Un backflip del robot Atlas e siamo già nel futuro

18 novembre 201713 commenti

Apparso su YouTube pochi giorni fa un video strabiliante in cui il robot Atlas esegue vari salti e un backflip (salto mortale all'indietro). È sconcertante quanti passi avanti sono stati fatti negli ultimi anni nel campo della robotica e degli umanoidi.

Risulta davvero difficile pensare che un robot sia capace di fare semplici azioni “umane”. Figuriamoci un backflip. Video come quello che segue sono entrati nell’immaginario comune. Ci hanno convinto che prima che un robot riuscisse a camminare come un uomo ci sarebbero voluti decenni.

Effettivamente negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante in materia. Ma un backflip? chi se lo sarebbe mai aspettato?

contestualizziamo:

Nel 2005, chi di voi non ha riso mentre il robot Asimo di Honda cadeva salendo una rampa di scale?

Già nel 2016 la Boston Dynamics ci ha colpito con un nuovo video di YouTube: “Atlas, The Next Generation”. Il video mostrava una versione molto più leggera e agile del robot odierno. Questo era impegnato in diverse attività: aprire una porta, camminare nella neve (non semplicissimo anche per un uomo), raccogliere scatole e veniva colpita con una mazza da hockey senza motivo. È stato un grande miglioramento rispetto alla generazione precedente.

All’inizio di quest’anno, Boston Dynamics ha introdotto un nuovo robot chiamato Handle con un salto verticale di quattro piedi (1,22 metri). Questo, però, era un robot a ruote che sono molto più semplici della locomozione bipede. Il dato importante che si evinceva era che Boston Dynamics, grazie al suo impianto idraulico, avrebbe potuto far saltare i propri robot con risultati considerevoli. Avevano solo bisogno di alcuni anni di miglioramenti del software per ottenere l’algoritmo di bilanciamento giusto.

torniamo a qualche giorno fa:

Il 16 Novembre Atlas ha saltato in video. Lo ha fatto da una scatola all’altra come una gazzella. Ha saltato sul posto con una rotazione di 180°. Ma soprattutto ha fatto un backflip.

Un umanoide abbastanza forte da saltare in quel modo è capace di qualsiasi locomozione umana “tipica”. Un backflip è una meraviglia dell’ingegneria meccanica e del controllo del software. È una dichiarazione di potenza e equilibrio. È pazzesco.

Ovviamente c’è ancora molto altro da fare sul lato software. Eseguire salti potenti in un ambiente controllato e misurato è più facile che fare parkour dinamici e improvvisati.

Tutto lascia pensare che siamo in una nuova era robotica. Un tempo i robot erano solo destinati alle fabbriche, allo smaltimento delle bombe, passare l’aspirapolvere e cose del genere. Nessuno di questi però è un umanoide. Ora viviamo in un’era in cui i robot umanoidi hanno apparentemente le stesse nostre capacità. Tuttavia gli umanoidi devono ancora imparare come fare qualcosa di utile con le loro nuove formidabili capacità fisiche. Quindi per cosa saranno usati?

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