Vi manca la tastiera fisica? Ecco Gemini, un PDA Android/Linux in crowdfunding su Indiegogo

3 aprile 201721 commenti

Un phablet Android con tastiera QWERTY intergrata? Sono ancora molti, sull'onda dei PDA usciti tra gli anni '90 e il nuovo millennio, a desiderare un dispositivo simile. L'inglese Planet Computers sta provando a realizzare qualcosa di simile con Gemini, uno smartphone/PDA attaulmente oggetto di una campagna di crowdfunding.

L’idea alla base del progetto è semplice: riportare in voga il concept di “assistente digitale” con tastiera fisica e inserirlo nel contesto del 21° secolo grazie all’integrazione con i moderni smartphone. Sarà un successo? Non lo sappiamo, ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

GEMINI: DETTAGLI E SPECIFICHE

Stiamo dunque parlando di un dispositivo grande come un phablet che porta con sé una tastiera QWERTY fisica con lo scopo di aumentare la produttività e la semplicità di utilizzo mentre si è fuori casa/ufficio. Il cuore pulsante di Gemini sarà una versione di Android non ancora specificata (Nougat oppure Android O?), ma il dettaglio interessante è che l’azienda promette un dual-boot con Linux che ci darà la possibilità di utlizzare gli svariati strumenti open-source che il pinguino mette a disposizione. La connettività sarà assicurata dalle due versioni Wi-Fi e Wi-Fi+LTE, mentre la batteria da 8000 mAh promette abbastanza energia da non lasciarci a piedi (2 settimane in stand-by).

Lo scotto da pagare per tutto questo è ovviamente una dimensione maggiore (con un relativo peso sostenuto), ma vediamo insieme tutte le specifiche tecniche:

Gemini PDA (Wifi) Gemini PDA (Wifi+4G)
Rete: WIFI 802.11a/b/g/n/ac 802.11a/b/g/n/ac
GSM 850/900/1800/1900MHz
WCDMA 900/2100MHz
LTE 1/2/3/4/5/7/17/20
VoLTE Compatibile
Dispositivo: Form Factor Wide clamshell Wide clamshell
Dimensioni 17.13 x 8.0cm x 1.35cm 17.13 x 8.0cm x 1.35cm
Peso 400g 400g
SIM slot SIM
Display: Tipo QHD+ (18:9) QHD+ (18:9)
Dimensioni 5.7″ 5.7″
Risoluzione 2880×1440, 564ppi 2880×1440, 564 ppi
Multi Touch si Si
Protezione Scratch resistant glass Scratch resistant glass
Piattaforma: OS Android OS, Linux OS (dual-boot) Android OS, Linux OS (dual-boot)
Chipset Helio X25 Deca Core Helio X25 Deca Core
CPU 2x Cortex A72 @2.5GHz
4x Cortex A53 @2.0GHz
4x Cortex A53 @1.55GHz
2x Cortex A72 @2.5GHz
4x Cortex A53 @2.0GHz
4x Cortex A53 @1.55GHz
GPU ARM Mali 850MHz ARM Mali 850MHz
Memoria: RAM

Slot Aggiuntivo

4 GB

microSD

4 GB

microSD

Interna 64 GB 64 GB
Camera: Camera Frontale 5Mp 5Mp
Audio Speaker Speaker Stereo Speaker Stereo
Microfono Microfono ambientale integrato Microfono ambientale integrato
jack da 3.5mm YSi Si
Connettività WLAN Wifi 802.11 a/b/g/n/ac Wifi 802.11 a/b/g/n/ac
Bluetooth v4.0 v4.0
GPS Si, con AGPS Si, con AGPS
NFC Si Si
USB 2x USB Type C 2x USB Type C
Funzionalità: Tastiera Tastiera Meccanica completa Tastiera Meccanica completa
Assisstente Vocale Tasto dedicato per comandi vocali Tasto dedicato per comandi vocali
Sensori Accelerometro, bussola, sensore luminosità, giroscopio Accelerometro, bussola, sensore luminosità, giroscopio
Sensore Biometrico Si Si
Batteria:  8000mAh 8000mAh
Altro: Colori Metal, Gold (limited edition) Metal, Gold (limited edition)

Ci troviamo quindi di fronte ad un device abbastanza importante per quanto riguarda peso e dimensioni, ma abbastanza completo sotto il punto di vista della dotazione. Il SoC Mediatek Helio X25 è una scelta certamente dettata dal contenere i costi, ma dovrebbe essere più che sufficiente per far girare qualsiasi applicazione o software on-the-go. Buone anche la memoria interna da 64GB e la RAM da 4GB mentre è da sottolineare l’assenza di una fotocamera posteriore.

