Amazon Kindle Fire OS 3 “Mojito”: conosciamo meglio il nuovo OS dei Kindle Fire HDX

25 settembre 201314 commenti
Alcune ore fa Amazon ha ufficialmente svelato i nuovi tablet Kindle Fire HDX 7 e 8.9. Come avrete letto nella presentazione da noi realizzata, i nuovi tablet Amazon sono dotati di un sistema Android pesantemente personalizzato che il produttore ha battezzato Kindle Fire OS 3 “Mojito”. Conosciamolo meglio.

Oltre ai tablet, Amazon ha voluto aggiornare con tante novità il proprio fork di Android, ed infatti il Fire OS è adesso arrivato alla versione 3.0 “Mojito”.

La base di tutto è Android 4.2.2 Jelly Bean ma, oltre l’interfaccia utente, il colosso statunitense ha aggiunto interessanti novità che vi riportiamo in questo lungo elenco:

  • Carosello e griglia: la nuova home del sistema Amazon piò essere liberamente personalizzata con queste due modalità di layout. Non mancano anche nuovi effetti per arricchire la propria homescreen;
  • Cloud Collection: questa nuova features offre la possibilità di avere tutti i nostri contenuti, app, libri, riviste, giornali nel cloud Amazon Whispersync; il tutto può essere sincronizzati tra molteplici dispositivi Kindle;
  • 1-Tap Archive: con questa funzione il sistema potrà riconoscere facilmente le applicazioni che utilizzate meno frequentemente, che quindi occupano spazio prezioso, e con un semplice tap le spedirà automaticamente nel cloud descritto in precedenza;
  • System-level social integration: i due social network principali e più utilizzati, ovvero Twitter e Facebook, adesso sono integrati nel sistema. Ciò consentirà all’utente di poter facilmente condividere qualsiasi contenuto e molto altro ancora
  • GameCircle e Whispersync per i giochi: attraverso l’Amazon Web Services, come come accade sul Game Center di Apple e sul Play Games di Android, è possibile integrare nei videogame progressi di gioco, salvataggi ed il proprio profilo giocatore in modo tale da sincronizzarli tra più device;
  • X-Ray (film), TV e musica: corposo aggiornamento che adesso fornisce maggiori informazioni su film e TV, oltre a mostrare anche il testo di una canzone in riproduzione;
  • Second Screen: questa feature permette di inviare rapidamente e facilmente contenuti dal tablet alla TV, potendo utilizzare contemporaneamente il Kindle Fire anche per altre operazioni come navigare sul web, leggere email, leggere un libro e molto altro;
  • Compatibilità nativa con Android: qualsiasi applicazione che gira perfettamente su Android funzionerà anche sul nuovo OS Mojito;
  • Mayday Button: ques’ultima è semplicemente una funzione dedicata a tutti coloro che hanno bisogno di assistenza tecnica. Tramite quest’ultima un esperto Amazon vi aiuterà a risolvere il vostro problema potendo anche interagire direttamente con l’OS. Il servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutto l’anno, gratis;

Certamente tante ed importanti novità che potrebbero anche essere integrate in altri tablet Android per migliorarne l’esperienza utente. Tra queste nuove funzioni di Kindle Fire OS 3 “Mojito” quale vorreste sul vostro tablet?

 

  • http://www.facebook.com/dragonfly10 Davide Drago

    sarà possibile installare il google play?

    • TonyCucchiara

      Già sulle vecchie versioni era un casino.
      Non ha senso comprare un kindle se si vuole un tablet Android… non ha particolari capacità hardware ne un prezzo particolarmente allettante e quando lo userai ti renderai conto di quanto Amazon gli abbia tarpato le ali…

      • goldenboy

        non è tarpato le ali, è che il kindle nasce per avere amazon come store(ma va???) ed in generale avere al centro i servizi amazon piuttosto che quelli google.
        se ti va bene lo compri, se no ti rivolgi ad altro, semplicemente.
        E l’HW è comunque al top attualmente, snap800, 2G di ram, display ad alta risoluzione(anzi il modello da 7″ è anche meglio, a livello HW, del nexus 7 2013).

        • azz00

          Sinceramente non vedo il senso di comprare questo tablet, prima il prezzo era competitivo ma ora è allineato agli altri con tante, ma tante, limitazioni.

          Alla fine se voglio usare amazon per i miei acquisti posso cmq scaricare il market anche su un normale tablet android. L’unica cosa che mancherebbe è il cloud delle app ma sinceramente per come vanno le connessioni in italia non se ne sente tanto la mancanza…

  • Francesco

    Ma il Fire OS 3.0 sarà rilasciato anche sul vecchio modello del Kindle Fire HD?

    • Francesco

      Mi rispondo da solo:
      “Fire OS 3.0 is available exclusively on the all-new Kindle Fire HD and Kindle Fire HDX tablets”.

      Fonte: amazon.com

      Peccato…

  • Tobia Loschiavo

    Ma mi chiedo come facciano con il Google Play Service? Google sta cercando di esternalizzare le API in una app in modo da ridurre la frammentazione, ridurre gli “eretici” come Amazon e aumentare la dipendenza dai servizi Google.

    • Marco Simonelli

      Non tutte, solo alcune API… e dopo non serve a ridurre la frammentazione se le API di cui parli funzionano da Android 2.3 al 4.3+… stessi servizi, piattaforme diverse, la frammentazione resta! ;)

      • Tobia Loschiavo

        Si ridurrebbe perchè, se si spostano sempre più API (differenziate per distribuzione Android) in un apk, gli aggiornamenti non passan più dai produttori ma da Google stessa. Attualmente sono poche API, ma son pronto a scommettere che la strategia di Google sia rendere Android modulare e delegare il tutto ai Google Play services.

        • Marco Simonelli

          Ma anche no, finché si continueranno a sviluppare TouchWiz e Sense varie… e dopo scusa, che senso avrebbe fare modulare Android quando hanno annunciato due release nuove in meno di sei mesi??? Il Play Services riguarda delle API che possiamo define “Google APIs”, mentre Android in sé mette a disposzione ben altre APIs (chiamiamole AOSP), usate dal 90% delle app. Queste non le aggiorni col Play Services, ma solo aggiornando tutto il sistema: torniamo quindi al discorso della frammentazione… :)

          • Tobia Loschiavo

            in realtà è sempre stato Jelly bean…proprio perchè (secondo me) (e anche con il cambio di dirigenza) l’ipotesi è di spostare le API (alto livello per ora ma in futuro secondo me anche altre) sui Play services. I produttori posson personalizzare l’interfaccia, ma le app potran beneficiare delle versioni sempre aggiornate proprio perchè queste sarebbero aggiornate al giorno zero. Sono tutte ipotesi, ma se fossi in Google agirei in questo modo. Le rom cambierebbero versione solo per apportare nuovi kernel e nuove ottimizzazioni mentre le api verrebbero esternalizzate.

  • Lorx

    Questi Kindle hanno un hardware di tutto rispetto, ma se si vuole un tablet Android non sono la scelta giusta, per via dell’OS castrato.

  • Pingback: Amazon svela ufficialmente i nuovi Kindle Fire HDX 7 e 8.9 - Il Consiglio Migliore - Il Consiglio Migliore

  • Yuri Mariotti

    Ho una domanda importante. Sul Fire OS è presente solo lo store Amazon o anche il Play Store?