I tablet e la loro parabola discendente [Editoriale]

10 giugno 201828 commenti

Nei primi anni 2010 abbiamo assistito alla nascita e alla crescente diffusione dei tablet. Questi dispositivi, realizzati da diversi produttori, si ponevano come giusta via di mezzo tra smartphone (al tempo dotati di piccoli schermi e prestazioni non sempre al top) e computer portatili (prestanti ma davvero troppo scomodi per poter essere portati sempre con noi). Tuttavia, dopo l’iniziale successo, l'interesse nei loro confronti è andato via via scemando.

Nello specifico, il 2014 è stato l’anno di massima espansione del mercato dei tablet. Successivamente abbiamo assistito a un declino inarrestabile delle vendite, calate complessivamente del 40% tra il 2014 e il 2017, e sembra che questo trend negativo sia destinato a protrarsi nel tempo. Anzi, secondo Stephen Baker, vice presidente del gruppo NPD, i dati sarebbero stati anche più tragici se Amazon non fosse arrivata a offrire i suoi Fire a prezzi veramente stracciati (arrivando a toccare in alcune occasioni i 33$).

Ma quali sono le ragioni per cui i tablet non sono riusciti a fare breccia nei cuori degli utenti?

La risposta stringata è: non hanno nulla di unico da offrire.

Gestire le email, modificare documenti in mobilità, accedere ai social o giocare sono tutte attività che possono essere tranquillamente svolte con i nostri smartphone, grazie all’arrivo di dispositivi sempre più performanti e con schermi sempre più grandi. Smartphone per i quali già paghiamo un canone per la connessione dati, da sottoscrivere a parte per connetterci ad internet dal tablet. (vero, è possibile utilizzare il tethering, che tuttavia impatta negativamente sulla durata della batteria). Altro aspetto non da poco è rappresentato dal prezzo: quello dei dispositivi con schermi più grandi e hardware migliore, in diversi casi, si avvicina o addirittura supera quello di un personal computer.

L’unico vantaggio è rappresentato dal peso e dalle dimensioni più contenute rispetto ad un notebook. Tuttavia i produttori di PC portatili stanno sfornando dispositivi sempre più leggeri e compatti, che non sono particolarmente scomodi da trasportare e che, ovviamente, sono infinitamente superiori in termini di potenza e offrono una quantità molto maggiore di funzioni, senza dimenticare i convertibili con installato Windows, che possono rappresentare la scelta perfetta per chi non utilizza programmi molto avidi di risorse e il notebook proprio non se lo vuole portare dietro.

A riprova di quanto appena detto, vi propongo un sondaggio condotto da Deloitte: Ai 30.000 intervistati sono state presentate 15 diverse attività e gli è stato chiesto quale fosse il loro dispositivo preferito per svolgerle. Per nessuna di esse il tablet è stato ritenuto la scelta migliore.

Tablet utilizzi

Mi sembra poi doverosa una riflessione riguardante l’esperienza del nostro sistema operativo preferito in questo settore.

Google ha dimostrato di non aver mai creduto abbastanza nei tablet Android. Al flop di Honeycomb non è mai seguita una versione del robottino verde in grado di dare il meglio di sé su questo tipo di dispositivi, che hanno praticamente sempre offerto un’esperienza utente deludente: scarsa intuitività, multitasking inizialmente assente e successivamente lacunoso, nessuna ottimizzazione dell’interfaccia utente. L’impressione che almeno personalmente ho avuto è stata quella di non star tenendo in mano nulla di più di un telefono extra large.

Tanto di cappello, invece, ad Apple. In quel di Cupertino hanno saputo offrire ai propri utenti dei prodotti maturi, fluidi e perfettamente ottimizzati. Va inoltre applaudita la loro capacità di aggredire il mercato, differenziando la loro offerta con il lancio degli iPad mini, in modo da incontrare le esigenze di quel segmento di clientela che preferisce un formato più “tascabile, iniziando da subito a penetrare nel settore dell’educazione e, soprattutto, dando recentemente una significativa sforbiciata ai prezzi.

