Android HTC Dream e Magic su Wired

24 marzo 20098 commenti

Il mese scorso ho comprato il primo numero di Wired (che in realtà è stato preceduto dal famigerato numero "ZeroDue"), e me ne sono innamorato/abbonato quasi istantaneamente. Perchè ne parlo? Beh, perchè sia nel primo numero che nel secondo, è stato trattato Android, ed è sul come è stato trattato che nasce l'idea di questo articolo.



Andiamo con ordine. Nel primo numero vi è una pagina che parla del nostro HTC G1, ed in fondo pagina del “Neo Freerunner” e dei “competitors”: Apple iPhone e BlackBerry Storm. La scannerizzazione della pagina la potete trovare qui.

Sarò pignolo, sarò polemico, sarò quello che volete, ma la descrizione del G1 in questo articolo mi ha lasciato un po’ perplesso, soprattutto per l’equazione Android = Giocattolo per Geek !

Si okay, i geek saranno felicissimi di avere un sistema open source su cui smanettare, downgradare, ricompilare, eccetera, eccetera ed ancora eccetera; ma i veri utilizzatori di Android sono (e saranno si spera) gli utenti di tutti i giorni, quelli che vogliono tutto e subito, quelli che necessitano di un multitasking funzionante e di aver tutto sincronizzato. Am I wrong?

From Wired 01:

Benvenuto tra i cellulari open generation: il Google Phone sfida i rivali con i software creati dai geek di tutto il mondo. Non ti fa ancora il caffè ma quasi…

Se dovessi basarmi solo su questa intro in alto a destra, volterei pagina dato l’oggetto poco interessante (se non per il caffè ;) ). Cosa vuol dire “software creati dai geek di tutto il mondo” ? Io persona esterna che non so nulla di Android e HTC cosa penso?: sarà la solita cazzata opensource, roba per smanettoni e basta.

Tralasciamo la descrizione del HTC G1 e della parte “Dopa così il tuo Android” perchè i contenuti sono osceni (ma soprattutto, utili?) e passiamo alla valutazione generale di Wired sul G1:

WIRED Autonomia elevata e tanti software free da scaricare

TIRED Niente video e materiali economici. Android ha qualche difetto di gioventù.

Okay, è ufficiale, vogliono prendere per i fondelli noi possessori del Dream. La batteria del mio HTC Dream dopo 4 mesi non dura più di un giorno e mezzo, e per quanto riguarda i materiali economici devo dissentire: cosa significa esattamente economico? Io penso ad economico un qualcosa fatto con parti scadenti, materiali brutti da vedere o che durano poco… La verità è che l’HTC G1 Dream costa 30$ in meno dell’iPhone. Parola di isuppli corporation, la quale ha smembrato l’iPhone e il G1 per poi valutarne la componentistica.

Il risultato? iPhone 173$, HTC G1 Dream 143 $. Viva i materiali scadenti insomma :) Se lo facevano cromato e più fashion magari era meno “economico”. Fatevi due conti!

wired-secondonumeroNel secondo numero invece Android (T-Mobile G1/G2) è trattato marginalmente in un articolo che parla dei programmi di geotag e geolocalizzazione varia dell’iPhone (molto carino a dir la verità).

<– Ritaglio a sinistra!

Ed ecco che ci risiamo: non hanno fantasia! Insomma in poche parole, Android è fatto da geeks ed ha materiali scadenti, ma con una novità…

Rullo di tamburi!

La connessione  GPS del G1 è difettosa!

Bene, ho un Garmin con un anno di vita ed un GPS molto più vecchio (Haicom dell’antiguerra Compact Flash, quando nessuno sapeva dell’esistenza del GPS, andavi in giro e dicevi che navigavi col GPS e le prime versioni di TomTom, ti dicevano “cosa? GPL?”). Quest’ultimo ci metteva minimo un minuto a “scaldarsi” prima di prendere il segnale. Il Garmin più recente una trentina di secondi.

Col G1 non ho mai avuto problemi al GPS, prende il segnale anche in 2 secondi se si è a cielo aperto. Perde il segnale solo quando si è quasi totalmente coperti.

Conclusioni: io sono un polemico creatore di flames, ma Wired, e soprattutto i suoi redattori, si sognano molte cose :)

Stay Androied ;)

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  • Alberto Santini

    Chi conosce le redazioni delle riviste informatiche, sa che spesso le recensioni hardware vengono scritte senza nemmeno aver provato l’oggetto, perfino senza averlo fisicamente in possesso.

  • Alberto Santini

    Chi conosce le redazioni delle riviste informatiche, sa che spesso le recensioni hardware vengono scritte senza nemmeno aver provato l’oggetto, perfino senza averlo fisicamente in possesso.

  • Grazie per questo articolo “chiarificatore”!
    Devo dirti la verità, c’ero rimasto proprio male quando anche io ho letto sul secondo numero “GPS difettoso”, ero in procinto di acquistarne uno… ma poi….

    MANNAGGIA!

  • Grazie per questo articolo “chiarificatore”!
    Devo dirti la verità, c’ero rimasto proprio male quando anche io ho letto sul secondo numero “GPS difettoso”, ero in procinto di acquistarne uno… ma poi….

    MANNAGGIA!

  • furester

    Per quanto riguarda il termine “geek” usato e strausato nell’articolo non me la prenderei troppo a male: WIRED non è una rivista generalista ma proprio ai geek e smanettoni vari si rivolge in prima persona e quindi _credo_ che il termine sia usato in senso “positivo”. Naturalmente è una mia idea personale.

    Per quanto riguarda invece la descrizione di pregi e difetti .. quoto @Santini.

  • furester

    Per quanto riguarda il termine “geek” usato e strausato nell’articolo non me la prenderei troppo a male: WIRED non è una rivista generalista ma proprio ai geek e smanettoni vari si rivolge in prima persona e quindi _credo_ che il termine sia usato in senso “positivo”. Naturalmente è una mia idea personale.

    Per quanto riguarda invece la descrizione di pregi e difetti .. quoto @Santini.

  • joshg

    Ho notato che le riviste cartacee che parlano di informatica sono molto meno accurate dei vari blog o siti su internet che parlano di telefonia e internet.
    Bah…Secondo me per GPS difettoso intendono che non è con le mappe precaricate, ma bisogna andare su internet per vedere le mappe.
    Apparte che poi esistono altri programmi di navigazione…..

  • joshg

    Ho notato che le riviste cartacee che parlano di informatica sono molto meno accurate dei vari blog o siti su internet che parlano di telefonia e internet.
    Bah…Secondo me per GPS difettoso intendono che non è con le mappe precaricate, ma bisogna andare su internet per vedere le mappe.
    Apparte che poi esistono altri programmi di navigazione…..