Android Wear 2.0 è ufficiale: ecco le novità più interessanti

10 febbraio 20174 commenti

Dopo un lungo periodo in cui era disponibile in Developer Preview, Android Wear 2.0 è stato ufficialmente presentato da Google, con numerose novità e miglioramenti.

Con il mercato degli smartwatch che non se la passa proprio bene, Android Wear 2.0 è stato lanciato con l’obiettivo di fornire alcuni dei miglioramenti richiesti a gran voce dagli utenti e nuove funzionalità.

App Standalone

La prima novità di Android Wear 2.0 è l’introduzione delle app standalone. Grazie ad esse, non sarà più necessario avere il proprio smartwatch costantemente connesso al telefono. Le applicazioni funzioneranno in maniera indipendente e si sincronizzeranno solo quando sarà davvero richiesto.

Parte integrante di questa nuova funzionalità è l’arrivo del Google Play Store direttamente sul dispositivo indossabile. Gli utenti potranno così scaricare applicazioni dedicate direttamente dallo smartwatch utilizzando una connessione WiFi, senza dover prima installare l’app complementare sul proprio smartphone.

Complication api e integrazione con le watch faces

Altra interessante novità introdotta da Android Wear 2.0 sono le Complication API. Queste nuove API permettono agli sviluppatori di integrare informazioni dalle app direttamente all’interno delle watch faces.

android wear 2.0 complication api watch face

Ad esempio, insieme alla data e all’ora, sarà possibile inserire, nella stessa schermata, la distanza percorsa registrata da una app per il fitness, il numero di calorie consumate o il brano in riproduzione all’interno di un’applicazione per lo streaming.

Google Assistant

Attualmente disponibile solo in inglese e tedesco, con altre lingue in arrivo prossimamente, Google Assistant è il nuovo assistente vocale di BigG, che ora arriva anche su smartwatch.

Per attivarlo sarà sufficiente premere il pulsante di accensione o pronuciare “Ok Google”. Con Google Assistant su Android Wear 2.0, si potrà, ad esempio, settare un promemoria, prenotare un tavolo al ristorante, avviare telefonate o scrivere messaggi di testo direttamente dal proprio polso, a patto di essere connessi ad internet.

Pagamenti mobile

Se il proprio dispositivo è dotato di chip NFC, con Android Wear 2.0 sarà possibile effettuare pagamenti utilizzando Android Pay (nei Paesi in cui è disponibile).

Basterà semplicemente avvicinare il dispositivo al terminale per il pagamento e attendere che questo venga completato. Una volta effettuata la transizione, si potranno vedere tutti i dettagli direttamente sullo schermo dello smartwatch.

material design

Le linee guida dettate dal Material Design sono state finalmente implementate anche sui dispositivi wearable, apportando anche alcune modifiche per renderle compatibili con i piccoli schermi degli smartwatch.

Il nuovo app drawer ha un design “curvo”, ottimizzato per i display circolari. Insieme a questo, sono stati introdotti due nuovi drawer: Navigation e Action Drawer. Il primo è posto in alto e consente di scorrere le varie schermate delle applicazioni mentre il secondo, posto in basso, permette all’utente di scegliere da una lista di azioni appositamente generata in base al contesto.

Notifiche

In Android Wear 2.0, il sistema di notifiche è stato completamente ridisegnato: le schede non ricopriranno più la maggior parte dello schermo e avranno uno sfondo diverso per ogni applicazione. Le notifiche di GMail, ad esempio, saranno rosse, mentre quelle di Hangouts verdi.

Complessivamente, l’intera interfaccia ha assunto colori più scuri. Questo dovrebbe tradursi in un minor consumo di batteria.

Input e Messaggistica

android wear 2.0 input messaggistica

Comporre messaggi usando uno smartwatch è sempre stato un compito davvero molto difficile. Con Android Wear 2.0, però, sono stati introdotti nuovi metodi in input per aiutare gli utenti in questo compito permettendo l’utilizzo di Smart Reply, della scrittura a mano o di una tastiera su schermo.

Smart Reply, funzione già presente su Inbox, sfrutta un particolare algoritmo di Machine Learning che genera un elenco di 3 possibili risposte veloci per ogni messaggio. L’algoritmo impara col tempo, fornendo risposte sempre migliori a mano a mano che viene utilizzato.

Nuovi metodi di input potrebbero essere introdotti in futuro, dal momento che Google ha portato l’intero framework di Android all’interno del nuovo sistema operativo per smartwatch.

Fitness

Per riuscire ad inserire il proprio sistema operativo ed i propri dispositivi nel settore dei fitness tracker, Google ha lavorato strenuamente per migliorare la propria applicazione Google Fit.

Le nuove Activity Recognition API consentono il riconoscimento automatico di una determinata attività fisica iniziata dall’utente, avviano l’applicazione specifica per quell’attività.

Le app di terze parti, poi, avranno un migliore accesso ai dati salvati sullo smartwatch. Così facendo, diverse app specializzate potranno interagire tra di loro.

Quali dispositivi saranno compatibili con Android Wear 2.0?

I primi dispositivi equipaggiati con il nuovo sistema operativo sono i nuovi smartwatch presentati da LG: il Watch Sport ed il Watch Style.

android wear 2.0 lg watch style watch sport

Tuttavia, anche smartwatch già presenti in commercio riceveranno Android Wear 2.0 nel corso dell’anno. Tra questi troviamo il Moto 360 di seconda generazione, LG Watch Urbane e Huawei Watch.

Per concludere, potete vedere il nuovo sistema operativo di Google in azione in questa video-recensione fatta dai ragazzi di The Verge.

https://youtu.be/5smAVudZrHc

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  • Leonardo Moschetti

    quindi manca ancora la gestione del modulo telefonico

    • Marcus Zeitgeist

      E la possibilità di regolare la vibrazione

  • lightning

    si sa se lg watch R riceverà AW2.0?