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Discussione:

[spiegazione][tutorial]gestione della ram e dell'inutilità dei task killer

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  1. #1
    Androidiano VIP L'avatar di B-Rabbit


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    [spiegazione][tutorial]gestione della ram e dell'inutilità dei task killer

    salve.....ultimamente sto notando molti utenti che chiedono di task killer o roba varia per chiudere i processi e liberare la ram occupata dalle applicazioni....quindi apro questo thred per dare una spiegazione a tutti questi utenti un po "confusi"...
    ovviamente questo thred sarà utile per alcuni e inutile per altri..ma non fa niente almeno chiariamo le idee a qualcuno

    cos'è android esattamente?


    Android è un sistema operativo multitasking, ed è stato concepito dall’inizio come un sistema dove non ci fosse il bisogno di dover chiudere le applicazioni. SI, i progettisti di Google hanno volutamente fatto in modo che le applicazioni non avessero bisogno di essere chiuse, e che fosse il sistema stesso a decidere quando e perché chiuderle.

    Se guardate tutte le applicazioni per Android sviluppate da Google, nessuna di esse ha un tasto “exit” per uscire, questo perché Android, è un sistema concepito pensando alle molteplici attività che un normale utente svolge con lo smartphone tutti i giorni e in base a questo è stato fatto in modo che il sistema possa gestire efficientemente il passare da una applicazione all’altra, da un servizio all’altro, senza gravare l’utente dal decidere quando, come e perché chiudere un’applicazione, Immaginate quello che fate normalmente, chiamare un amico, inviare un sms, rispondere ad una e-mail, dare uno sguardo a Facebook, alle notizie, o dare un’occhio al meteo. Ci districhiamo tra miriadi di applicazioni, e il sistema fa in modo per quanto possibile, di mantenere in memoria tutte le applicazioni che usiamo ripetutamente, sia perché sarà molto più veloce ripescarle dalla RAM, piuttosto che dalla memoria esterna, sia perché ripescarle dalla RAM e non riaprirle da zero, consente di consumare meno batteria e cicli di clock del processore.

    Questo vuol dire che Android, al suo interno, ha il suo di task killer (ebbene si) e che ha appunto il compito di gestire al meglio processi e applicazioni, per capire quando è il momento di chiudere quelle meno utili. Ma … la domanda sorge spontanea, c’è differenza tra processo e applicazione ?

    La risposta è ovviamente si, e ora andiamo a vedere cosa sono e cosa fanno.

    cos'è un processo?

    Un processo è un’attività che può essere effettuata da una o più applicazioni. Quando si pensa ad un’applicazione si pensa a qualcosa, come ad esempio ascoltare musica, inviare un messaggio su Facebook o sincronizzare il tuo feed rss,
    questi invece sono processi
    , perché sono le azioni che l’applicazione scatena per svolgere il suo compito. Tuttavia, è importante notare che solo perché esiste un processo in memoria, di cui non si conosce la funzione, non significa che questo processo sia inutile o non stia facendo nulla. Infatti i processi possono essere in uno stato di inattività o attivi.

    cos'è un'applicazione

    Un’applicazione è qualcosa che fa uso di molti processi diversi per offrire alcune funzionalità. Per esempio le applicazioni di Facebook e Twitter, oppure I navigatori GPS, o anche i giochi ecc. ecc..
    Una applicazione può essere inattiva o attiva, a seconda se ha tutti i processi attivi o meno attualmente ad essa associati.

    Quando rilasciamo un’applicazione, il sistema gli permette di mantenere il suo processo in esecuzione in background (vero multitasking), permettendogli di continuare a fare il suo lavoro.

    Per esempio continuare a scaricare le email o ascoltare la musica, o a scaricare una pagina web. Tuttavia, solo perché le applicazioni lasciano i processi “in esecuzione” in background, non significa che questi non stiano realmente facendo nulla o siano inutili. Vengono tenuti in memoria nel caso si intenda riutilizzarle di nuovo nel breve periodo. Molte persone pensano che questo generi un inutile consumo di batteria, ma ciò non è affatto vero.
    L’ingombro di un’applicazione “inattiva” in un dato momento in memoria utilizza esattamente la stessa quantità di batteria come sarebbe se quella parte di memoria fosse libera.


    che succede se la memoria scarseggia?

    Abbiamo detto che Android ha il suo task killer interno ed è abbastanza intelligente da riconoscere quando si sta esaurendo la memoria disponibile, nel caso inizierà a chiudere tutte quelle applicazioni che per lui sono a bassa priorità.

