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Discussione:

Dubbi su Volt e Ampere

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  1. #1
    Baby Droid


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    Dubbi su Volt e Ampere

    Ciao ragazzi, m scuso fin da subito per l'ignoranza in materia, ma ho vari dubbi riguardo ai voltaggi e amperaggi dei caricabatterie degli smartphone. Spero tanto che qualcuno possa aiutarmi a chiarire le idee.
    Ho notato che alcuni caribatterie con ingresso usb, hanno voltaggi e amperaggi differenti: ad esempio il galaxy s5 ha 5.3V e 2A, l's4 mini 5V e 1A e cosí via. Ora la domanda è: cosa succede se scambio tra loro i caricabatteria dei diversi dispostivi? O meglio:
    -Se uso un caricabatteria con voltaggio superiore cosa succede? E se invece fosse inferiore?
    -E se uso un caricabatteria con amperaggio maggiore o minore? Da quanto ho sperimentato, penso di aver capito che se gli Ampere sono minori del previsto, il dispositivo carica piú lentamente, mentre se sono superiori, semplicemente non verranno sfruttati. Confermate?
    -Ho da poco notato che i telefoni samsung con ricarica rapida sfruttano 9V e 1.67A circa. Dal momento che ero convinto che solo gli ampere influissero sulla velocità di ricarica, come si spiega allora il fatto che, consinderando lo stesso dispositivo, 9V e solo 1.67A caricano molto prima che 5V e ben 2A? Forse perché i volt influiscono piú degli ampere?
    Grazie infinite anticipate a chiunque mi risolverà questi dubbi. Rimpiango di non aver avuto un buon insegnamento di fisica a scuola.

  2.  
  3. #2
    SuperSmod L'avatar di gianpassa


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    Quote Originariamente inviato da Lupo93 Visualizza il messaggio
    Ciao ragazzi, m scuso fin da subito per l'ignoranza in materia, ma ho vari dubbi riguardo ai voltaggi e amperaggi dei caricabatterie degli smartphone. Spero tanto che qualcuno possa aiutarmi a chiarire le idee.
    Ho notato che alcuni caribatterie con ingresso usb, hanno voltaggi e amperaggi differenti: ad esempio il galaxy s5 ha 5.3V e 2A, l's4 mini 5V e 1A e cosí via. Ora la domanda è: cosa succede se scambio tra loro i caricabatteria dei diversi dispostivi? O meglio:
    -Se uso un caricabatteria con voltaggio superiore cosa succede? E se invece fosse inferiore?
    -E se uso un caricabatteria con amperaggio maggiore o minore? Da quanto ho sperimentato, penso di aver capito che se gli Ampere sono minori del previsto, il dispositivo carica piú lentamente, mentre se sono superiori, semplicemente non verranno sfruttati. Confermate?
    -Ho da poco notato che i telefoni samsung con ricarica rapida sfruttano 9V e 1.67A circa. Dal momento che ero convinto che solo gli ampere influissero sulla velocità di ricarica, come si spiega allora il fatto che, consinderando lo stesso dispositivo, 9V e solo 1.67A caricano molto prima che 5V e ben 2A? Forse perché i volt influiscono piú degli ampere?
    Grazie infinite anticipate a chiunque mi risolverà questi dubbi. Rimpiango di non aver avuto un buon insegnamento di fisica a scuola.
    La tensione dei caricabatterie standard è intorno ai 5 Volt (5 o 5.3 sono tensioni vicinissime e compatibili).

    Corretta l'analisi sull'amperaggio: più grosso è il caricatore e meglio è per il telefono ed il caricatore stesso. Infatti il telefono assorbirà solo la quantità di corrente per cui è stato programmato che se è inferiore a quella disponibile dal caricatore questo non si scalderà ed avrà un'erogazione ottimale.
    Se il caricatore è troppo piccolo invece potrà risentirne andando sempre al massimo delle sue possibilità, e magari l'erogazione di corrente potrà essere non ottimale mettendo a rischio il dispositivo in carica. Il telefono si caricherà più lentamente.

