Andy Rubin su Windows Phone 7: “Il mondo non ha bisogno di altre piattaforme”

10 ottobre 201020 commenti

Windows Phone 7 non ha motivo di esistere, il mondo non ha bisogno di altre piattaforme. E' come Andy Rubin, vice presidente della Divisione Ingegneria di Google e padre di Android, ha esordito in un'intervista a PCMag (visibile a questo link) in risposta ad una domanda riguardante l'imminente creazione di Microsoft. "Le immagini che ho visto sono interessanti, ma guardate, il mondo non ha bisogno di un'altra piattaforma. Android è gratuito e aperto; l'unica ragione per creare un'altra piattaforma credo sia per ragioni politiche".

Per Andy Rubin Android non è adottato nel mondo intero perchè qualcuno non ama le persone che lo sviluppano, ma è “una piattaforma libera, completa e di successo”. [..] E ripete.. “Penso che sia ottimo avere il vantaggio della scelta, ma alla fine credo che il mondo non abbia bisogno di un’altra piattaforma.”

Rubin ha anche parlato dell’aggiornamento dei device Android, criticando le aziende che non rilasciano gli aggiornamenti software e affermando che “non c’è alcun vantaggio per quest’ultime di utilizzare versioni obsolete, anzi questo crea soltanto una situazione di disagio tra i consumatori“.

Inoltre in risposta ad una domanda riguardo il rilascio dei vari aggiornamenti Rubin ha fatto intuire che il ciclo di sviluppo potrebbe rallentare, in quanto “negli anni precedenti il S.O. doveva essere alla pari con i concorrenti, ma ora è completo e quindi prima del rilascio di nuove versioni queste dovranno avere consistenti innovazioni.”

Infine riguardo alla prossima versione di Android, 3.0, ha espresso che dovrebbe integrare novità riguardanti il gaming e la parte social ma soprattutto ha dichiarato che ci saranno importanti novità – e ottimizzazioni, soprattuto quel che riguarda Flash – sul lato Browser.

Via 1, 2

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  • beh meglio così, più piattaforme = più motivo per google di diventare perfetta!

  • Johnuopini

    Google non ha avversari in troppi settori, non puo’ andare avanti così per sempre (almeno lo spero), è meglio che se la metta via e che Andy la smetta di sparare ca%%ate. Inoltre l’OS veramente Open è Meebo, non Android finchè l’unico Market usabile è nelle mani di Google. Staremo a vedere. W la concorrenza.

    • Concordo.
      Oltretutto non è che windows sia robetta da poco!
      Che non sia free non significa che non sia ottimo!

    • Anonimo

      Quello di Google non è l’unico Market usabile, è l’unico che alla gente piace usare. Semplicissimo anche per gli sviluppatori superare i pochi limiti imposti: basta mettere un’applicazione gratuita che rimanda ad un market alternativo (slideme, andappstore,… quello che probabilmente farà Amazon… ) dove si paga con PayPal. Se la tua applicazione è molto verticale e non vuoi pagare il fee di un market, la metti sul web, e la pubblichi su un forum, come fanno su XDA. Non c’è motivo di lamentarsi, sarebbe come lamentarsi del fatto che su Ubuntu la gente usa più che altro il repository ufficiale di Canonical.

      Detto questo, non concordo con il discorso di Andy Rubin, perchè troppo sognatore… Android è un sistema stupendo, ma non può fare tutto e non può risolvere ogni tipo di esigenza. WP7 avrà, da subito, un supporto al gaming che Android avrà forse fra molti anni, avrà specifiche hardware molto rigide che permetteranno un’ottimizzazione altissima del software, e avrà degli ambienti di sviluppo che, come nella tradizione Microsoft, sono anni luce sopra qualsiasi alternativa. Da Androidiano vorrei che Android potesse avere tutto questo da ieri, ma sono più realista di Rubin.

      Sognatore anche il discorso sui telefono poco aggiornati. Scopo dei produttori di telefoni è vendere nuovi telefoni, non fare felici le persone. Trovo anche che sia giusto così, essendo Android Open Source ed essendo il kernel sotto GPL dopo un po’ spetta alla community lo sviluppo del software, il produttore hardware ha già fatto il suo dovere quando mi ha dato una prima versione del SO esente da bug gravi sul suo dispositivo, non è tenuto ad ampliare le funzionalità.

      • Mattia

        “Scopo dei produttori di telefoni è vendere nuovi telefoni, non fare felici le persone. Trovo anche che sia giusto così, essendo Android Open Source ed essendo il kernel sotto GPL dopo un po’ spetta alla community lo sviluppo del software, il produttore hardware ha già fatto il suo dovere quando mi ha dato una prima versione del SO esente da bug gravi sul suo dispositivo, non è tenuto ad ampliare le funzionalità.”