    Il modo in cui determina la priorità lo vedremo meglio tra poco, ma in soldoni significa che le applicazioni che usate meno o che non sono fondamentali per il telefono saranno chiuse prima. Le ultime ad essere chiuse, saranno invece le applicazioni che sono attualmente in primo piano, e che quindi sono applicazioni fondamentali, come la sveglia per esempio.

    Quando Android chiude le applicazioni per liberare memoria, come dicevo prima, lo fa in maniera molto intelligente in quanto la prossima volta che viene riaperta una applicazione chiusa, fa in modo che sia ripristinata, come se non fosse mai stata chiusa (questo è quello che iOS al momento, chiama multitasking, ma in realtà è solo un freezare l’applicazione ).

    Quindi tutto questo significa che le applicazioni di “task killing” che pullulano nel market, non fanno che interferire pesantemente in tutta questa gestione, generando anche potenziali problemi di instabilità e scarse performance del terminale.

    Vediamo quindi, prima di proseguire, di sfatare i luoghi comuni che riguardano i Task Killer

    1) I Task Killer rendono il mio terminale più veloce –
    FALSO
    -

    Al contrario i task killer rendono il sistema potenzialmente instabile e scattoso. Killare processi in maniera indiscriminata è deleterio, perché si possono uccidere processi magari condivisi tra più applicazioni, e questo fa si che il sistema sia costretto a riaprire le applicazioni in continuazione, per riaprire quel processo condiviso, e tentare di ripristinare il kill brutale magari proprio mentre quel task stava facendo un’attività. E questo può generare crash o lag che pensiamo possano derivare dalle applicazioni stesse, e invece siamo noi a creare tutto questo …

    2) I Task Killer allungano la durata della batteria –
    FALSO
    -

    I Task Killer al momento fanno esattamente l’opposto … riducono la durata della batteria !

    Quando si killa un’applicazione si libera quella finestra di memoria che occupava, ma quasi sicuramente subito dopo la riaprirà, o quando la riaprirete, succederà che invece di ripescarla dalla RAM, dovrà riaprirla da zero e questo genera più lavoro al sistema e al terminale che dovrà usare quindi più energia. Da quando ho disinstallato Automatic Task Killer, ho dovuto ammettere una maggior durata della batteria, perché prima ATK stava sempre li bel bello in memoria a killare tutto e Android che subito dopo riapriva l’80% di quello che pochi secondi prima era stato chiuso … Questo batti e ribatti è proprio l’antibatteria per eccellenza …

    3) Uso un Task Killer perchè non ho il pulsante exit nell’applicazione –
    FALSO
    -

    Non vi è alcun pulsante di uscita, perché Android è stato progettato per evitare all’utente la necessità di chiudere le applicazioni. Se un’applicazione ha bisogno di essere chiusa, Android lo farà da se al momento opportuno.

    4) Ma allora i Task Killer non servono proprio a niente ? –
    FALSO
    -

    Le applicazioni sviluppate per Android non sono tutte un modello di programmazione, alcune applicazioni mal sviluppate possono generare instabilità del sistema ed impedire il corretto funzionamento del terminale. In questo caso può essere utile killare quella tale applicazione che genera problemi per recuperare la situazione e disinstallarla. In questo caso utilizzate dei Task Killer manuali, che vi consentono di decidere quando e perché uccidere una tale applicazione o processo.



    spero di essere stato chiaro ed utile per qualcuno...bye bye
    Ultima modifica di B-Rabbit; 23-11-12 alle 23:40

  2. I seguenti 10 Utenti hanno ringraziato B-Rabbit per il post:

    Ale2197 (24-11-12),cryos (24-11-12),dedeswim (24-11-12),expinox (30-11-12),galagala (24-11-12),Gege98 (14-10-13),Ivan98 (24-11-12),Kirja (29-08-13),kolan70 (30-11-12),Raffit (24-11-12)

  3.  
  4. #2
    Androidiano VIP L'avatar di B-Rabbit


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    Android è assolutamente in grado di gestire i processi avviati nella memoria RAM, chiudendo autonomamente gli applicativi non più utilizzati o in background da molto tempo quando la memoria scarseggia.


    Possiamo constatare che questo approccio non è il migliore, se il nostro obbiettivo è ridurre il numero di processi e il consumo di RAM (e di riflesso aumentare la durata della batteria, specie se le app che usiamo sono di natura pesanti anche in background).

