Amazon Kindle Fire HD: crescono le vendite dopo l’arrivo dell’iPad Mini

29 ottobre 201230 commenti
Pochi giorni fa Apple ha presentato ufficialmente il nuovo iPad Mini che dovrebbe essere in grado di contrastare i tablet da 7 pollici low-cost di Android che ormai stanno crescendo ottimamente grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo. I maggiori esponenti di questa crescente fascia di mercato sono sicuramente il Nexus 7 di Google, realizzato da ASUS, ed il Kindle Fire di Amazon. Proprio quest’ultimo ha registrato un’ottima mole di vendite nelle ultime settimane.

Amazon ha comunicato al portale AllThingsD che le vendite, almeno negli Stati Uniti, si siano triplicate dopo l’annuncio ed il lancio ufficiale dell’iPad Mini, il quale, molto probabilmente, non ha convinto tutti i grandi fan della mela morsicata.

Tutti gli utenti in attesa di acquistare un tablet la scorsa settimana dopo aver visto cosa realmente aveva da offrire Apple con il nuovo iPad Mini ed avendo conosciuto anche il suo elevato prezzo hanno indubbiamente scelto le soluzioni low-cost che Android offre in tutti i principali mercati.

Ciò ovviamente non significa che il Kindle Fire HD di Amazon sia migliore dell’iPad Mini ma sicuramente il primo riesce a catturare maggiormente l’attenzione degli utenti grazie all’ottimo hardware, software e soprattutto il prezzo, forse l’aspetto peggiore del piccolo tablet di Cupertino.

Android con i tablet low-cost è riuscito a dar del filo da torcere ad Apple. Cosa succederà con i prossimi Nexus Tab?

 

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  • jacopazzo99

    Indubbiamente.

  • Viva Marocco

    saranno sicuramente gli Apple fan scontenti :D

    • robbrock

      i fans che ragionano si saranno scontenti, i fanboy diranno che è ovvio che si paghi per la qualità apple. Non è un plasticone cone il nexus, sanno dire solo quello. Non ho parole…

  • Omar

    Apple resta sempre troppo cara..

  • dario

    meno male, non si sono bevuti tutti il cervello… il nuovo listino prezzi del nexus 7 spero porterà risultati ancora maggiori… con 299 euro ti porti a casa un 3g 32gb con scheda grafica e video potentissime, gps, nfc, schermo più definito del mini… l’equivalente dell’ipad mini (ma con hw vecchio di 2 anni, metà della ram, niente nfc, schermo con definizione e ppi inferiori… ma con la fotocamera da 5mpx senza led flash, certo…) sta 559, ho detto tutto.

    • jacopazzo99

      Io sta utilità dell’nfc la devo ancora capire, ce l’ho sull’hox e non l’ho mai usato….che poi ancora state a guardare le specifiche hardware dei prodotti Apple….ma chissene fotte della ram, se gira bene gira bene….quando alla differenza di definizione è del tutto risibile e oltretutto i colori del n7 sono del tutto spenti….io non capisco tutto sto accanimento nei confronti di apple, ma cosa vi ha fatto di male?

      • dario

        beh l’nfc è un po’ come tutte le nuove tecnologie: finché non si diffonde è inutile, quando si diffonderà sarà utile.
        io non ce l’ho con apple, in ufficio uso un imac 27” con grande soddisfazione, di iphone e ipad ammiro l’ottimizzazione, la stabilità e il design, della storia della apple ho avuto dei momenti di grande ammirazione, ma non ho mai condiviso le loro politiche dei prezzi, le cause legali, la chiusura, la politica truffaldina dell’apple care che continua a farsi beffe delle normative europee… ho trovato in android una risposta convincente a tutto questo, l’ho visto crescere piano piano, diventare sempre più competitivo grazie a uno spirito collaborativo e comunitario, abbattere il digital divide nel mondo con prodotti a bassissimo costo. il mio primo smartphone è stato un ideos da 89 euro, ancora funzionante, con schermo capacitivo, gps, sensore di prossimità, radio fm, bt, wifi e 3g… non è una scheggia ma consente di fare qualunque cosa (tranne giocare in 3d per assenza di gpu), con un po’ di pazienza… è un’altra visione del mondo, un altro modo di intendere progresso e tecnologia.

