• sarà possibile installare il google play?

    • TonyCucchiara

      Già sulle vecchie versioni era un casino.
      Non ha senso comprare un kindle se si vuole un tablet Android… non ha particolari capacità hardware ne un prezzo particolarmente allettante e quando lo userai ti renderai conto di quanto Amazon gli abbia tarpato le ali…

      • goldenboy

        non è tarpato le ali, è che il kindle nasce per avere amazon come store(ma va???) ed in generale avere al centro i servizi amazon piuttosto che quelli google.
        se ti va bene lo compri, se no ti rivolgi ad altro, semplicemente.
        E l’HW è comunque al top attualmente, snap800, 2G di ram, display ad alta risoluzione(anzi il modello da 7″ è anche meglio, a livello HW, del nexus 7 2013).

        • azz00

          Sinceramente non vedo il senso di comprare questo tablet, prima il prezzo era competitivo ma ora è allineato agli altri con tante, ma tante, limitazioni.

          Alla fine se voglio usare amazon per i miei acquisti posso cmq scaricare il market anche su un normale tablet android. L’unica cosa che mancherebbe è il cloud delle app ma sinceramente per come vanno le connessioni in italia non se ne sente tanto la mancanza…

  • Francesco

    Ma il Fire OS 3.0 sarà rilasciato anche sul vecchio modello del Kindle Fire HD?

    • Francesco

      Mi rispondo da solo:
      “Fire OS 3.0 is available exclusively on the all-new Kindle Fire HD and Kindle Fire HDX tablets”.

      Fonte: amazon.com

      Peccato…

  • Tobia Loschiavo

    Ma mi chiedo come facciano con il Google Play Service? Google sta cercando di esternalizzare le API in una app in modo da ridurre la frammentazione, ridurre gli “eretici” come Amazon e aumentare la dipendenza dai servizi Google.

    • Marco Simonelli

      Non tutte, solo alcune API… e dopo non serve a ridurre la frammentazione se le API di cui parli funzionano da Android 2.3 al 4.3+… stessi servizi, piattaforme diverse, la frammentazione resta! ;)

      • Tobia Loschiavo

        Si ridurrebbe perchè, se si spostano sempre più API (differenziate per distribuzione Android) in un apk, gli aggiornamenti non passan più dai produttori ma da Google stessa. Attualmente sono poche API, ma son pronto a scommettere che la strategia di Google sia rendere Android modulare e delegare il tutto ai Google Play services.

        • Marco Simonelli

          Ma anche no, finché si continueranno a sviluppare TouchWiz e Sense varie… e dopo scusa, che senso avrebbe fare modulare Android quando hanno annunciato due release nuove in meno di sei mesi??? Il Play Services riguarda delle API che possiamo define “Google APIs”, mentre Android in sé mette a disposzione ben altre APIs (chiamiamole AOSP), usate dal 90% delle app. Queste non le aggiorni col Play Services, ma solo aggiornando tutto il sistema: torniamo quindi al discorso della frammentazione… :)

          • Tobia Loschiavo

            in realtà è sempre stato Jelly bean…proprio perchè (secondo me) (e anche con il cambio di dirigenza) l’ipotesi è di spostare le API (alto livello per ora ma in futuro secondo me anche altre) sui Play services. I produttori posson personalizzare l’interfaccia, ma le app potran beneficiare delle versioni sempre aggiornate proprio perchè queste sarebbero aggiornate al giorno zero. Sono tutte ipotesi, ma se fossi in Google agirei in questo modo. Le rom cambierebbero versione solo per apportare nuovi kernel e nuove ottimizzazioni mentre le api verrebbero esternalizzate.

  • Lorx

    Questi Kindle hanno un hardware di tutto rispetto, ma se si vuole un tablet Android non sono la scelta giusta, per via dell’OS castrato.

  • Pingback: Amazon svela ufficialmente i nuovi Kindle Fire HDX 7 e 8.9 - Il Consiglio Migliore - Il Consiglio Migliore()

  • Yuri Mariotti

    Ho una domanda importante. Sul Fire OS è presente solo lo store Amazon o anche il Play Store?

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