Addio ai costi di roaming: l’Unione Europea li abolisce dal 2017

30 Giugno 2015157 commenti

Arriva oggi una notizia molto attesa da tutti gli utenti residenti nell'Unione Europea: i costi di roaming saranno infatti definitivamente aboliti a partire dal 2017.

Come ricorderete, negli ultimi anni abbiamo parlato diverse volte dell’intenzione, da parte della Commissione Europea, di creare un mercato unico per la telefonia mobile in Europa, obiettivo che prevedeva necessariamente la cancellazione dei costi di roaming.

Il programma originale aveva subito dei rallentamenti, causati peraltro dai dubbi sollevati proprio dall’Italia, che chiedeva maggior tutela per gli operatori e il rinvio a data da destinarsi dell’abolizione. Fortunatamente, il successivo semestre di presidenza lettone ha però portato alla felice conclusione della vicenda.

Dal 30 Giugno 2017, dunque, i costi di roaming spariranno nei Paesi dell’Unione Europea. Sarà dunque possibile utilizzare la propria tariffa nazionale, o la propria offerta, anche negli altri Paesi UE.

Il prossimo anno, precisamente dal 30 Aprile 2016, ci sarà invece un’ulteriore riduzione dei costi extra massimi: 5 centesimi al minuto per le chiamate, 2 centesimi per gli SMS e 5 centesimi per MB. Attualmente, le normative prevedono un massimo di 19 centesimi extra per le chiamate, 6 centesimi per gli SMS e 20 centesimi per MB.

Sono state inoltre adottate nuove misure a tutela della net-neutrality: gli operatori dovranno trattare allo stesso modo tutto il traffico web e i rallentamenti di alcuni servizi saranno tollerati solo in particolari circostanze, come cyber-attacchi. Gli operatori avranno, infine, la possibilità di stipulare accordi per servizi che necessitano di connessioni di qualità, ma a patto che siano in grado di garantire la piena funzionalità dei servizi internet.

Novità che faranno certamente la gioia di molti utenti, oltre ad aprire ufficialmente l’auspicato mercato europeo delle comunicazioni mobili: in linea teorica, oltre a poter portare la propria promozione in tutta Europa, senza costi extra dovrebbe essere possibile approfittare anche in Italia di un’offerta particolarmente conveniente proposta magari da un carrier estone, o belga, o portoghese e, con un deciso aumento della concorrenza, i taciti cartelli tra i 3-4 “soliti noti” diventerebbero un lontano ricordo.

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