Qualora ne aveste voglia sarei felice di conoscere la vostra opinione sull’argomento: State leggendo questo articolo dal vostro smartphone/notebook/convertibile acquistato risparmiando i soldi necessari per un tablet, oppure lo ritenete indispensabile nella vostra vita quotidiana per qualche motivo in particolare?

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  • Silvio Chiarabini

    Concordo con la visione offerta da’articolo, da ex possessore di iPad Mini, ottimo devo dire, abbinato ad iPhone 6 e apprezzato per lo schermo più ampio e le prestazioni generali. Passato poi a Huawei mate 8 e Xiaomi redmi 5 plus (commovente per il costo) entrambi 6 pollici, la necessità di un tablet è venuta meno.

    • Redmi 5 plus top

    • sanio

      avuto iPad mini retina..ios su un tablet…complimenti per autonomia e display ma completamente inutile.non telefona non riceve gli sms non ha un file manager non ha la possibilità di espandere la memoria o di connettersi con pendrive.forse ci sarà un perche un iPad mini o iPad qualunque costano meno di un tab s.ipad pro il re dell inutilità al prezzo di un macbook, un giocattolo spacciato per un pc🤣🤣🤣ma quando impereranno i bambini di iOS che iOS non è osx o aime Mac OS,ma lasciamo giocare i piccoli e lavorare ai grandi😂😂😂

  • Io ho detto che i tablet devono essere tablet con la loro feature. Non ci vuole niente a farne uno che va a ruba. Telefonico grande (minimo 12 pollici) capiente prestante schermo 4k e custodia tastiera

    • sanio

      e con una batteria decente.non so perche come per gli smartphone quando i soliti furbi di produttori hanno proposto i loro merdosi tablet sottili a discapito di batterie piu piccole nessuno mai alle conferenze gli tira uova a questi cialtroni???mandate me a mandarli a fan…ulo se proprio i giornalisti si cagano adesso.invece di pagare dei pagliacci come galeazzi o analfabeti come monaco di caccadiblob🤷‍♂️mai nessuno dalla parte del consumatore????

  • Paolo (in fuga)

    La mia libreria Steam da oltre 150 giochi mi condanna ad essere un maschio cinquantacinquenne.

  • ice.man

    i moderni phblet si sono mangiati il settore dei tablet….pure iPad è in crisi
    .
    mai tablet potrebbero tornare sotto forma dei convertibili stile surface o surface book con la possibilità di utlizzare il pennino per prendere appunti
    Già oggi nelle università USA la MS col suo surface ha scalzato il predominio che negli ultimi 10 anni aveva preso Apple (grazie alla qualità costruttiva dei prodotti e agli sconti educational disponibili nelle scuole USA)
    .
    io seguo attentamente l’offerta dei cinesi e stanno iniziando ad uscire con terminali con scocca metallica e gli stessi display 3:2 montate sui surface. Ovvio che per costare 1/3 ci sono dei risparmi a volte eccessivi. cmq ci stanno arrivando (in particolare le tastiere e i touchpad sono critici)

  • sanio

    dopo aver avuto iPad e iPad mini credo siano un successo solo perche costano di meno dei veri tablet seri dagli albori di del note10.1 2014 e morte. ai costosi tab s li ritengo l unica scelta obbligata per avere un ottima potenza e un display decente.il resto é spazzatura.ma costano un botto quindi escludendo inutilità di iOS su un tablet e sperando che la imminente fusione tra iOS e Mac OS non mi faccia schifare anche i computer mac.secondo me a chi ha scritto questo articolo non ha tenuto minimamente conto di tutte quelle cornici androide di qualità scarsa che stanno montando a flotte su tutte le nuove auto e spacciati per centro multimediale mobile.degli abortiva una volta montati su console di auto come mercedes e golf le vendite volano e anche i profitti

    • Niccolo Proietti Savina

      Ciao! Non ne ho tenuto conto perchè non si tratta di dispositivi “standalone”, ma destinati specificamente all’utilizzo in auto e non trasportabili ovunque si voglia.
      L’idea secondo la quale, invece, molte case automobilistiche abbiano “riciclato” hardware invenduto risparmiando molto e offrendo un valore aggiunto agli acquirenti è molto interessante e sarebbe interessante approfondirla.

