Apple, c’è la data per il trasferimento dei dati su iCloud in Cina

11 gennaio 2018Nessun commento

Recentemente Apple ha cambiato i propri termini e condizioni contrattuali: dal 28 febbraio i dati degli utenti cinesi su iCloud verranno trasferiti su server cinesi.

Una nuova legislazione cinese sulla sicurezza informatica ha stabilito che tutti i dati degli utenti immagazzinati da aziende estere sui propri server dovranno essere trasferiti presso la Guizhou on the Cloud Big Data (GCBD), società controllata dal governo cinese localizzata nel sud-ovest del paese.

Apple, dunque, non ha potuto far altro che adeguarsi alle nuove norme, in quanto il mercato cinese è uno dei più attrattivi per le aziende occidentali operanti nel settore dell’informatica, e il colosso di Cupertino non può assolutamente permettersi di rimanerne tagliato fuori.

Del resto, proprio per evitare frizioni con il governo cinese, questa estate la compagnia ha eliminato dall’app store locale tutto il software che consentiva la connessione ad una VPN, con cui sarebbe stato possibile visitare siti web altrimenti proibiti.

apple china

La migrazione dei dati personali degli utenti cinesi, spiega Apple, si è resa necessaria “per incrementare la qualità del servizio iCloud”, sebbene le polemiche non si siano fatte attendere; diversi utenti, così come il senatore repubblicano Ted Cruz, accusano Apple di star così promuovendo e facilitando l’attività di censura e monitoraggio posto in essere dal governo cinese nei riguardi dei propri cittadini.

In questi giorni l’azienda californiana sta informando dell’imminente cambiamento gli utenti interessati tramite mail, rassicurandoli sul fatto che verranno mantenuti i medesimi protocolli di sicurezza e crittografia, e negando l’esistenza di backdoors capaci di consentire a soggetti terzi di accedere ai dati in questione. Infine, Apple consentirà agli utenti in disaccordo con i nuovi termini di contratto di disattivare i propri account.

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