Androidiani Lab: Battery – Ecco come testeremo le batterie

31 marzo 201439 commenti

Quando si acquista un cellulare, una delle principali preoccupazione è la durata della batteria. In molti, ci avete scritto per inserire nelle nostre recensioni dei test più precisi per stressare quest'aspetto. Androidiani.com si è messa al lavoro per creare una metodologia di test che potesse essere comune a tutti i terminali che recensiremo e che fosse indicativa dell'"uso reale" per i nostri lettori.

Nel misurare la durata della batteria, è difficile mettere a punto una metodologia che consenta di “coprire” tutti i vari scenari di utilizzo, senza dover testare il device per settimane, ma il nostro lettore, potenziale compratore del terminale, vuole un indice sintetico che da subito possa consentirgli di capire la bontà della batteria e del software di risparmio energetico.

Di solito, i test che vengono proposti sui terminali ruotano intorno a tre compiti fondamentali, ritenuti più comunemente eseguiti dall’utilizzatore di uno smartphoneeffettuare chiamatenavigare nel web e riprodurre video.

Poiché vorremmo rendere una parte del nostro test paragonabile ai risultati ottenuti dalle principali riviste di settore dobbiamo spiegare brevemente la modalità di effettuazione del loro test della batteria.

Il primo test, misura quanto tempo ci vuole per esaurire la batteria effettuando esclusivamente chiamate vocali attivando l’opzione che spegne lo schermo durante la chiamata.

Il test di navigazione web viene eseguito utilizzando uno script automatico che ricarica una pagina ogni dieci secondi. Non ci sono elementi flash sulle pagine web  e la luminosità del display dei cellulari è impostata sul 50%, infine, la connessione web è garantita da un router Wireless N collocato a pochi metri di distanza.

Nell’ultima prova, quella di riproduzione video si misura, invece, quanto tempo ci vuole per un video a definizione standard (eseguito in loop) per portare la batteria al 10%. Il display è nuovamente impostato al 50%, e il dispositivo è posto in modalità aereo .

Utilizzando questi tre tempi , si può calcolare l’indice di longevità che segnala “la carica residua in standby”  dopo aver svolto i tre test precedenti. Un punteggio di 40 ore significa, ad esempio, che avremo bisogno di ricaricare completamente, il nostro terminale, una volta ogni 40 ore se facciamo un’ora di chiamate in 3G, un’ora di riproduzione video e un’ora di navigazione web al giorno.

Come vedete, il test è condotto in condizioni ideali e non tiene conto di tre elementi per noi importanti:

  1. L’utente utilizzando il suo smartphone potrebbe fare attività diverse da quelle prese a base nel test;
  2. All’utente interessa sapere quante ore riesce ad avere di schermo acceso facendo una serie variegata di compiti;
  3. Sempre più gli smartphone del 2014, hanno attive opzioni di risparmio batteria che si attivano prima del 10% riducendo la potenza dei core o l’uso dei segnali radio.

Tenendo conto di queste tre esigenze dei nostri lettori, nelle nostre recensioni accanto al tradizionale indice di longevità forniremo altri tre indici:

  • Profilo GAMING: l’utente stressa principalmente il terminale nel gaming.
  • Profilo BUSINESS: l’utente effettua prevalentemente conversazioni telefonicheSMSnavigazione web.
  • Profilo BILANCIATO: è una media pesata dei due parametri precedenti.

La metodologia verrà applicata la prima volta nel test batteria del Vivo Xplay 3S.

Voi cosa ne pensate? Avete qualche suggerimento o richiesta in particolare?

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  • sioncan

    fare i test in 3g invece che col wifi

    • Leo

      straquoto….secondo me sono pochi gli utenti che abitualmente usano il wi-fi. Tra un anno (poco meno o poco più) modificate il test usando la connessione 4g

      • dieppe

        Quoto la straquotata.. :)

    • momentarybliss

      quoto anche io, che io sappia il wi fi consuma meno del 3g e comunque sarebbe più utile sapere quanta autonomia di navigazione si ha fuori di casa

      • raimondo martire

        Corretto, ma questa è la metodologia seguita da gsmarena. Noi diamo un indice di navigazione fuori casa e cioè non su wifi

    • lallo29

      Si ma il wifi consuma piú batteria

      • Nicholas

        No, è il 3G che consuma di più ;) (e il 4G più del 3G)

