Distribuzione Android Aprile: leggera crescita per Gingerbread ed ICS

2 maggio 20128 commenti
Google ha rilasciato, anche per questo mese, i dati ufficiali della distribuzione del proprio sistema operativo Android. Sul sito di Android Developers è possibile consultare i grafici ufficiali, i quali non riportano sostanziali novità e sorprese, soprattutto per quanto riguarda Ice Cream Sandwich. Infatti, rispetto al periodo precedente, ICS, accompagnato da Gingerbread, ha registrato una leggera crescita, dovuto principalmente alla prima ondata di aggiornamenti ufficiali.

Ecco il grafico ufficiale:

  • Android 4.0 – 4.0.3 Ice Cream Sandwich è cresciuto dal 2,9% del mese precedente all’attuale 4,9%, registrando una continua, ma lenta, crescita dal mese del suo debutto ufficiale. Purtroppo la crescita prosegue a rilento, anche se ottimi smartphone, come Galaxy S II, HTC One, e molti altri device hanno ricevuto ufficialmente ICS.
  • Android 3.x Honeycomb rimane stabile con il 3,3% di market share, anche a causa della poca vendita di tablet con questa versione di OS, incentrata maggiormente su device dotati di ICS.
  • Android 2.x Gingerbread regna indiscusso; dal precedente periodo (63,7%) ha aumentato il proprio share raggiungendo il 64,4%. Sicuramente questa non è una sorpresa.
  • Infine, e forse anche purtroppo, ancora oggi troviamo device dotati di versioni Android ormai troppo passate, come Froyo 2.2, Eclair 2.1, Donut 1.6 e Cupcake 1.5, i quali, rispettivamente ottengono il 20.9%, 5.5%, 0.7% e 0.3% di market share.

Tra quest’ultimi device, i quali non fanno altro che far crescere il problema della frammentazione in Android, troviamo ottimi nomi, che, stranamente, non hanno ricevuto l’update ufficiale ad Android 2.3 Gingerbread. L’ondata di aggiornamenti ad ICS proseguierà nel corso dei prossimi mesi; vedremo se la situazione migliorerà leggermente.

 

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  • Walter

    Secondo me questa frammentazione è drammatica: Google paga amaramente la scelta di differenziare e poi riunire le piattaforme smartphone e tablet. La libertà di uso da parte degli OEM fa il resto.

    Francamente non so come faranno a correre ai ripari e non ho ancora capito se a Mountain View siano pienamente consapevoli delle implicazioni e dei danni collaterali a medio termine che questa frammentazione porta e porterà sempre di più.

    Per altro, anche per colpa della volontà di non aggiornare ad Android 4 alcuni terminali di fascia alta della generazione monocore non ha aiutato la diffusione di ICS, e se dovessi dare un parere, troverei fallimentare la diffusione odierna di Android 4.

    E’ grave persino il fatto che i terminali con Android 2.x non abbiano ricevuto aggiornamenti tali da renderli almeno tutti uniformi a Gingerbread, con un 20% di diffusione di Froyo che è davvero un dato anomalo.

  • 3nr1c0

    Il problema secondo me è dovuto a tutti i produttori che preferiscono sfornare decine di modelli all’anno con le nuove versioni di Android piuttosto che aggiornare anche i vecchi. in questo modo cercano spingerti a comperare l’ultimo modello caricandoti su l’ultime versione di android che sul modello di 6 . 12 mesi prima non ti faranno mai vedere. ( vero HTC ? ) ( in attesa del famoso aggionamento del DHD )

  • rivera87

    a mio modesto parere uno dei problemi principali inerente agli aggiornamenti è che i vari produttori non sono delle software house e quindi non hanno molta esperienza, e ci mettono parecchio tempo per rilasciare aggiornamenti (si può un po’ escludere HTC che sembra essere la più rapida ad aggiornare e aggiorna una gamma abbastanza ampia di modelli), magari qualcuno più esperto di me, potrà correggermi.
    La cosa che poi non capisco è perché le varie Sense TW etc non siano dei launcher (magari molto personalizzati dalle case) e che ci sia la possibilità di sceglierlo oppure no, in questo modo credo si ridurrebbe notevolmente la frammentazione.
    Forse le mie sono idee sbagliate, però il problema degli aggiornamenti è davvero grave, dato che google si sbatte tanto per migliorare sempre Android e poi le case non seguono BigG 

    • Pillo

      Ciò almeno al momento non è possibile, in quanto le personalizzazioni delle varie case non toccano il solo launcher, ma proprio la struttura base del sistema operativo. Pertanto non possono essere installate come semplici applicazioni, ma dovresti flasharle tramite recovery, cosa che non tutti gli utenti sono in grado di fare

  • Jk Italiano

    Si ridurrebbe se solo google decidesse di creare delle rom ufficiali completamente android e completamente pulite per ogni android device scaricabili dal google play store in modo tale da poterci fare scegliere finalmente se tenere la touchwiz ad esempio o passare ad una pure.google facesse rom per ogni telefono come fannoi cyano ad esempio..

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