    L'obbiettivo è un altro: evitare che tali app si aprano in maniera autonoma, all'avvio del sistema o in un qualsiasi momento, senza alcuna ragione apparente; il sistema non deve proprio richiedere il loro avvio, se non espressamente richiesto dal proprietario del device (avvio manuale dell'app dal menu o dal launcher).Una volta avviate, tanto vale lasciarle gestire ad Android!

    Questo scenario è molto frequente: abbiamo applicazioni (anche di sistema) che non utilizziamo, o usiamo pochissimo, ma queste sono (in qualche modo) sempre presenti in memoria, o si avviano da sole quando effettuiamo alcune operazioni sullo smartphone.

    Alcuni facili esempi: Google Maps, Google Traduttore, YouTube, Browser, più molte applicazioni di terze parti che non è necessario avere sempre attive.

    Negli scenari peggiori alcune app si mettono in autoavvio fin dal boot del sistema, rallentando il processo d'avvio e occupando memoria prima di altri applicativi più importanti.


    È possibile bloccare il loro avvio sul nascere attraverso un gestore di app avanzato: Gemini App Manager





    Sotto l'aspetto di task killer (funzionalità che non useremo) nasconde delle funzionalità avanzate adibite al controllo dell'autorun dei servizi e dei singoli processi di un applicativo, bloccando di fatto ogni avvio automatico, o non autorizzato dall'utente, grazie alla rimozione dei permessi ai singoli processi, servizi e librerie associati all'applicativo.

    Le applicazioni saranno comunque utilizzabili ed avviabili manualmente, solo quando ne avremo bisogno.

    Ora vedremo come riconoscere le applicazioni in autorun "non necessarie" e come bloccarle in maniera efficace e indolore.

    NOTA BENE
    Per bloccare l'autorun dei programmi è obbligatorio abilitare i permessi di root e il debugging USB sul proprio dispositivo

    NOTA BENE 2
    In teoria è possibile bloccare l'autorun di qualsiasi componente Android, anche processi vitali al corretto funzionamento del sistema.




    Una volta installato il programma avviamolo e scorriamo la lista dei processi attivi in memoria





    Possiamo notare che per ogni app sono evidenziate delle icone colorate che mostrano in sintesi i permessi e i privilegi di ogni singolo applicativo.


    L'icona che ci interessa per i nostri scopi è AUTO (icona arancione) che indica la presenza di processi, librerie o servizi in autorun per l'applicativo scelto.


    Tappiamo una volta sull'applicazione incriminata per ottenere una lista di opzioni generiche




    Tappiamo la voce More Operation per ottenere il menu avanzato



    Utilizziamo la voce indicata per configurare l'autorun.
    Dovrebbe partire una richiesta per i permessi di root, altrimenti tale schermata verrà mostrata mentre eseguiamo le modifiche successive (dipende dal tipo di software utilizzato per gestire i programmi con permessi amministrativi).

    Aperto il menu dell'autorun vedremo tutti i processi, le azioni e i servizi che aprono in automatico l'applicativo selezionato





    Altre applicazioni possono mostrare numerose voci in tale schermata, sia per l'autoavvio al boot del sistema sia per altre azioni/riferimenti che permettono all'applicativo di piazzarsi inconsapevolmente in memoria.

    Possiamo disattivare la voce (o le voci) che ci interessano tappando la stessa e utilizzando il submenu che apparirà




    Utilizziamo la voce Disable Autorun per bloccare l'autoavvio indesiderato per l'azione selezionata.

    Se le voci sono numerose è possibile "curarle" singolarmente oppure si può utilizzare la voce nel menu principale che permette di disabilitare in un colpo solo tutte le azioni di autorun (tasto Menu-> Disable curr App).

    Occhio a ciò che si disattiva: alcune azioni permettono il corretto funzionamento di widget e dei sistemi di notifica push, nonché il funzionamento di altre app collegate ai servizi patchati!

    Una cura selvaggia di tutte le applicazioni presenti in lista può portare danni permanenti al software dello smartphone (l'unica uscita è la formattazione in questi casi!).

    Agite se possibile solo sugli applicativi scaricati o su quelle applicazioni che non abbiamo mai utilizzato, agendo minuziosamente e disattivando solo le azioni che, a vostro avviso, sono troppo "invasive".