        • jacopazzo99

          Guarda sull’Apple Care non posso che darti ragione….è uno scandalo che nessuno faccia nulla

      • Loris

        L’nfc teoricamente è già diffuso (in minima parte almeno),giusto ieri sono andato ad un mcdonald e c’era la possibilità di pagare con nfc,il problema è che in italia ancora non possiamo scaricare google wallet per sfruttare questo servizio,quindi bisogna sperare che google si dia una mossa.

        • robbrock

          secondo l’nfc si diffonderà quando apparirà su device da 100 €

      • Docfb90

        Non capisci tante cose mi sembra..;-)

      • ivan bellinazzo

        cosa mi ha fatto di male, da 25 anni blocca il progresso tecnologico, pare abbastanza? se non hai idea di cosa parlo forse è meglio che controlli da 25 anni ad oggi l’azienda che è coinvolta nelle causee di brevetti nel mondo, così ti fai un’idea tua

        • Ivan

          Personalmente sono molto più spaventato da google, il cui unico scopo è accentrare “traffico”… è evidente che i dispositivi vengono venduti con margine vicino allo 0 con il solo scopo di “tracciare” (in maniera legale per carità) gli utenti etc.. Riguardo alla questione brevetti: non si può dare colpa ad una azienda (che per definizione essendo fatta di capitali deve fare l’interesse dei propri investitori) se la legge glielo consente.. Inoltre non mi pare che abbiano bloccato nessuno è l’esistenza stessa di Android ne è la dimostrazione

          • ivan bellinazzo

            come sarebbe non hanno bloccato nessuno? a cominciare dal nome apple, continuando per la macintosh che produceva amplificatori, andando avanti per nexus e ruberie varie, per la non standardizzazione, per gli assurdi brevetti per l’80% delle causee sui brevetti che riguardano una singola azienda, riuscire a bloccare un tagliere ed un portauovo, tentare di bloccare la vendita di dispositivi perchè rettangolari, no, deve morire subito, come jobs stfu

  • Simone

    sono un professionista che per lavoro utilizza computer apple da circa 25 anni, ma il corso che ha preso la mela dopo il boom causato da iphone, ipod e ipad non mi piace per niente! Hanno fatto due keynote in un mese per presentare bimbomikiate e dei macpro nuovi manco l’ombra, sono due anni che quelle che prima erano workstation dalle prestazioni elevatissime non vengono aggiornate, usano la porta thunderbolt sui portatili, ma sui computer che dovrebbero essere utilizzati per impieghi massicci ancora si va con sata II, niente sata III, men che meno sas, per non parlare di usb 3.0, thunderbolt e processori della nuova serie…
    E’ triste accorgersi che quello che veniva considerato un marchio d’eccellenza per applicazioni pro adesso fa i miliardi con telefonini e tablet venduti a prezzi fuori di testa…

    • jacopazzo99

      Hai ragione, i prezzi dei prodotti Apple sono folli specialmente dei prodotti mobile. ma sono comunque ottimi device anche se qua su Androidiani vengono considerati peggio delle ultime cineserie…. che apple abbia una politica scorretta lo si capisce anche dalla garanzia di un.anno in luogo dei due PER LEGGE…ma finché le vendite daranno ragione a questa politica, c’e poco di cui lamentarsi! Noi compriamo quello che ci piace o ci sembra più utile e lasciamo da parte i pregiudizi! Il mercato si regolerà da solo prima o poi

  • Aldo

    Il vero punto di forza di Apple non sono le specifiche hardware dei suoi prodotti ma il “bundle” hardware + software + servizi facilmente accessibili (app, libri, giornali, riviste, musica, film,…).

    Nel settore dei tablet a 10 pollici è già leader sostanzialmente assoluto (stando ai numeri). Quindi la mossa di lanciare l’ipad Mini potrebbe avere l’obiettivo di “dare fastidio” ai produttori di tablet 7 pollici con Android che si sono focalizzati su questo mercato per differenziarsi da Apple. Si vede che adesso c’è Cook alla guida di Apple, Jobs non l’avrebbe mai fatto!!!

    http://techreviewmagazine.blogspot.com

    • http://www.smartusers1.it/ Luca Ansevini

      Credo che però sia lecito riconoscere che l’App Store di Apple è ancora imbattuto; specialmente poi nel mondo Tablet…

      • ivan bellinazzo

        lo rivedremo dopo questa nuova forma, al momento non è che gli sviluppatori siano felicissimi eh, ad oggi se esce una app per ipad esce anche per i tablet android

