Apple valuterà rimborsi per chi ha sostituito la batteria prima dello sconto.

7 febbraio 20182 commenti

Apple si è ritrovata nell'occhio del ciclone dopo aver ammesso il rallentamento volontario degli iDevices all'invecchiare della batteria.

Come sappiamo, il colosso di Cupertino diminuiva tramite software le prestazioni dei suoi dispositivi con il degradarsi della batteria, a suo dire per evitare “spegnimenti improvvisi e garantire la miglior esperienza utente possibile”. 

Tuttavia questo fatto era stato taciuto e molti utenti, non immaginando fosse sufficiente sostituire la batteria, si vedevano “costretti” ad acquistare un nuovo dispositivo per riavere indietro le performance a cui erano abituati.

Solo dopo ripetute lamentele e ricerche si è venuti a conoscenza della verità, e l’azienda californiana ha offerto uno sconto da 50$ a 29$ per la sostituzione delle batterie degli iPhone.

Questa mancanza di trasparenza ha portato a forti polemiche in tutto il mondo e a diverse class actions negli USA. La notizia non è passata inosservata nemmeno presso il Senato statunitense. La Commissione commercio, infatti, ha posto ad Apple diverse domande su come abbia intenzione di affrontare la situazione. Tra le soluzioni che quest’ultima sta valutando troviamo quella di offrire un rimborso parziale a tutti gli utenti che abbiano richiesto la sostituzione della batteria prima che venisse applicato il taglio di prezzo.

 

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