    Ora parliamo di potenza (Watt)
    Essa è data dal prodotto di tensione e amperaggio.

    Per avere maggiore potenza posso infatti agire in due modi diversi: posso alzare l'amperaggio oppure posso alzare la tensione (Nuova tecnologia di carica rapida Qualcom).

    Un esempio efficace è quello idraulico.
    La pressione è equivalente alla tensione (Volt), l'amperaggio è equivalente alla portata d'acqua che attraversa il tubo e la potenza immagazzinata dalla batteria possiamo semplificarla in un contenitore.

    Se il tubo dell'acqua è già il massimo della grandezza possibile (il cavo già è molto tirato se attraversato da 2 Ampere di corrente) posso alzare la pressione per accelerare il riempimento del contenitore.

    Infatti
    5 volt x 2 Ampere = 10 Watt

    9 volt x 1.67Ampere = 15 Watt

    Come vedi nel medesimo tempo riesco a caricare il 50 % in più di energia.

    Ciao!

    Edit
    Per alzare la tensione occorre che sia il caricatore sia il dispositivo siano compatibili con la tecnologia Qualcom di ricarica rapida.
    Ultima modifica di gianpassa; 17-09-16 alle 13:01
    “La giovinezza è felice, perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque conservi la capacità di cogliere la bellezza non diventerà mai vecchio.”
    FRANZ KAFKA

  4. I seguenti 3 Utenti hanno ringraziato gianpassa per il post:

    complicazio (11-04-19),DreamReaper (17-09-16),Lupo93 (06-10-16)

  5. #3
    Baby Droid


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    Quote Originariamente inviato da gianpassa Visualizza il messaggio
    La tensione dei caricabatterie standard è intorno ai 5 Volt (5 o 5.3 sono tensioni vicinissime e compatibili).

    Corretta l'analisi sull'amperaggio: più grosso è il caricatore e meglio è per il telefono ed il caricatore stesso. Infatti il telefono assorbirà solo la quantità di corrente per cui è stato programmato che se è inferiore a quella disponibile dal caricatore questo non si scalderà ed avrà un'erogazione ottimale.
    Se il caricatore è troppo piccolo invece potrà risentirne andando sempre al massimo delle sue possibilità, e magari l'erogazione di corrente potrà essere non ottimale mettendo a rischio il dispositivo in carica. Il telefono si caricherà più lentamente.

    Ora parliamo di potenza (Watt)
    Essa è data dal prodotto di tensione e amperaggio.

    Per avere maggiore potenza posso infatti agire in due modi diversi: posso alzare l'amperaggio oppure posso alzare la tensione (Nuova tecnologia di carica rapida Qualcom).

    Un esempio efficace è quello idraulico.
    La pressione è equivalente alla tensione (Volt), l'amperaggio è equivalente alla portata d'acqua che attraversa il tubo e la potenza immagazzinata dalla batteria possiamo semplificarla in un contenitore.

    Se il tubo dell'acqua è già il massimo della grandezza possibile (il cavo già è molto tirato se attraversato da 2 Ampere di corrente) posso alzare la pressione per accelerare il riempimento del contenitore.

    Infatti
    5 volt x 2 Ampere = 10 Watt

    9 volt x 1.67Ampere = 15 Watt

    Come vedi nel medesimo tempo riesco a caricare il 50 % in più di energia.

    Ciao!

    Edit
    Per alzare la tensione occorre che sia il caricatore sia il dispositivo siano compatibili con la tecnologia Qualcom di ricarica rapida.
    Grazie mille per la risposta molto soddisfacente. Rispondo solo ora perché, purtoppo, in questo periodo ho avuto diversi problemi.
    Mi resta soltando un piccolo dubbio o meglio una curiositá:
    Mi pare di aver capito che se il voltaggio é di poco superiore (esempio un alinentatore da 5.3 collegato ad un telefono da 5.0) non influenza di molto il processo di carica né danneggja nulla, corretto? Vale lo stesso se fosse leggermente inferiore? (esempio uso un alimentatore 5 volt su di un 5.3). In entrambi casi CREDO di aver capito che la ricarica non ne risente ne negativamente ne positivamente.
    Ora se invece la differenza di voltaggi fosse di qualche volt in più, credo che brucerebbe tutto giusto? E se invece fossero in meno questi volt? Grazie ancora per la pazienza e scusatemi la forte ignoranza in materia a cui vorrei rimediare.

