Storia Android [EP. 3]: la crescita e la diffusione delle versioni di Android

28 aprile 20122 commenti
Ogni mese Google pubblica i risultati di distribuzione mondiale ottenuti dal proprio robottino verde. Purtroppo, a causa della frammentazione, ancora oggi esistono device con Android 2.1 e vecchie distribuzioni che non riescono a far lentamente eliminare questo preoccupante problema. Questo influenza anche la crescita nei mesi di ogni singola distribuzione ed oggi vi mostreremo degli interessanti grafici che mostrano il rapporto di diffusione ed altri fattori di ogni singola major release Android.

Il primo grafico, cioè quello che vedrete tra poco, riporta la percentuale di diffusione di ogni singola versione Android in rapporto ai mesi trascorsi dal rilascio dell’SDK da parte di Google.

Ciò che possiamo facilmente notare, e che sicuramente non farà molto piacere neanche al colosso di Mountain View, è la lentissima diffusione dell’ultima distribuzione Ice Cream Sandwich, più lenta rispetto alle versioni precedenti, pur contando che i grandi produttori hanno ritardato per molte settimane gli update ufficiali per gli smartphone più diffusi del mercato mobile.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, ieri, con un post su Google+, Jean-Baptiste Queru, capo del settore Android, aveva precisato che il ritardo dell’update da parte dei grandi produttori è dovuto al fatto che ICS è rivoluzionario per quanto riguarda l’UI rispetto a Gingerbread, e proprio per questo i tempi di rilascio sono stati maggiori.

Passiamo al secondo grafico, nel quale non vengono presi in considerazioni solamente i fattori del rilascio dell’SDK, ma anche la diffusione dei sorgenti AOSP (Android Open Source Project).

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I tempi necessari per rendere disponibile un update sono lunghi e l’abbiamo visto con i nostri occhi; dopo il rilascio ufficiale dell’SDK e dei sorgenti, Google lavora su nuovi piccoli minor updates per fixare eventuali bug e problemi; successivamente il testimone passa ai grandi produttori, ed ancora agli operatori telefonici se richiesto, i quali applicheranno le loro dovute personalizzazioni.

Approvato, l’aggiornamento è pronto per il roll-out, ma con questi passaggi sono passate molte settimane, come testimonia anche l’aggiornamento ad Honeycomb: SDK rilasciato il 15/5/2011, crescita 15/11/2011; abbastanza settimane d’attesa per poter riuscire a contrastare iPad.

Speriamo di poter presto vedere Ice Cream Sandwich crescere ed eliminare il gap dalle altre distribuzioni, poichè il suo reale obiettivo era questo, unificare il mondo smartphone e tablet. Speriamo, inoltre, in una rapida crescita di ICS, poichè già si parla di Jelly Bean, che dovrebbe arrivare dal prossimo autunno.

 

  • berto392

    Dal grafico si capisce molto chiaramente come Android faccia sempre più fatica ad essere aggiornato… E questo non è bene… :s

  • Paolo refuto

    Interessante… Comunque con Ginger non ci sono stati pochi problemi¡