Per quanto riguarda il software, l’azienda promette che molte applicazioni chiave saranno ottimizzate per l’utilizzo con la tastiera e la modalità landscape. Desta molta curiosità inoltre la possibilità di lanciare anche un sistema Linux in dual-boot, resta da vedere come sarà implementato e se effettivamente sarà facilmente utilizzabile su un dispositivo simile.

L’obiettivo di Planet Computers e di Gemini è quello di conquistare la vasta mole di pubblico che anni fa era fedele ai dispositivi con tastiera QWERTY fisica offrendo loro un cross-over tra questo formato e l’hardware e il software che muove tutti i maggiori smartphone di questi anni. Viene da pensare che il target sia soprattutto la clientela business, in quanto dubitiamo che Gemini potrebbe sostituire il nostro smartphone privato nella vita di tutti i giorni. Sarà un successo oppure una delle tante idee destinate a cadere nel dimenticatoio? Questo non ci è dato saperlo, ma le premesse sono certamente interessanti.

Nel caso voleste approfondire vi rimandiamo alla pagina dedicata a Gemini su Indiegogo. Mancano soltanto 6 giorni al termine della campagna e l’obiettivo è già stato ampiamente raggiunto. I prezzi dite? Si parte da 299$ per la versione Wi-Fi Only per arrivare a 399$ per quella con connetività LTE, ma ci sono ancora posti disponibili per accaparrarsi uno dei dispositivi ad un prezzo minore.

 

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  • TomTorino

    a me un dispositivo del genere servirebbe con windows 10 non con android

    • Klez-N

      Windows 10 x86 sarebbe il top

    • Angelo Mongillo

      Spera che esca il Surface Phone allora!

    • teob

      Eh magari … Ho ancora un HTC con tastiera qwerty slide e win6 e al tempo era veramente un gran telefono. Magari averlo oggi con win10

      • Angelo Sabra

        Tytn II ? Il più bello mai esistito…

        • teob

          No no no il più bello era il touch pro :-) …. La miglior tastiera qwerty mai provata ….

  • MattD

    Si, ma perché il sistema di apertura deve essere a mo’ di computer? Perché non una comoda tastiera slide in modo d poter usare lo schermo normalmente?! Sarebbe stato molto più interessante…

    • teob

      In effetti è impossibile usarlo come telefono così

      • MattD

        A meno che non sia una feature per la privacy: messo all’orecchio da aperto, ti fa contemporaneamente da telefono e da separè 😁

      • Luki1

        Non è un telefono ma un PDA, sarà tipo le agende tascabili degli anni 90.

        • teob

          Alla fine degli anni 90 avevo un Nokia communicator che era anche un signor telefono. Questo è un buon sostituto di un ultra pc portatile. Certo se ci mettevano anche un microfono per usarlo come telefono non era male nel 2017 :-)

          • rexandrex

            Io avevo lo Psion, uno spettacolo!

          • teob

            Grande pda mi ero invaghito della serie 7 mi pare con schermo a colori

          • Fabio Terreri

            Il microfono c’è! più che altro concordo sul form-factor, non sono convinto sarà poi cosi utile!

    • Luki1

      Perchè è chiaramente scritto che è un PDA, non uno smartphone.

  • Walter

    Non capisco a cosa potrà servire… non è uno smartphone, si può usare solo in orizzontale e non è ben chiaro che sistema operativo monterà. Insomma, un oggetto con cui puoi fare solo alcune cose e che ti obbliga ad avere con te anche un telefono.

  • La cosa più inutile che abbia mai visto

    • Carlo

      Più della serie J di Samsung?

  • bender_89

    Secondo me se riescono a implementare una distro linux ben ottimizzata potrebbe fare abbastanza successo frai nerd, il problema è che la massa pensa che linux sia il padrone di snoopy e senza una fotocamera posteriore la fascia di potenziali clienti si restringe. A quel prezzo l’avrei comprato ad occhi chiusi se avesse avuto una buona fotocamera e apertura slide tipo il mio caro vecchio Nokia N900, pesava circa 1 chilo e sembrava il telefono più robusto del mondo, qualità al top, ci potevi rompere le noci o mettere un chiodo nel muro ma non era mai lui ad avere la peggio

    • teob

      L idea è strabuona ma gli mancano quelle 2 cose per essere perfetta.
      Ma sicuramente è stato pensato solo come pc ultraportatile e non come telefono, non mi meraviglio se nemmeno telefonasse :-).
      Anni fa giravo in linea in fabbrica con un netbook magari oggi questo terminale mi può far comodo