  6. #4
    SuperSmod L'avatar di gianpassa


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    Quote Originariamente inviato da Lupo93 Visualizza il messaggio
    Grazie mille per la risposta molto soddisfacente. Rispondo solo ora perché, purtoppo, in questo periodo ho avuto diversi problemi.
    Mi resta soltando un piccolo dubbio o meglio una curiositá:
    Mi pare di aver capito che se il voltaggio é di poco superiore (esempio un alinentatore da 5.3 collegato ad un telefono da 5.0) non influenza di molto il processo di carica né danneggja nulla, corretto? Vale lo stesso se fosse leggermente inferiore? (esempio uso un alimentatore 5 volt su di un 5.3). In entrambi casi CREDO di aver capito che la ricarica non ne risente ne negativamente ne positivamente.
    Ora se invece la differenza di voltaggi fosse di qualche volt in più, credo che brucerebbe tutto giusto? E se invece fossero in meno questi volt? Grazie ancora per la pazienza e scusatemi la forte ignoranza in materia a cui vorrei rimediare.
    Ti ricordi l'era prima dei caricatori usb?
    Ogni telefono aveva il suo caricatore, il suo spinotto, la propria tensione ....


    Oggi per fortuna hanno uniformato la cosa per cui TUTTI i caricatori usb sono compatibili con i dispositivi con un attacco USB (mini, micro, tipo C ecc).

    Ci dobbiamo solo preoccupare della potenza del caricabatterie (adeguata al dispositivo da caricare) e che non sia di marca "tarocca".

    Per cui ritengo che non si possano trovare caricatori usb con tensioni diverse dallo standard e quindi dannose per i propri dispositivi....
    “La giovinezza è felice, perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque conservi la capacità di cogliere la bellezza non diventerà mai vecchio.”
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  7. #5
    Baby Droid


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    Ho fatto un test in quanto per dei motivi di sicurezza all'interno di tende da campo non era consentito l'uso di ciabatte a 220 volt ma soltanto di multipresa USB che purtroppo una volta connessi due telefoni è un tablet davano prestazioni terribilmente scarse Addirittura il tablet al posto di caricarsi si scarica va a questo punto ho comprato un alimentatore a 5 volt da 60 Ampere con il trimmer che poteva regolare più o meno 2 volte rispetto ai 5 volte quindi da 3 a 7 volt ho lasciato il tutto a 5 volt collegandovi 4 prese USB in parallelo ho testato con il tester e ognuna di queste dava esattamente 5 volte senza cadute di tensione all'uscita collegando i dispositivi però con l'applicazione misurazione corrente di ricarica ho notato che sul caricabatterie originale ad esempio il mio tablet Samsung A6 caricava 1,8 ampere mentre con la presa USB collegata al caricabatterie da 55 ampere caricava soltanto 0,4 ampere Allora ho provato ad aumentare il voltaggio e la cosa è migliorata a 7 volt portando a 0,45 ampere la carica del tablet che nonostante tutto al posto di aumentare la percentuale di ricarica la diminuiva mentre i telefoni di un po' si caricavano Sapete dirmi dove sta il problema? Io ovviamente ho collegato soltanto i cavi Rossi e neri delle Prese USB rispettivamente sul positivo e negativo del alimentatore ottenendo così 5 volte lasciando inutilizzati gli altri due cavi presente all'interno del USB in quanto da quanto so dovrebbero trasportare solamente dati Come posso risolvere per far sì che con quella bestia di alimentatore riesca a caricare opportunamente i telefoni?

