Il 5G in Europa prende il via da San Marino
Nico PetilliJuly 22, 2017
La rete 5G di Tim muoverà i suoi primi passi dalla Repubblica di San Marino. Una volta predisposte le infrastrutture dedicate sarà possibile avviare i test che, ad ora, risultano programmati per il 2018.

San Marino sarà il punto di partenza per la sperimentazione della rete 5G di Tim

Condividiamo con voi il comunicato stampa divulgato in queste ore.


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Il 5G in Europa prende il via da San Marino

Sarà la Repubblica di San Marino il primo Stato d’ Europa – e tra i primi al mondo- ad avere una rete mobile 5G. Il progetto è entrato oggi nella fase operativa grazie al Memorandum of Understanding siglato da TIM e il Governo della Repubblica di San Marino, i cui contenuti sono stati illustrati oggi dal Segretario di Stato, Andrea Zafferani,  dal Direttore Technology di TIM, Giovanni Ferigo , dal Direttore Wholesale di TIM, Stefano Ciurli e dall’Amministratore Delegato di TIM San Marino,Cesare Pisani.

Già quest’anno TIM procederà all’aggiornamento al 4.5G dei siti mobili della propria rete nella Repubblica di San Marino, anticipando alcune caratteristiche del 5G, quali antenne evolute (MIMO4x4), Carrier Aggregation, modulazioni di ordine superiore ed architettura Cloud, ed introducendo le “small cell”, antenne di piccole dimensioni e bassa potenza con limitato impatto ambientale. Il piano tecnologico prevede il raddoppio dei siti mobili esistenti e l’installazione di alcune decine di “small cell”, collegate in fibra ottica e dislocate sull’intero territorio sammarinese, la cui particolare conformazione geografica e industriale favorisce l’utilizzo e lo sviluppo di tecnologie innovative.

Grazie a questi interventi, entro il prossimo anno sarà possibile avviare la prima sperimentazione in ambito nazionale della tecnologia 5G introducendo sia sui siti mobili, sia sulle small cell frequenze aggiuntive dedicate alla nuova interfaccia radio 5G (New Radio), che permettono di utilizzare  larghezze di banda molto ampie e che, combinate ad antenne ancora più innovative (Massive MIMO e Beamforming), consentiranno il raggiungimento di prestazioni innarivabili dalle attuali tecnologie mobili . L’obiettivo è quello di dare impulso alla realizzazione di una rete mobile di nuova generazione, a conferma dell’impegno del Gruppo TIM nell’innovazione mobile, ruolo che esercita anche a livello mondiale contribuendo alla definizione dello standard 5G.

Il progetto “San Marino 5G” prevede la sperimentazione di tutte le tecnologie e servizi del 5G fino alla sua progressiva introduzione su tutto il territorio sammarinese con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini, delle imprese  e della Pubblica Amministrazione locale una nuova infrastuttura mobile caratterizata da una notevole capacità trasmissiva, circa 10 volte superiore rispetto al 4G,  e in grado di connettere un elevatissimo numero di oggetti, in netto anticipo rispetto alla  scadenza del 2020 prevista dall’Unione europea.

La realizzazione della nuova rete 5G consentità di creare un “ecosistema” di partner locali come la Pubblica Amministrazione della Repubblica di San Marino, l’Università e i Centri di Ricerca, i Centri Ospedalieri, le Federazioni sportive, la Industry, l’Ufficio nazionale del turismo e i Trasporti locali attraverso cui avviare la sperimentazione di servizi innovativi in ambito Smart City, Pubblica Sicurezza, Ambiente, Sanità, Turismo e Cultura, Trasporti e Media. Le nuove applicazioni sviluppate grazie al 5G porteranno benefici economici e sociali per l’intera collettività.

Il 5G si presenta contemporaneamente come una “evoluzione” ed una “rivoluzione” nel mondo delle telecomunicazioni mobili. Infatti non sarà a sostituzione dei sistemi preesistenti, primo fra tutti l’LTE che continuerà la sua evoluzione, ma introdurrà nuovi paradigmi di comunicazione, anche attingendo all’uso di frequenze molto elevate (le cosiddette onde millimetriche) in specifici scenari che richiedono una banda trasmissiva estremamente elevata. Inoltre sarà un sistema che comporterà una significativa trasformazione anche delle aree di business (Industry 4.0, Veicoli a guida Autonoma, Internet of Things, Metering e Smart City) che saranno coinvolte nella definizione e nello sviluppo.

I sistemi radianti impiegati in questa sperimentazione, inoltre, utilizzeranno le ultime tecnologie disponibili anche allo scopo di ridurre il più possibile gli effetti visivi minimizzando l’impatto ambientale e massimizzando nel contempo l’efficienza energetica.

