Avete il cellulare scarico? Fatevi una passeggiata e lui si ricaricherà!

28 Agosto 201143 commenti

Quante volte vi è capitato di dimenticare di ricaricare il cellulare ed accorgersene quando ormai è troppo tardi? Magari dovete affrontare una giornata lavorativa e le vostre apps sono indispensabili ma l'indicatore della batteria è rosso ed il risparmio energetico automatico ormai già attivo. Niente panico! Se per arrivare al lavoro avete un tragitto da fare a piedi, siete salvi. Sono ubriaco? No, e vi spiego il perchè dopo la pausa...



Tom Krupenkin e Ashley Taylor sono due ingegneri dell’università del Wisconsin e stanno sperimentando un interessante sistema per ricaricare le batterie dei nostri smartphone (e non solo) assetati di energia semplicemente camminando. Come? Un paio delle loro scarpe potrebbe essere sufficiente per dare ore di vita in più alle batterie dei nostri dispositivi. I due ingegneri avrebbero scoperto il modo di catturare l’energia cinetica della camminata o della corsa e trasformarla in energia elettrica da trasferire appunto nelle celle al litio delle batterie; ogni passo che facciamo infatti è in grado di produrre fino ad un massimo di 10watt che vengono normalmente dispersi a terra sotto forma di calore.
Perchè sprecare così tanta energia? E’ quello che devono essersi chiesto i 2 ricercatori che hanno subito associato i 10watt dei nostri piedi ai watt che consumano cellulari e portatili (da 1 a 15) e si sono chiesti se ci fosse un modo per associarli; ed in effetti sembra proprio che ci sia.

Finora si era cercato di imbrigliare tale energia tramite piastre vibranti o materiali piezoelettrici che producono elettricità quando vengono compressi o piegati ma con risultati deludenti di pochi milliwatt. I due ricercatori Tom Krupenkin e Ashley Taylor ispirandosi ad una tecnica chiamata elettrowetting sono riusciti ad ottenere un efficienza, come dicevamo prima, fino a 10 Watt.
Questa invenzione non vi basta? Ebbene, i due invece di trasmettere l’energia tramite il solito e banale cavo, hanno pensato di farlo tramite wireless, per poter ricaricare i nostri dispositivi senza fili. Sono talmente convinti della loro scoperta che hanno addirittura fondato una società chiamata “InStep Nanopower” e sono orientati a portare tale scoperta soprattutto nel terzo mondo per fare si che anche i più bisognosi possano avere energia elettrica a basso costo.
Così tanta umanità è però decismente smontata dall’interesse militare verso tale scoperta, dal momento che l’US Army sembra avere contatti diretti con il progetto.
Voi cosa ne pensate?

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