        Beh, è grazie anche ad una politica di aggiornamenti sw che il produttore acquista o perde clienti, vedi ad esempio Sony Ericsson e HTC, due modi diversi di gestire e soddisfare i propri clienti, con risultati ovviamente diversi.

  • Io condivido il pensiero di Rubin. Ok per la concorrenza ma se si unissero le forze e si concentrasse lo sviluppo su 1 o due piattaforme presenti nel mercato, tutti ne gioverebbero.

    • Metallaro

      Quoto. E poi chi pensa agli sviluppatori? Se si vuole sviluppare un’applicazione per pc si ha windows, mac e linux. Per un’applicazione per smartphone si ha android (con i problemi di frammentazione pure), ios, symbian, bada os, maemo, in futuro anche windows 7 mobile e meego… cavolo ma che senso ha??

      • Anonimo

        e ci penserebbe google agli sviluppatori che ha addirittura modificato java? a sto punto perché nn si è adeguata lei visto che è arrivata dopo? e perché nn permette di sviluppare usando altri linguaggi? ci sn più programmi per diverse applicazioni sul mondo mobile che sul mondo pc dove c’è lo stra potere di microsoft……..ecco a cosa pota avere una sola piattaforma predominante!! ben vengano diversi sistemi operativi,la concorrenza fa solo bene!!!

        • Argaar

          beh se programmi per iphone userai l’objective-c, se programmi per blackberry il linguaggio che loro hanno scelto.

          non è detto che la soluzione di google sia la migliore per forza però probabilmente ci avranno ragionato ed avranno capito che per la massa forse era meglio usrae java

          • Metallaro

            Android si può programmare in java come anche in c++, c, c#. Meglio di così…

  • Giulio

    ragioni ‘politiche’? ma che dice, è ammattito? commerciali si chiamano, commerciali.

    sul ‘disagio dei consumatori’ per gli aggiornamenti dice bene. ma parlare è facile.

    sul rallentare il rilascio di nuove versioni…non può che fare bene! si avrà più tempo per pensare e risolvere e mettere giù cose importanti e ben definite. la corsa al rilascio (canonical docet) è molto pericolosa…si rischiano generazioni -corte- di terminali zoppi e senza poi patch dai produttori. e un crash commerciale poi.

  • Alessandro Rucco

    vero che gli sviluppatori latitano negli aggiornamenti dei vecchi device, ma anche google deve darsi una mossa. se le sue build fossero piu’ complete non ci sarebbe bisogno di completarle tramite UI proprietarie. e poi non si puo’ pretendere che stiano dietro a build sfornate a ritmo trimestale. la cosa si risolverà da sola con lo stabilizzarsi delle prox build.
    per quanto riguarda gli OS…piu’ ce ne sono piu’ si frammenta il mkt. le software house non possono sviluppare per tutti questi OS a costi sostenibili per offrire prodotti di elevato livello. per quanto mi riguarda, microsoft è buona sola a inquinare il mercato con i suoi prodotti di sottoscarto, le robe buone gliele comprano già nasa e cia.

  • Anonimo

    ma che buffone……pensassero ad aggiornare i magic google experience prima!!!! Poi nn capisco come si possa concordare cn ciò che dice!! Nn c’è niente di meglio della concorrenza!!! una sola piattaforma nn gioverebbe a nessuno! per quanto riguarda lo sviluppatore ci vorrebbero strumenti crossplatform (tipo le qt)……..google invece ha preso e “storpiato” java facendo così il motto “scrivi una volta e fai girare ovunque” va a farsi benedire!!! la faccia di bronzo devo dire che proprio nn gli manca!!!!

    • Emiliano Capasso

      infatti.. e che non mi dicano che Froyo non può girare su magic visto che almeno eclair su terminali come il samsung corby i5500 e l’huawei u8110 girano.. e sono terminali da 199€….

  • S.Piergiorgio

    Diciamo che condivido l’idea di Rubin, in parte, perchè in questo periodo non ho sentito nessuno che gli mancava windows anzi sono subito passati ad altri sistemi e tra quelli che conosco e sento nessun rimpiange di averlo fatto! Anche se da un’altra parte vedere che cosa hanno combinato quelli della microsoft mi incuriosisce e diciamo che la concorrenza a noi consumers nn fà mai male..anzi solo bene! Ma di certo non sono uno di quelli che abbandona android per passare a winzozz pur bello che sia! ;)

  • Argaar

    beh considerato che sono passato ad android venendo proprio dal mondo windows mobile…non posso che dichiararmi d’accordo…
    mi trovo solo a dover dissentire riguardo quello che esprime sulla roadmap di android 3.0, basta co sta roba del social, la priorietà di un sistema operativo devono essere le feature e la gestione hardware perfetta, poi si pensa al social (se proprio non se ne può fare a meno)

