Apple, richiesto un parental control per iPhone e iPad

10 gennaio 20185 commenti

In seguito a una recente sollecitazione, Apple starebbe valutando la possibilità di implementare una funzione di parental control nei suoi iDevices

La richiesta proviene da una lettera aperta indirizzata all’azienda della Mela da parte dell’hedge fund attivista JANA e dal California State Teachers’ Retirement System, uno dei maggiori fondi pensionistici pubblici americani.

Secondo alcune ricerche, citate dagli autori, i giovani americani, in media, entrano in possesso del loro primo smartphone all’età di 10 anni, e lo utilizzano mediamente per 4 ore e mezza al giorno.

Su un campione di 2300 insegnanti intervistati dall’università di Alberta, il 75% ritiene che la capacità di concentrazione dei propri studenti è diminuita rispetto al passato, mentre un eccessivo uso degli smartphone, secondo altre fonti, riduce il tempo dedicato al sonno da parte dei più giovani, che dimostrano anche una minore emotività. Infine, Twenge sostiene che per gli adolescenti che trascorrono più di 5 ore al giorno davanti a dispositivi elettronici, il rischio di manifestare nel corso della loro vita fattori di rischio che potrebbero condurre al suicidio è del 71% più elevato rispetto ai loro coetanei che ne fanno un uso meno intenso (meno di un’ora al giorno).

apple parental control

Alla luce di questi dati, viene richiesto ad Apple di analizzare il problema al fine di realizzare strumenti utili ai genitori per limitare o monitorare maggiormente l’utilizzo dei dispositivi da parte dei minori. Tra le proposte vi è la possibilità per il genitore di inserire, durante la configurazione iniziale, l’età del proprio figlio e ricevere consigli utili circa, ad esempio, il tempo di utilizzo massimo giornaliero oppure sui siti più adatti a lui.

Apple ha risposto alla lettera rilasciando una dichiarazione al Wall Street Journal, sostenendo che la soddisfazione dei clienti e la tutela dei più giovani rappresentano per lei delle priorità assolute, segno che dunque qualcosa si sta muovendo in questo senso, e che verosimilmente lavorerà per implementare nelle prossime versioni di iOS un sistema di parental control.

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  • eric

    – cit – “i giovani americani, in media, entrano in possesso del loro primo smartphone all’età di 10 anni, e lo utilizzano mediamente per 4 ore e mezza al giorno”
    E’ DEVASTANTE !!!!
    …mi auguro che si prendano seri provvedimenti in tutto il mondo…

    • sanio

      perche quelli europei no???ma la cit… l hai presa dai fumetti ?
      ma poi..un parental control per fare cosa???non ce già la grande mela che controlla dall alto tutti e coi suoi bei aggiornamenti fa il Bello e cattivo tempo?

  • Bepp3

    Essendo lo smartphone per ritardati “per eccellenza” è giusto che si faccia qualcosa in merito

    • NikZak

      l’Applehandicap é una cosa seria,quasi quanto può essere per un bambino di 10 anni l’iPad.
      Voglio ricordare che i bambini non iniziano a 10 anni ma da quando la loro mamma li fa addormentare con la ninna nanna sul melafonino. E che questo é proprio un bel casino,mi chiedo a volte se Steve Jobs al tempo del primo iPhone si sarebbe mai aspettato ciò.

      • Paolo

        Ma che centra Apple? o credi che usano solo cell Apple? altro che Appleboy mi sembrate cretinBoy