        • http://www.smartusers1.it/ Luca Ansevini

          Avendo credo discreta competenza ti posso dire che non é cosi e ciò é particolarmentr accentuato nel mondo delle app musicali!
          Il giorno 29/ott/2012 17:33, “Disqus” ha scritto:

          • ivan bellinazzo

            beh sai, dovermi riscrivere le app perchè apple ha tolto il metodo del numero univoco non mi è piaciuto, riaggiornare le app perchè apple ha cambiato le api mi è piaciuto meno, ancora meno è stato dovermi riscrivere le app per visualizzarle bene anche su iphone5, se dopo tutto questo devo pagare per scrivere app per ios e pagare hardware con una mela sopra per poterlo fare, vedermi decurtato il 30% di ciò che guadagno con l’app col rischio che la mia app non piaccia ad apple e perdere così tempo impiegato per farla beh, immagina la contentezza di tutti quegli sviluppatori che come me non usano le ginocchiere e la vaselina

          • http://www.smartusers1.it/ Luca Ansevini

            Beh si capisco… Sono
            Il giorno 29/ott/2012 18:44, “Disqus” ha scritto:

          • Ivan

            Non so se fai questo lavoro per hobby, io personalmente con appstore ci porto avanti un’azienda e per quanto mi riguarda rimane imabattuto in termini di revenue per i developer. IL 30% lo trattiene anche google ma su android c’è un tasso di pirateria che nel mio caso arriva a 9:1 (in pratica per ogni app venduta 9 ne scaricano crackate. Ho i dati flurry che testimoniano ciò).
            Non capisco la tua frase “dovermi riscrivere la app per iphone 5″. Nomalmente l’operazione di adattamento ha richiesto poco lavoro per le app perché si tratta di ridimensionare i controlli nel modo corretto. Diciamo che in una giornata di lavoro un app si aggiorna tranquillamente.
            Infine: apple è molto conservativa con le API quindi mai ci è capitato che all’uscita della versione di IOS successiva le api non fossero comptabili.
            In ogni caso tieni conto che il tempo di sviluppo di un app su android è mediamente doppio rispetto alla controparte ios per una serie di fattori (in primis l’ambiente di sviluppo, in cui praticamente non esiste un editor visuale della ui, e poi la gestione dei diversi form factor, etc)… in effetit per un piccolo sviluppatore indipendente android non è un grande affare…

          • ivan bellinazzo

            ho mie 6 app su ios, fino a 99 centesimi, su android ne ho 19 tutte gratuite, guadagno di più con quelle di android, per il wysiwyg che cerchi a me basta il plugin adt di eclipse, di rimando ti linko sta cosetta, http://designbycode.tumblr.com/post/1079612795/why-dont-wysiwyg-android esprime meglio ciò che penso, per quanto riguarda la retrocompatibilità giusto a “grandi linee” è stata rispettata visto che le nuove funzioni hanno dovuto sovrapporsi a delle nuove api riservate e solo alcune rilasciate a noi

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  • http://www.smartusers1.it/ Luca Ansevini

    personalmente ero molto interessato a cambiare il mio iPad 2 per un mini se ciò avesse avuto senso… Considerato che Apple ha presentato un device con le STESSE IDENTICHE prestazioni del mio iPad 2 anche io sarò uno di quelli che per un 7 pollici si affiderà ad Amazon… Prezzo basso e prestazioni elementari… il 7 pollici mi serve SOLO per vedere film, navigare o giocare!

    Apple mi sta annoiando perchè AUMENTA i prezzi e non fornisce device degni di nota… Ho avuto iPhone 5 per 6 giorni… Una volta metabolizzato il nuovo schermo sembra sempre lo stesso telefono!

  • zib

    Ma e’vero che con il kindle non e’ possibile andare sul play store?Questo e’un grande problema per la maggior parte delle persone che non sono capaci a fare le varie modifiche per renderlo disponibile.

    • Loris

      Si senza modifiche non si può. Che poi non esistono persone incapaci di farlo,basta mettersi con la buona volontà,è pieno di guide per fare qualunque cosa su android.

    • robbrock

      uno dei motivi del prezzo del kindle fire è proprio che poi recuperano facendoti acquistre dal loro “market”

    • Ivan

      C’è lo store di amazon, che tra l’altro ha un meccanismo di approvazione delle app e te ne garantisce la compatiblità . Inoltre tutelano anche gli sviluppatori, con un meccanismo di DRM. Se volete usarlo fuori dall’ecosistema amazon molto meglio prendere un nexus, visto che il kindle esce con il 2.3 pesantemente personalizzato—