  • Anonimo

    Che Google non permetta di sviluppare in altri linguaggi è una sciocchezza. Android possiede due ambienti di sviluppo: SDK e NDK. SDK si appoggia su una VM Java, non standard a livello di bytecode, ma abbastanza a livello di codice, per cui è abbastanza normale che il linguaggio elettivo per creare bytecode java sia Java. Non è imposto, infatti è appena uscito Adobe Air che permette di creare applicazioni usando Action Script, e altri se ne possono aggiungere, basta scriverli. Girano inoltre i maggiori linguaggi di scripting, come PHP, Python, LUA, ecc… anche se al momento non ci compili applicazioni stand alone (ma il passo è breve, basta volerlo). Poi c’è App Inventor, è un linguaggio pure quello, e crea eseguibili. Dopo SDK viene NDK, ovvero il Native Development Kit, che programmi in C++, ma appunto è nativo, che vuol dire che sta a te preoccupati della compatibilità con le varie architetture CPU (ARM, Intel, ecc…). Essendo un SO che gira su telefoni e dispositivi di ogni tipo mi pare chiaro che si scelga, ogni volta che sia possibile, il bytecode java, che con l’implementazione Dalvik è straordinariamente veloce. Ricordate che non si può “imporre” nulla in un SO Open Source, ma ci sono delle linee guida a cui tutti si attengono, come per Linux e per tutti gli altri sistemi, solo perchè conviene farlo.

  • Anonimo

    Pessima uscita, mi ricorda quelle del CEO di un’azienda ortofrutticola a tutti ben nota :-)

    La concorrenza fa sempre bene, già ora non è affatto una partita a due, oltre ad Android e iOS ci sono ancora RIM, Symbian, WebOS (redivivo con la 2.0 urrah!), il nuovo WM7, ai quali si aggiungerà a breve MeeGo, più un paio di dimenticabili come Bada, il panorama comunque è più ampio di quanto non sembri e per il nostro bene è decisamente meglio che continui ad esserlo.
    Oltretutto bisogna dar merito a MS di aver fatto un lavorone, WM7 è praticamente un OS nuovo di pacca ed incarna l’esperienza nel design dell’UI accumulata nel mondo delle console (e almeno in parte copiazzata da Nintendo ), a vederlo è decisamente promettente.
    Come pure promettente è MeeGo, l’ancora di salvezza (‘sta roba dell’ancora mi ha sempre lasciato perplesso…) di Nokia, il solo in grado per ora di far girare OpenOffice per esempio ed uno dei pochi ad avere un’UI decisamente a misura di Tablet.
    Non bisogna mai temere la varietà, nè tantomeno preoccuparsi per gli sviluppatori, il 90% delle app sono talmente semplici che portarle da un formato all’altro è questione di ore o tutt’al più giorni lavoro, tant’è che confrontando l’appStore ed il Market le sovrapposizioni sono numerosissime…
    Infine non è il massimo ribadire che d’ora innanzi ci saranno molti meno aggiornamenti per Android proprio a ridosso di una major release come Gingerbread che arriva a soli pochi mesi da FroYo, non vi pare?

    • Anonimo

      A che serve fare girare Open Office su uno smartphone o su un tablet, quando Open Office è un prodotto progettato per mouse e tastiera ed è praticamente inutilizzabile con un’interfaccia touch ? Questi dispositivi devono avere sofrware progettato apposta per loro. Se di una cosa si vuol dare atto ad Apple è che per iPad vengono sviluppati word processor e database che si usano benissimo con solo le dita, gli altri SO devono fare almeno uguale, possibilmente meglio, non raccattare software scritto per i desktop.

      • Anonimo

        Ha senso perchè se è in grado di farlo girare è probabile che OpenOffice.org dimostri interesse nella piattaforma e rilasci una versione apposita (dopotutto stiamo pur sempre parlando di Debian), cosa che non farà per le altre, come più volte ribadito, fatti un giro per il loro forum e veruifica tu stesso. Le applicazioni Office per iPad sono a dir poco lacunose, divertenti per i primi 10 minuti, poi ti rendi conto che le cose che non ti fanno fare sono un po’ troppe, per un uso business ci vogliono programmi più completi.
        Comunque era solo un esempio, avrei potuto dire MAME o GimP o Inkscape o quello che ti pare…. certo non hanno un interfaccia specifica per MeeGo, ma sta anche all’UI cercare di mediare, per esempio W7 ha un interfaccia specifica per l’uso touch o tablet, i programmi non sono nati per questo tipo d’approccio eppure io personalmente preferisco avere un Office intero non conforme alla mia UI che un moncherino perfettamnete integrato.