TV Box Android: un acquisto che vale la pena considerare [Editoriale]

24 giugno 201822 commenti

Oltre agli smartphone e ai tablet ci sono altri dispositivi Android che hanno ottenuto un discreto successo: i TV Box.

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, si tratta di piccoli dispositivi che rientrano nella categoria dei media center. Possono essere collegati a qualsiasi televisore con ingresso HDMI e riprodurre qualunque tipo di contenuto multimediale, sia in locale che online, trasformando, di fatto, qualsiasi televisione in una Smart tv.

Viene a questo punto spontanea la solita domanda: vale la pena acquistarne uno?

Risposta sintetica: si, senza riserva alcuna. (Soprattutto se confrontati all’alternativa rappresentata dalle vere e proprie Smart TV)

Iniziando dalle loro funzionalità, le potenzialità di questi device sono praticamente illimitate. È possibile utilizzarli per guardare le nostre serie preferite su Netflix, per riprodurre musica tramite Spotify o per svagarsi un po’ con i propri giochi preferiti disponibili sul Play Store. Senza dimenticare la possibilità di riprodurre contenuti da una periferica USB o trasmettere lo schermo del proprio smartphone direttamente sulla televisione.

Sicuramente un’altra grande ragione che spinge gli utenti al loro acquisto è la possibilità di sfruttare appositi addon per Kodi che danno la possibilità di guardare gratuitamente canali tv satellitari, film, serie ed eventi sportivi. Lungi da me incoraggiare la pirateria, ma, per dovere di cronaca va, menzionata questa possibilità, e negare che in molti casi l’acquisto di un TV Box avvenga quasi appositamente per beneficiare dei contenuti offerti in streaming illegalmente equivarrebbe a nascondersi dietro un dito.

Va poi considerato il loro costo molto contenuto: prodotti di ottima qualità come il Mi box 3 di Xiaomi si trovano online a circa 60€, mentre per modelli meno potenti ma comunque in grado di svolgere il loro dovere in maniera più che soddisfacente sono necessari circa 30/35€. Cifre irrisorie se paragonate alle diverse centinaia di Euro necessarie per una Smart TV.

Anzi, quest’ultima potrebbe non rivelarsi un investimento duraturo: molti modelli vengono equipaggiati con sistemi operativi proprietari, che in un periodo di tempo tutto sommato breve possono non essere più supportati, rendendo impossibile l’utilizzo di diverse app che inizialmente hanno spinto il consumatore all’acquisto, chiaramente per invogliarlo a portare in casa un modello più recente. (YouTube, ad esempio, ha interrotto il supporto a smart TV prodotte fino al 2012). È semplice rendersi conto come in una simile situazione sia molto più semplice (ed economico) cambiare la nostra scatolina piuttosto che l’intera TV.

Per questo, piuttosto che una Smart TV, mi sento di consigliare l’acquisto di una televisione “standard” di qualità affiancata ad un tv box.

Forse questo dispositivo non risulterà a tutti, ad un primo impatto, così immediato da utilizzare (principalmente per quanto riguarda la configurazione di Kodi, sicuramente l’app più diffusa in questo segmento), ma non è difficile acquisire dimestichezza, soprattutto per i più smanettoni.

 

 

Loading...