Con questa iniziativa, la Repubblica di San Marino sarà uno dei primi paesi al mondo ad introdurre il servizio 5G per diventare sede preferenziale per l’avvio di sperimentazioni e successivamente dell’utilizzo pubblico della nuova tecnologia. Nello specifico TIM, anche attraverso la controllata TIM San Marino, potrà fornire all’Amministrazione sammarinese i servizi di nuova generazione legati alla Smart City, come quelli relativi alla pubblica sicurezza, alla gestione delle flotte di mezzi pubblici ed erogazione di servizi informativi ad esse connessi, oltre che soluzioni di telesorveglianza in ampie zone del territorio, di realtà virtuale a supporto del turismo e, attraverso l’introduzione di tecnologie 5G nei processi produttivi dell’industria manifatturiera, anche nuovi servizi per sviluppare l’industria 4.0 in territorio.

L’accordo siglato oggi consolida il rapporto di collaborazione tra TIM e la Repubblica di San Marino grazie al quale in questi anni sono stati sviluppati servizi innovativi nei settori delle Smart City e dell’e-Tourism (come la piattaforma di servizi Livein.sm), grazie anche all’implementazione della nuova rete in fibra ottica.

“Siamo estremamente soddisfatti e felici che TIM abbia scelto la Repubblica di San Marino quale primo Paese al mondo per la sperimentazione di una tecnologia innovativa quale quella 5G, legata alla rete mobile. Una decisione – ha sottolineato Andrea Zafferani, Segretario di Stato all’Industria con delega alle Telecomunicazioni – che conferma e rafforza ulteriormente il legame che ha il Gruppo TIM con il Paese. Una condivisione di intenti e di scelte strategiche che hanno portato negli anni alla realizzazione di importanti infrastrutture, oltre che all’arricchimento dato dalla presenza di società sammarinesi che operano sul territorio e che non fanno altro che rafforzare e dare valore alla presenza del Gruppo TIM nella Repubblica. I servizi e le applicazioni che deriveranno dall’introduzione del 5G non potranno che favorire, in un immediato futuro, il mondo produttivo e la collettività sammarinese”.

“La firma di questo accordo dimostra la capacità di TIM di essere leader nei processi di innovazione – ha dichiarato Giovanni Ferigo, Direttore Technology di TIM -.  Siamo tra i primi al mondo ad investire nello sviluppo di nuove reti a banda ultralarga: dentro c’è il futuro, le connessioni veloci e lo sviluppo delle città. Quando parliamo di big data, di digital identity e di Internet of Things siamo consapevoli che alla base di tutto questo c’è sempre la qualità e la velocità delle reti. TIM ha il privilegio di essere l’azienda trainante per lo sviluppo della cultura digitale e oggi questo accordo aggiunge un altro importante tassello alla nostra strategia permettendoci di realizzare il Primo Stato al Mondo 5G, proiettando la Repubblica di San Marino nel futuro in anticipo rispetto a Paesi da sempre leader nell’innovazione tecnologica quali Giappone e Corea del Sud”.


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Secondo voi, quanto tempo dovremo aspettare prima che il 5G diventi una realtà consolidata in Europa e nel nostro Paese?

  • Luki1

    E magari funziona anche bene.
    Facile in uno stato grande quanto certi comuni…

  • sanio

    avremo il 5g con 2gb di soglie ogni 4 settimane?

  • Caira Caira

    In certi comune ancora oggi c’è il 2g! Il 5g arriverà fra 20 anni!! Povera Italia!

  • Certo che con le fantastiche offerte con soglia di 2GB che continuano a proporre a prezzi da furto… Comunque dalle mie parti a volte faccio fatica a connettermi in EDGE (e il mio operatore è un MVNO su rete TIM), quindi non credo che riuscirò a vedere il 5G prima di qualche decina d’anni. Quando magari a Milano ci sarà già il 6G o il 7G. Che bello il digital divide in Italia…

  • Ecco, pronto un nuovo ricambio dispositivi!
    Reti sempre più veloci, teoricamente…

  • Andrea

    Qua si dice che il 4g é uscito nel 2010.. Considerando che in italia nella mia zona si é iniziato a sfruttarlo a dovere nel 2014 piu o meno.. Immagino che il 5g lo vedrò nel 2025 a voler essere ottimisti

    • FAB115

      Qua si dice che è stato usato negli anni ’10, non nel 2010.
      Quindi nel range di anni che comprende il 2010, 2011, 2012, 2013.. fino al 2019.