  • Doc74

    col potenziamento ( e ingigantimento ) degli smarphone da una parte e la comparsa di portatili sempre piu leggeri dall’alta , lo spazio di manovra per i tablet è diventato sempre più limitato.

  • Franco Giacovazzo

    Ho preso uno smartphone huawei P10 plus da 6 pollici. Mini pc tascabile con comandi vocali che serve anche per telefonare SO Android (con cui mi sono sempre trovato benissimo) non sento nessuna voglia di tablet ed adopero pochissimo il PC casalingo facendo tutto più velocemente e meglio dal mio huawei. Grazie android il miglior SO dovrebbe esserci anche per i PC grandi

  • Alessandra

    Un lenovo da 8″ solo WiFi, pagato 105 euro in promozione su Gearbest, con dentro Snapdragon 625, 3GB di RAM e 16GB ROM espandibile fino a 128GB, Dolby Atmos e due altoparlanti stereo, ottimo suono, ottimo display, quello che ci faccio, e pure bene, si può ascoltare su SoundCloud, la batteria, con ricarica rapida (non QC 3.0) mi dura una intera giornata in uso pieno e mi resta ancora un 30% il giorno dopo. Non ho nessun bisogno di un iPad, i tablet Android hanno ancora molto da dire, almeno per l’uso che ne faccio io.

  • famedoro

    Il problema è semplice un tablet è troppo grosso per stare in tasca di giorno, ha prestazioni penose rispetto ad uno smartphone (siamo sinceri anche i tablet di fascia alta se fossero smartphone sarebbero considerati di fascia medio bassa)

    Per cui… Sono pochi quelli che usano lo smartphone mentre sono in giro… Il tablet mentre sono a casa sul letto e il PC quando devono fare altro

    • ILCONDOTTIERO

      D’accordo con te , ma sul letto proprio no … ne smartphone e ne tablet . Il letto va bene per dormire e fare discorsi intensi quando fuori c’è bel tempo :)

    • Tersicore1976

      Note 2014 non aveva nulla da invidiare a Note 3, sono nati insieme e condividono anche il dewign, oltre al Soc che è similare. È ovvio che erano passati 2o 3 anni dal precedente Note 10.1, e al limite avrebbero aspettato altrettanto per un nuovo modello, ma ora sembra non abbia più senso.

  • Lonza

    mi sa che sono una mosca bianca, ma trovo ancora sensato avere un tablet.
    Il mio uso non è ne da mobilità ne da “desktop replacement”, ma molto semplicemente avere un device “da divano” per fare semplicemente meglio quello che posso fare da smartphone.
    Lo uso esclusivamente la sera quando la batteria del telefono è quasi morente.
    Spezzo anche una lancia a favore di Android che secondo me è valido su tablet, sebbene abbia attualemente un iPad semplicemente perché un’anno fa, quando l’ho comprato, l’offerta di tablet Android era praticamente nulla.
    Ovviamente il tablet, per l’uso che ne faccio, non deve essere costoso, altrimenti perde il suo senso

  • bix1966

    Hola!! Io continuo ad usare i tablet e ne sono contento. Pur avendo telefoni di dimensioni abbastanza grandi (950 xl e Mate 10 pro) per alcune cose preferisco il tablet. Poi, in mobilità, attacco il tablet a mio figlio e si guarda i suoi film preferiti in auto, non c’è paragone.
    Tablet ho Apple ed Android, per mio figlio ho preso un Fire HD 8 (Amazon) che per le sue esigenze va benissimo (pagato 80 €) .
    Concordo sul fatto che alcuni tablet Android hanno dei prezzi assurdi per la tipologia di prestazioni offerte e Google non ma fatto più di tanto per spingere sul settore (anche se il Nexus 7 era veramente un gioiellino ad un costo più che onesto)

    • Niccolo Proietti Savina

      Ah, il Nexus 7! Purtroppo non sono stato molto fortunato con quel tablet. Non so per quale motivo, ma per due volte, una volta lasciato scaricare del tutto, non sono più stato in grado di riavviarlo (in assistenza hanno detto che la scheda madre era andata) e non sono stato l’unico con questo problema. Davvero un peccato che Google dopo l’edizione 2013 abbia mollato senza offrire prodotti davvero concorrenziali…

      • bix1966

        Anche io l’ho dovuto buttare per un problema simile. Peccato perchè mi trovato molto bene.

