi ed e-mail. sono sempre in moto, cellulare nella giacca, guanti ecc.. posso vedere all’istante le notifiche senza slacciarmi di dosso tutto.
    Questa per me è l’inica cosa buona.

  • dagosjt

    Sono d’accordo che hanno un utilità relativa al momento, anche se con Android Wear pronto a supportare le connessioni dati/chiamate le cose cambieranno dando le funzionalità che hanno spiegato i possessori di Gear S, in due parole una maggiore indipendenza dal telefono.
    Però sinceramente io ho sempre portato l’orologio, qualche mese fa si è rotto uno che ho usato tutti i giorni per 15 anni senza mai ricaricarlo manualmente. Una volta che mi hanno chiesto 90€ per la riparazione, e con tutto il peso degli anni che aveva addosso, sinceramente ci ho pensato e ho ritenuto che non convenisse ripararlo. Per il momento sto ripiegando con un orologio di minor valore, tanto ce l’avevo già, ma il prossimo acquisto sarà certamente uno smartwatch.
    L’unico problema che vedo è che se mi “costringi” causa obsolescenza a cambiarlo ogni 2 anni, non puoi vendermelo a più di 100/150€, visto che già con gli smartphone sempre di almeno 250/300€ si deve parlare per qualcosa di decente e sono troppo lontani i tempi per cui sarà lo smartwatch il dispositivo principale e il telefono quello secondario.

  • bartweb mitiko

    Bah, ho sempre pensato che lo smartwatch era un dispositivo scomodo, costoso ed inutile… Un gadget che dipende cmq dal tuo smartphone.. In più devi smarcarsi sacaricarlo quasi ogni giorno!