    • giancarlo

      Si ma sul 3G di che operatore telefonico? ho fatto per anni test a livello europeo su Smartphone Android. Ogni rete ha le sue caratteristiche ( vedi FACCH e IP pubblico giusto per citarne un paio). In aggiunta cosa si fa per tutti i dati in background che il telefono manda? ci vuole 24h di standby + quelle quotate sopra ( tel, browser etc)

      • raimondo martire

        Infatti il test gsmarena lascia il cellulare in standby noi vogliamo rispondere ad un’altra domanda che poi è quella dell’utente medio quanto mi dura il terminale con schermo acceso. Come abbiamo scritto nell’articolo e come saprai avendo fatto “test per anni” nessun test è indicativo di condizioni d’uso reali, ma noi proviamo a buttare la pietra in uno stagno ed ogni suggerimento utili a migliorare il test è il benvenuto. Grazie per l’intervento

    • DevastatorTNT

      Così interverrebbe di più il fattore posizione .. Purtroppo non siamo negli USA dove chiunque ha il 4g sempre (io a casa mia ho spesso l’è :( ) ed è più giusto mantenere un confronto su uno standard più simile ovunque. Concordo comunque sul fatto che siano più utili i test fatti in 3G

    • raimondo martire

      Ciao quello è il test gsmarena il nostro è 3g. Vogliamo dirvi quando dura il terminale fuori dalle nostre mura. Grazie per la segnalazione ed il suggerimento

  • Ruppolo

    Ma come, non bastava sapere i milliamperora? Ora servono le prove reali?
    Le domande sono ovviamente retoriche, e fanno riferimento ad alcuni miei post in cui affermavo che i mAh della batteria sono solo argomento di marketing, e naturalmente tutti a darmi contro.

    Parlando di questo articolo, concordo che è difficile stabilire una metodologia, specie per Android. I terminali Android sono infatti utilizzati come smartphone solo dal 10% degli utenti. Se quindi si vuole dare un servizio al 90% degli utenti bisogna testare solo la funzione telefonica. Certamente in quel 90% ci sono molti utenti “gaming”, ma sono praticamente tutti bambini a cui queste cose non interessano.

    Il restante 10%, praticamente la massa di studenti di cui Androidiani è uno dei punti di riferimento, non fa alcun utilizzo business, quindi il test va fatto con il giusto mix, in termini di tempo di utilizzo, delle varie app tra telefonia, messaggistica, Internet e gaming. Non si possono ovviamente mettere a pari, tipo 1 ora ciascuno. La messaggistica e il gaming sono certamente più utilizzate di Internet e telefonia, quindi bisogna creare il giusto “paniere” di utilizzo. Secondo me la miglior soluzione è quella di fare un sondaggio qui, su Androidiani, con alcune categorie di app e relativa percentuale di utilizzo nella giornata.
    Questo sistema se non altro permetterà ad Androidiani di differenziarsi dagli altri, dando un maggior valore ai dati.

    • raimondo martire

      Grazie per la disamina tecnica. Condivisibile al 100%. Come ho scritto è tutto perfettibili iniziamo e poi con i vostri feedback aggiusteremo il test nel tempo. Lo sforzo fatto non è banale. La prima applicazione pratica è nel mio articolo sul vivo xplay 3s ed i risultati già sono sorprendenti

    • Pignolatore

      Essendo io leggermente più prevenuto e diffidente del buon Raimondo Martire, ti chiederei cortesemente di citare la fonte dei tuoi dati in base ai quali solo il 10% degli utenti android utilizza lo smartphone come tale…
      Senza polemica, giusto per essere informato

      • Ruppolo
        • Pignolatore

          Ok, grazie…
          Ma il fatto che solo il 10% degli utenti android usi il cellulare come uno smartphone non comprare in nessuno dei due link. Cioè, ci sono le percentuali dei sistemi operativi utilizzati: tot percento ios, tot altro android, windows phone…
          Ma che, del totale degli utilizzatori android, solo il 10% usi il device come smartphone vero e proprio, davvero non riesco a trovarlo da nessuna parte…

          • Ruppolo

            Mi hai chiesto la fonte dei dati, ed io ti ho citato la fonte.

            Da tali dati è possibile ricavare la percentuale di utilizzo su Internet dei soli terminali Android rispetto il totale degli stessi.

            In base ai dati di Net Applications di Aprile 2014 gli utenti di Internet iOS sono il 53,29%, mentre gli utenti Android sono il 36,58%.

            Il rapporto tra i due (36,58 diviso 53,29) è pari a 0,686, ovvero per 100 utenti iOS che usano Internet ci sono 68,6 utenti Android che fanno altrettanto.

