Google: “è in atto una campagna ostile contro Android”

4 agosto 2011102 commenti

La guerra dei brevetti di Apple e Microsoft contro Android sembra andare avanti, ma Google non resta a guardare. Nella giornata di oggi, infatti, sul blog ufficiale di BigG, il vice presidente e amministratore legale della società, David Drummond, ha pubblicato un messaggio rivolto a tutti coloro che hanno deciso di intraprendere una "guerra" non solo contro il colosso di Mountain View, ma anche contro tutti i produttori di hardware che hanno incentrato il loro business sui terminali Android.

Il punto saliente del messaggio è sicuramente quello dove David Drummond dice:

“Uno smartphone può coinvolgere fino a 250,000 (numero discutibile) brevetti, e i nostri competitor voglio imporre una “tassa” per quei brevetti incerti che rende i dispositivi Android ancora più costosi per gli acquirenti. Vogliono rendere più difficile per i produttori vendere dispositivi Android. Invece di competere sfornando nuove feature o nuovi dispositivi, stanno combattendo attraverso cause legali.”

Come tutti potete immaginare, se veramente Apple e Microsoft vincessero queste cause, il tutto si ripercuoterebbe in primis sui consumatori, in quanto il costo degli smartphone Android aumenterebbe inevitabilmente, e poi sugli sviluppatori che hanno deciso di creare applicazioni per una piattaforma che reputavano “libera”.

Ora, non per difendere Google, ma è possibile che quando Android non lo conosceva nessuno non vi era alcuna violazione di brevetti, ed ora che si sta espandendo così rapidamente tutti si sono svegliati per denunciare queste violazioni? Ma il mercato libero esiste davvero? Voi che ne pensate?

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