    NOTA BENE: è altamente consigliato lasciar attivo Google Play Store, altrimenti non riceverete più le notifiche per gli aggiornamenti.
    Una volta patchati tutti i programmi che riteniamo opportuno è consigliato un riavvio del sistema per rendere effettive le modifiche: ora il sistema si avvierà molto più rapidamente, il task manager risulterà più pulito e le applicazioni non si apriranno autonomamente in maniera selvaggia ed "incontrollata", ma solo quando richieste dall'utente.

    ATTENZIONE: alcune applicazioni si avvieranno comunque se offrono la sincronizzazione automatica e sono preimpostati nel menu apposito (Controllare il menu Account e Sincronizzazioni).
    In tal caso anche patchandole verranno richiamate dal sistema Android ad ogni connessione per sincronizzare i dati!

    Prima di patchare tali applicativi è consigliabile disattivare la sincronizzazione automatica degli stessi.

    lista di app che possono essere inibite!
    https://spreadsheets.google.com/spre...=0&output=html
    Ultima modifica di B-Rabbit; 24-11-12 alle 11:11

  5. I seguenti 5 Utenti hanno ringraziato B-Rabbit per il post:

    Ale2197 (24-11-12),galagala (24-11-12),Gege98 (14-10-13),Kirja (29-08-13),Raffit (24-11-12)

  6. #3
    Androidiano L'avatar di Ivan98


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    Credevo di sapere tutto su queste cose, invece mi hai aperto la mente su cose che proprio ignoravo. Thanks meritato!

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  7. #4
    Androidiano VIP L'avatar di B-Rabbit


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    Quote Originariamente inviato da Ivan98 Visualizza il messaggio
    Credevo di sapere tutto su queste cose, invece mi hai aperto la mente su cose che proprio ignoravo. Thanks meritato!

    Inviato dal mio GT-S5570 con Tapatalk 2
    si in effetti molti credono di sapere tutto su app ram processi e cosi via ma alcune cose sono "nascoste"e ci voleva una guida per "svelarle"

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  8. #5
    Senior Droid L'avatar di Ale2197


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    Grazie mille. Queste guide sono sempre utili per saperne di piú ... In effetti è da un po che non uso task killer e non ho notato nessuna differenza.

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  9. #6
    Androidiano VIP L'avatar di B-Rabbit


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    Quote Originariamente inviato da DarkAle2197 Visualizza il messaggio
    Grazie mille. Queste guide sono sempre utili per saperne di piú ... In effetti è da un po che non uso task killer e non ho notato nessuna differenza.

    Inviato dal mio Next con Tapatalk.
    l unico che consiglio (e scrivedo dopo al secondo post come usarlo ) e gemini ma solo per velocizzare il boot del telefono con funzioni avanzate...non come task killer

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  10. #7
    Senior Droid L'avatar di Ale2197


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    Quote Originariamente inviato da androidiano72 Visualizza il messaggio
    l unico che consiglio (e scrivedo dopo al secondo post come usarlo ) e gemini ma solo per velocizzare il boot del telefono con funzioni avanzate...non come task killer

    Inviato dal mio GT-S5570 con Tapatalk 2
    Ci ho appena dato un' occhiata e sembra interessante. Appena ho tempo lo provo.

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  11. #8
    Androidiano VIP L'avatar di B-Rabbit


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    ok aggiunta miniguida al 2 post

  12. Il seguente Utente ha ringraziato B-Rabbit per il post:

    Ale2197 (24-11-12)

  13. #9
    Senior Droid


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    Grazie per la guida esaustiva e chiaramente esplicativa, volevo solo chiederti, ad un certo punto dici:"In questo caso utilizzate dei Task Killer manuali, che vi consentono di decidere quando e perché uccidere una tale applicazione o processo." Hai un nome da suggerire? Un app che appunto consenta di killare se necessario indicando il perchè, Grazie.

  14. #10
    Androidiano VIP L'avatar di B-Rabbit


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    Quote Originariamente inviato da expinox Visualizza il messaggio
    Grazie per la guida esaustiva e chiaramente esplicativa, volevo solo chiederti, ad un certo punto dici:"In questo caso utilizzate dei Task Killer manuali, che vi consentono di decidere quando e perché uccidere una tale applicazione o processo." Hai un nome da suggerire? Un app che appunto consenta di killare se necessario indicando il perchè, Grazie.
    leggi il secondo post...intendo proprio gemini ttask manager che permette di non far avviare alcune app all avvio velocizzando cosi il boot e aumentando la fluidita del telefono

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