      • BBB

        Anche a me è morto dopo un paio d’anni. Che oggetto scadente.

  • alberto

    io lo uso sempre da casa quando non mi serve necessariamente usare il notebook e quando lo smartphone è troppo piccolo!!!

  • Gabriele

    io trovo il tablet insostituibile, specie con display generosi in dimensione e risoluzione, con hw anche di fascia media vanno benissimo, del modulo fotografico non mi interessa.
    Per il mio uso, la sera col telefono scarico (e il mattino in bagno :-)) è insostituibile.
    Con android va benissimo e deve avere un prezzo medio basso.
    Spero non smettano di produrli, hanno ancora un buon mercato e comunque non sono oggetti di moda, si possono tenere fino a quando non vanno più, seguono regole di mercato diverse dalle mode e dagli smartphone.

  • Nicola

    Sarò fatto al contrario io, senza tablet nomso stare e ormai non uso piu il notebook. Ho un ipad pro da 13 pollici che sta sempre parcheggiato sul tavolino del salotto, batteria infinita, uno schermo che permette di navigare e vedere bene tutti i siti, ci faccio di tutto dal divano tanto che il pc che era in salotto ora è in un cassetto e devo ricordarmi di caricarlo una volta al mese per non far morire la batteria

  • Tersicore1976

    Io sto leggendo dal Note 2014. E lo uso perchè ci disegno. Su Note 8 disegnare è comunque scomodo.

    • Niccolo Proietti Savina

      Vero, non avevo pensato al disegno. Diciamo che i tablet per lo scopo, sebbene non sempre perfetti, sono sicuramente preferibili a phablet e notebook :)

  • ciaoandroid

    Io con iPad Pro 12.9” di prima generazione (quello del 2015per intenderci) mi trovo bene, sia per lo studio che per l’intrattenimento. Diciamo che studiando giurisprudenza va più che bene, dopo è logico che se uno fa ingegneria o architettura ci possono essere i limiti per l’impossibilita di installare le app desktop. Da quando ho questo iPad, ormai 3 anni, non ho quasi più acceso il mio MacBook Pro se non per aggiornarlo alla varie release di macOS. A prendere appunti dalla mattina alle 8.30 fino al pomeriggio alle 15.30, usandolo nella pause per Safari, Facebook, Twitter, e usandolo a casa di sera ho sempre circa il 50-55% di carica residua; con questo uso riesco a farci 2 giorni. Altrimenti benissimo anche i 3-4 giorni. Dipende anche da che app e giochi uso. In più rispetto al mio MacBook Pro, (che sottolineo essere un modello del 2012, quindi vecchio) è molto rapido nelle varie azioni, non so rispetto ad un MacBook del 2017. Uso la tastiera di Apple con la quale mi trovo bene, unico neo è che non è retroilluminata rispetto a quella del MacBook. Prendo appunti anche con la Apple Pencil per le materie dove ci sono schemi o dobbiamo scrivere sopra le slides e dispense. Con iOS 11 è molto migliorato per il drag and drop e per la gestione del multitasking.

  • pierpaolo rossi

    Dopo due anni con Samsung note 4 e note 20.1 201 mi sono reso conto che per il 90% degli utilizzi si sovrapponevano, ma a volte lo schermo 10″ era molto utile. Ora ho xperia xcompact e un 2 in 1 10″ con Windows 10, che in effetti per il mio utilizzo è più versatile di un tabletbandroid o iPad che sia.