            I dati sulle vendite ci dicono che iOS ha il 17,6% del mercato, mentre Android ha il 78,1% (dati IDC, riportati il 13 Febbraio 2014 da androidiani.com http://www.androidiani.com/news/idc-android-saldamente-in-testa-ios-e-windows-phone-continuano-a-seguire-199163 )

            Ammesso che i 17,6 utenti iOS su 100 vadano TUTTI su Internet, il 68,6% degli utenti Android rispetto gli utenti iOS è pari a 12,1 utenti (17,6 moltiplicato 0,686)

            12,1 utenti su 100 rispetto i 78,1 utenti totali Android rappresenta una percentuale del 9,45% (12,1 x 78,1 / 100).

          • Pignolatore

            Sei stato molto esaustivo (dico ciò fuori da ogni vis ironica, davvero).
            D’altronde devi perdonarmi, sono solo un povero umanista, ammetto che da solo non avrei mai tirato fuori la cifra.
            Quindi grazie davvero! :-)

          • Ruppolo

            Prego :-)

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  • FedeC6603Z

    Ciao Raimondo potresti spiegare esattamente come vengono svolti i test per i profili Gaming, Business e Bilanciato? nello specifico intendo.

    • raimondo martire

      Ciao usiamo una media pesata immaginando che l’utente passi la sua giornata facendo web, gaming, conversazione, navigazione web in maniera differente nei diversi profili. Ovviamente proprio questo è la nostra ricetta. I pesi sono la variabile ignota e che deriva dal nostro studio e lavoro sul campo. Ovviamente cambiando i pesi si cambierà il risultato, ma almeno fino alla prossima generazione di smartphone non cambieremo i pesi. Il test verrà affinato nei pesi dopo sei mesi di feedback da parte vostra. Lo sforzo come comprendi è grande e questa vuole essere solo un’informazione in più senza pretesa di certezza assoluta. Nei test tutto ciò è impossibile! Un saluto

      • giancarlo

        Ciao Raimondo, potresti misurare il consumo per i singoli eventi ( browser, whatsup, video, Mp3, chiamate etc) e resto in standby. Poi l’utente si crea il suo profilo ( decide quanti minuti al giorno per ciascuna attivita’) e il tool gli calcola lo standby con il suo profilo. Si tratta di calcolare i consumi per ciascun evento.
        PS. ma come farete fisicamente la misura? da quanto riporta il display o misurando effettivamente sulla batteria?

        • raimondo martire

          Ciao, per il momento abbiamo misurato fisicamente la batteria, come sai l’indicatore batteria a zero credibilità, solo per quei profili. In futuro aggiungeremo altro, ma immagini la difficoltà a far scaricare un terminale con whatapp? Non vi daremmo subito un’indicazione utile, ma il test per terminare richiederebbe diverse settimana. Ho preso buona nota della tua indicazione, ma vogliamo prima affinare lo strumento attuale…il tuo contributo è in questa direzione…grazie

          • giancarlo

            Display acceso 120mA circa ( dipende da display ovviamete) senza toccare il display. Adesso metti una connessione con rete scarsa e testo e arrivi tranquillamente oltre i 250mA, e magari anche 1 minuto dopo che hai spento il display… non lo scarichi del tutto ma sicuramente gli dai una bella botta

          • raimondo martire

            concordo, ma considera sempre che compriamo noi i nostri cellulari (in questo caso è il mio) e bene non gli fa :) :)

          • giancarlo

            Raimondo,
            250mA sono nulla…. in certe occasione arrivano anche a picchi di 700mA ( e passa), se hai maps, 3G, zoom e quant’altro ti assicuro che vai ben oltre…. una volta visto 1.1A di picco… quidni 250mA sono la norma ( se pensi a 10h di autonomia vedi subito che la media e’ quella..
            Se vuoi dei suggerimenti fammi sapere mi puoi contattare in privato.

      • FedeC6603Z

        Grazie

  • SuperScarabeo

    Il tentativo, a parer mio azzeccato,è quello di standardizzare il test per avere un possibile confronto tra terminali, e non un indice di durata reale. Per intenderci, sono un possessore di un mi2s e so che mi arriva a sera alle 23, avere un confronto tra mi2s di 70 ore e di un mi2 80 ore, fatte le dovute proporzioni riesco a calcolarmi la durata reale sulle mie condizioni di utilizzo di un terminale che non possiedo.

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