  8. #6
    Moderatore L'avatar di Ma551m0


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    Quote Originariamente inviato da estro Visualizza il messaggio
    Ho fatto un test in quanto per dei motivi di sicurezza all'interno di tende da campo non era consentito l'uso di ciabatte a 220 volt ma soltanto di multipresa USB che purtroppo una volta connessi due telefoni è un tablet davano prestazioni terribilmente scarse Addirittura il tablet al posto di caricarsi si scarica va a questo punto ho comprato un alimentatore a 5 volt da 60 Ampere con il trimmer che poteva regolare più o meno 2 volte rispetto ai 5 volte quindi da 3 a 7 volt ho lasciato il tutto a 5 volt collegandovi 4 prese USB in parallelo ho testato con il tester e ognuna di queste dava esattamente 5 volte senza cadute di tensione all'uscita collegando i dispositivi però con l'applicazione misurazione corrente di ricarica ho notato che sul caricabatterie originale ad esempio il mio tablet Samsung A6 caricava 1,8 ampere mentre con la presa USB collegata al caricabatterie da 55 ampere caricava soltanto 0,4 ampere Allora ho provato ad aumentare il voltaggio e la cosa è migliorata a 7 volt portando a 0,45 ampere la carica del tablet che nonostante tutto al posto di aumentare la percentuale di ricarica la diminuiva mentre i telefoni di un po' si caricavano Sapete dirmi dove sta il problema? Io ovviamente ho collegato soltanto i cavi Rossi e neri delle Prese USB rispettivamente sul positivo e negativo del alimentatore ottenendo così 5 volte lasciando inutilizzati gli altri due cavi presente all'interno del USB in quanto da quanto so dovrebbero trasportare solamente dati Come posso risolvere per far sì che con quella bestia di alimentatore riesca a caricare opportunamente i telefoni?
    Io farei davvero MOLTA attenzione al voltaggio. Se superi, anche di poco, i 5V rischi di buttare tutto. Batteria e Hardware dei dispositivi.

    Non puoi alimentare più di una presa USB per volta, parallelandole tra loro (una follia), la caduta di tensione è inevitabile.
    Ti serve un ripartitore di tensione, un HUB per intenderci.
    Alimenti quello (5V al massimo) e... Lui fa il resto.
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  9. #7
    Baby Droid


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    Ma se metto in parallelo 5porte USB non è la. Stessa cosa di avere un hub? Ho fatto il test con una sola porta e il risultato è il medesimo ovvero carica meno ampere anche mantenendo a5v rispetto al caricabatterie originale (parlo del tablet) la caduta di tensione misurata su USB non c'è.. Sempre 5volt non capisco quindi perché con una fonte di energia così potente e stabile (senza cadute di tensione) carichi così poco.. Stessa cosa con i frutti da muro da 2.4ampere.. Caricano poco mentre i caricabatterie da muro originali o aukey van di più

  10. #8
    SuperSmod L'avatar di gianpassa


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    Ma se metto in parallelo 5porte USB non è la. Stessa cosa di avere un hub? Ho fatto il test con una sola porta e il risultato è il medesimo ovvero carica meno ampere anche mantenendo a5v rispetto al caricabatterie originale (parlo del tablet) la caduta di tensione misurata su USB non c'è.. Sempre 5volt non capisco quindi perché con una fonte di energia così potente e stabile (senza cadute di tensione) carichi così poco.. Stessa cosa con i frutti da muro da 2.4ampere.. Caricano poco mentre i caricabatterie da muro originali o aukey van di più
    Fornire solo la tensione non basta per ricaricare un dispositivo.

    I caricabatterie non forniscono solo la tensione di carica ma hanno anche un driver all'interno che dialoga con il dispositivo collegato.
    In mancanza di ciò il dispositivo non viene abilitato a ricevere la quantità di corrente necessaria e quindi la carica non avviene oppure avviene in modalità molto lenta.

    Tutto ciò per ragioni di sicurezza: il dispositivo a cui colleghi il cavetto di ricarica deve riconoscere ciò che gli si collega, se un caricabatterie piuttosto che una periferica da alimentare, una memoria, un hard disk ecc ...

    Qui viene spiegato un po' meglio il concetto:

    http://fabrizio.zellini.org/la-ricar...o-la-porta-usb









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